Mitsubishi i-MiEV: la citycar elettrica debutta in listino

Alla fine del mese prossimo partiranno le ordinazioni. Il prezzo in yen, comparato con la nostra valuta, sarà di circa 33 mila euro

Mitsubishi i-MiEV: la citycar elettrica debutta in listino

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di Francesco Giorgi

05 giugno 2009

Alla fine del mese prossimo partiranno le ordinazioni. Il prezzo in yen, comparato con la nostra valuta, sarà di circa 33 mila euro

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“La vettura che segnerà il cammino dei prossimi 100 anni di storia dell’automobile”. E’, in estrema sintesi, con questo programma che la Mitsubishi ha svelato oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’annuncio della data di inizio produzione della i-MiEV, il veicolo tutto elettrico che la Casa dei Tre Diamanti farà debuttare sul mercato ad Aprile 2010, dopo l’inizio delle ordinazioni, che partiranno alla fine del prossimo Luglio, inizialmente solo per il mercato giapponese, a un prezzo “chiavi in mano” di circa 4 milioni e 600 mila yen, vale a dire poco più di 33 mila euro.

Non è un prezzo “alla portata di tutte le tasche”, d’accordo. Ma va considerato che si tratta di uno dei primi veicoli elettrici alimentati a batterie al litio presenti sul mercato. La tecnologia della I-i-MiEV, progetto iniziato nel Dicembre del 2007 grazie ad un accordo fra la Mitsubishi Motors, la GS Yuasa Corporation e la Mitsubishi Corporation, dunque, è all’avanguardia; e i bassi costi di gestione compensano ampiamente l’esborso di denaro per l’acquisto.

In più, si tratta di un veicolo ad impatto zero, o… quasi: in effetti, anche le colonnine di ricarica producono una certa quantità di CO2 durante il “pieno” di energia elettrica. Ma, secondo alcuni studi effettuati dalla stessa Mitsubishi, i valori di CO2 sprigionati ammontano a un terzo circa di quanto viene emesso dalla minicar “i”, la base sulla quale è stata realizzata la i-MiEV.

Le possibilità di ricarica sono tre, a seconda della “presa” alla quale si collega la vettura, e garantiscono una autonomia di 160 km (più che sufficienti, secondo la media dei percorsi effettuati giornalmente dagli automobilisti del Sol Levante, per “coprire” il percorso casa-lavoro e le brevi gite del fine settimana): per il mercato giapponese, si può scegliere fra la modalità a 100V (e 15 Ampère di tensione), che richiede circa 14 ore per la ricarica completa delle due batterie a 88 celle di litio, realizzate dalla Lithium Energy Japan, sistemate nella parte bassa della vettura; la ricarica a 200V (anch’essa a 15 Ampère), per la quale sono necessarie 7 ore di ricarica; oppure una presa trifase da 200V (50 kW): per quest’ultima opzione, il tempo richiesto per una ricarica “veloce” all’80 per cento è di mezz’ora.

La i-MiEV che farà il suo debutto sul mercato nei prossimi mesi, viene offerta in otto combinazioni di tinta della carrozzeria (sei monocromatiche, 2 bicolori), è la prima vettura della Mitsubishi (e la prima minicar in assoluto) ad utilizzare un sistema di illuminazione a Led. Per essere il più ecologici possibile, i progettisti della Casa giapponese hanno realizzato una parte degli interni in una fibra semi-naturale (il PBS, polibutilene succinato che, “mescolato” con fibre di bambù, abbassa le emissioni di questo materiale,alla fine del suo ciclo di vita, del 10 per cento rispetto al normale polipropilene).