Su strada con la Mitsubishi i-MiEV

Provata su strada la piccola elettrica Mitsubishi. Comoda, incredibilmente silenziosa e briosa. Sarà in vendita in Giappone da aprile 2010

Su strada con la Mitsubishi i-MiEV

Design

7.50

Comfort

8.50

Prestazioni

9.00

Consumi

10.00

Prezzo

6.00

VOTO Motori.it: 8.20

Pro

Spunto in accelerazione, comfort di marcia, abitabilità, intuitività di funzionamento

Contro

Bagagliaio, strumentazione essenziale, prezzi previsti non molto contenuti

di Lorenzo Stracquadanio

11 novembre 2009

Provata su strada la piccola elettrica Mitsubishi. Comoda, incredibilmente silenziosa e briosa. Sarà in vendita in Giappone da aprile 2010

Mitsubishi i-MiEV: inconfondibile stile orientale

Di fatto è la prima utilitaria elettrica al 100% prodotta da una grande Casa ed è pronta a debuttare sul mercato. Per poterla comprare dovremo però aspettare: per il momento si sa che arriverà nella primavera del 2010 in Giappone e il prezzo non sarà molto contenuto (si parla dell’equivalente di 33.000 euro in Giappone), a meno che corposi incentivi…

Abbiamo provato in anteprima la nuova Mitsubishi i-MiEV per le strade di Roma, apprezzandone la versatilità d’impiego, il comfort elevato e i consumi estremamente ridotti, visto che si tratta di un veicolo completamente elettrico. 

Basta uno sguardo per capire che ci si trova davanti a una vettura Made in Japan. Lo stile è inconfondibile, a partire dalle forme rotonde da monovolume e dal disegno dei gruppi ottici anteriori e posteriori. Nel complesso la i-MiEV è una vettura gradevole dalle dimensioni compatte che la rendono una perfetta compagna per la città, soprattutto nel congestionato traffico di una città come Roma. L’abitacolo è luminoso grazie alle ampie superfici vetrate.

Mitsubishi i-MiEV: spaziosa, si avvia dopo il bip

La versione testata su strada è destinata al mercato giapponese con la tradizionale guida a destra. Aldilà di questo piccolo dettaglio, l’abitacolo è quello di una normale city-car, con finiture curate e materiali di buona qualità. Gli interni sono spaziosi nonostante le dimensioni esterne contenute di questa utilitaria. Un risultato ottenuto grazie al pacco batterie posto in posizione centrale sotto al pianale che consente di ottimizzare l’abitabilità e assicurare la massima stabilità.

Tutto sembra insomma normale, ma appena ci si trova ad accendere il quadro ecco che si notano le prime differenze con una vettura tradizionale. Per avviare l’auto basta avvicinare una sorta di chiave-spinotto a un contatto posto a destra del quadro; poi si gira normalmente la chiave. Nessun rumore tipico delle auto con consueto motorino elettrici d’avviamento; solo un semplice bip comunica che la vettura è accesa e pronta a muoversi.

La strumentazione è composta da un elemento semi-circolare privo di tachimetro e qualsivoglia numero, bensì è presente una lancetta che segnala il livello d’impiego delle batterie. In alto sulla sinistra invece c’è l’indicatore di carica del gruppo elettrico. Il cambio, rigorosamente automatico, prevede tre modalità di marcia: D (normale), Eco (ottimizza i consumi) e B (Brake, dove si privilegia il processo di ricarica delle batterie in rilascio dell’acceleratore e in frenata).

i-MiEV: antistress nel traffico

Non resta che premere sull’acceleratore e partire. Niente di più facile. La i-MiEV si muove dolcemente, senza stacchi bruschi; bastano pochi metri di asfalto per saggiarne la facile manovrabilità e soprattutto la grande silenziosità. Si avverte soltanto il rotolamento delle gomme e l’assorbimento delle sospensioni sulle strade più dissestate della capitale.

Si capisce subito che la città è il suo ambiente preferito. Si fa presto a farci l’abitudine. Comoda, intuitiva nell’uso e nel comportamento durante la marcia, la city-car giapponese non richiede particolare spirito di adattamento al guidatore abituato a veicoli tradizionali. Lo sterzo è estremamente leggero in manovra, La presenza del cambio automatico, di cui non si sentono i passaggi marcia e la totale assenza di rumorosità in movimento, provare per credere, rendono quest’auto a prova di stress nel traffico cittadino.

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