Chevrolet Volt: long term test

Oltre 1500 km alla guida della Chevrolet Volt per scoprire pregi difetti e potenzialità della guida eco-sostenibile ad autonomia estesa.

Chevrolet Volt

  • Design9,00
  • Comfort8,00
  • Prestazioni8,00
  • Consumi10,00
  • Prezzo6,50
  • Pro Estetica accattivante, economia d'uso
  • Contro Autonomia elettrica limitata
  • Voto Motori.it: 8,30

Chevrolet Volt: long term test

Altre foto »

Abbiamo messo alla frusta per 1500 km su strade, autostrade e percorsi cittadini una delle vetture tecnologicamente più interessanti attualmente sul mercato, la Chevrolet Volt.

Gemella della Opel Ampera, dalla quale si differenzia per pochi particolari estetici, non è ne un veicolo totalmente elettrico ne un ibrido. Si tratta di una EREV (Extended Range Electric Vehicle), cioé un veicolo elettrico ad autonomia estesa che per spostarsi si affida principalmente all'energia elettrica immagazzinata nelle batterie ad alta tensione che alimentano il gruppo di propulsione elettrica Voltec, pur contando sulla presenza di un motore endotermico a benzina che interviene come un classico gruppo elettrogeno in caso di esaurimento della carica degli accumulatori, estendendo di fatto l'autonomia complessiva del veicolo. 

Design: sportivo, ricercato e muscoloso

La Chevrolet Volt vanta un aspetto estetico di sicuro impatto, come si può vedere nelle nostre foto, caratterizzato dal giusto mix di linee tese e squadrate che la fanno somigliare ad una show car piuttosto che ad un'auto di serie. La parte più appariscente della vettura è sicuramente il possente frontale, impreziosito da una grande calandra di colore alluminio satinato divisa orizzontalmente in due settori, che senza tradire le origini stilistiche della vettura mette in bellavista il cravattino giallo, inconfondibile marchio di fabbrica della casa americana. I fari stretti che si allungano verso la coda alleggeriscono il possente paraurti che si protende fino a sfiorare l'asfalto per massimizzare l'ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamico raggiunto della vettura.

Dal punto di vista pratico questa soluzione richiede cautela ed attenzione per non urtare ad ogni minimo avvallamento del fondo stradale, ma quando ci si rende conto che con l'uso la bandella inferiore in materiale plastico morbido se pur urtata, torna sempre nella sua posizione originaria, diminuiscono le apprensioni e si iniziano veramente ad apprezzare senza remore le scelte stilistiche della vettura. La fiancata alta e piatta, movimentata solo dai grandi archi passaruota, con una preminenza netta di lamiera sulle superfici vetrate, e l'accenno di coda dal profilo netto originale e squadrato fanno il resto per appagare lo sguardo rendendo vivo e dinamico l'insieme. Degne di nota le finiture lucide applicate sul portellone e intorno ai cristalli laterali, dove tutto il panorama circostante sembra riflettersi arricchendo l'estetica della vettura con le forme e i colori del mondo che la circonda.

Interni: raffinatezza e tecnologia

La ricercatezza delle forme voluta per l'esterno si riflette con rinnovato vigore nel disegno degli interni, riservati però solamente a 4 occupanti che possono godere anche nella parte posteriore di poltroncine singole molto ben profilate. Lo spazio vitale risulta sufficientemente dimensionato per tutti, con gli anteriori che ovviamente usufruiscono di una maggiore possibilità di trovare la giusta posizione sulle comode ed avvolgenti sedute.

Se soffermandosi sulla ricercatezza stilistica della plancia e dei pannelli porta, caratterizzati dal contrasto di rivestimenti opachi e laccati, in tono con il colore della carrozzeria, si pensa di aver scoperto abbastanza dell'ambiente circostante, basta dar vita alla vettura con il tasto blu di accensione per ricredersi, scoprendo che al posto dei normali strumenti e spie di controllo presenti sulle comuni vetture, c'è qualcosa di molto più simile al display di uno smartphone, che ci permette di gestire e monitorare senza fatica le molteplici funzioni della doppia anima elettrica ed endotermica della vettura. Interessante la ricarica programmabile in base alle migliori fasce orarie di consumo, il rendimento energetico e il flusso di potenza istantaneo che aziona le ruote in uscita o ricarica le batterie in modalità di recupero energia in discesa e frenata. 

La consolle a centro plancia, disseminata di comandi con funzione tattile che si azionano solo sfiorandoli, pur se gratificante dal punto di vista della scelta stilistica non risulta sempre pratica nell'uso. Può accadere per esempio che azionando la radio si sfiorino inavvertitamente i comandi del riscaldamento sedile del quale, soprattutto in piena estate, ci si accorge troppo tardi quando ormai neanche il potente climatizzatore riesce più a ristabilire prontamente gli equilibri termici. Buona la capacità di carico e di accesso al vano posteriore, facilitata dal grande portellone  e dai sedili abbattibili che varia da un minimo do 385 litri ad un massimo di 1005 litri, il giusto margine per venire incontro alla maggior parte delle esigenze di carico.

Su strada: piacere di guida in silenzio

Se il sogno di ogni automobilista è quello di viaggiare nel silenzio più assoluto dimenticandosi di fermarsi per fare carburante, con la Volt tutto questo è possibile. Basta percorrere non più di 60 km per tratta al giorno e ci si può dimenticare di avere anche un motore a scoppio a disposizione. Infatti con un tempo di ricarica prossimo alle 5 ore dalla presa di corrente casalinga, variabile secondo le condizioni di temperatura esterna, si può ripartire dall'ufficio con un nuovo pieno di energia per affrontare il caotico rientro a casa coccolati dal comfort di marcia del nostro accogliente veicolo elettrico.

Con la Volt è un piacere veleggiare alla ricerca delle discese più lunghe dove il sistema inerziale di recupero dell'energia ci mostra con gratificante costanza, quanto risparmio e quanta carica stiamo immettendo nei nostri accumulatori ad alta tensione. Il sistema di propulsione elettrica Voltec da 148 cv di potenza e 370 Nm di coppia massima, direttamente collegato alle ruote motrici anteriori con un cambio a variazione continua è capace di proiettare in 9 secondi da 0 a 100 Km/h la vettura facendole raggiungere i 169 Km orari indicati in un tempo che, grazie alla silenziosità, sembra di gran lunga inferiore alle altre vetture. In caso di carica limitata o esaurita del pacco batterie il motore a benzina 4 cilindri da 84 cv a 4800 giri/min e 126 Nm di coppia, provvede a estendere la nostra autonomia fino a circa 500 km, fornendo l'energia necessaria al mantenimento della minima carica delle batterie necessaria al movimento ed agli apparati della vettura. Al limite, la vettura ci avvisa mediante le indicazioni sul display che stiamo chiedendo troppa energia e ci invita a fermarci o rallentare ulteriormente per ripristinare i minimi livelli energetici del sistema elettrico e poter proseguire senza danneggiare il pacco batterie.

Il comportamento stradale della vettura, affidato ad una gommatura abbondante e ad uno schema delle sospensioni di tipo tradizionale, con avantreno MecPherson e ponte torcente al posteriore, garantisce i giusti livelli di sicurezza e disimpegno in tutte le circostanze, con una risposta pronta e precisa dei 4 freni a disco auto ventilanti e dello sterzo, anche utilizzando tutte le potenzialità della vettura in modalità sport. Il comportamento stradale moderatamente sottosterzante e gli ausili elettronici alla guida garantiscono tranquille percorrenze a tutte le andature infondendo sicurezza anche ai meno smaliziati. Certo il peso notevole del corpo macchina prossimo ai 20 quintali non ne agevola la maneggevolezza che si sente solamente nei trasferimenti di carico tra una curva e l'altra a causa di un leggero ritardo di inserimento di traiettoria dovuto all'inerzia del mezzo.

Alla voce consumi la vettura ovviamente sorprende se si utilizza solo l'energia elettrica, con circa 2 Euro di corrente si ricaricano le batterie e si percorrono approssimativamente 60 Km, che potrebbero rappresentare benissimo il nostro raggio di azione quotidiano. Gli 1,3 litri per 100 Km dichiarati in ciclo combinato ci sembrano ottimistici ma potenzialmente ripetibili in condizioni ottimali, mentre durante la nostra prova complessiva, usando il mezzo in tutto il suo inviluppo prestazionale, anche sulle lunghe percorrenze, abbiamo riscontrato un consumo medio complessivo, prossimo ai 5 litri per 100 Km.      

Il prezzo dell'innovazione

I 44.350,00 euro del prezzo di base della vettura, già ottimamente equipaggiata, possono rappresentare un ostacolo per chi, conti alla mano, si rivolge a questa vettura con l'intento di risparmiare, attirato soprattutto dalle spese di gestione contenute per il notevole risparmio di carburante che la presenza del motore elettrico permette. Ma i contenuti tecnologici elevati, l'eco-sostenibilità della vettura, la garanzia estesa a 8 anni o 160.000 km per il pacco batterie e non da meno la possibilità di guidare in anteprima il futuro dell'auto, sono sicuramente argomenti adeguati da mettere sul piatto della bilancia per dare il giusto valore ad una scelta oculatamente futuristica.

Se vuoi aggiornamenti su CHEVROLET VOLT inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Yves D'Alessandro | 01 ottobre 2012

Altro su Chevrolet Volt

Chevrolet Volt 2016: nuove foto ufficiali
Ecologiche

Chevrolet Volt 2016: nuove foto ufficiali

La seconda generazione della Chevrolet Volt risulta più affascinante nell’estetica e vanta un'autonomia e prestazioni velocistiche ottimizzate.

Chevrolet Volt: 85 km in modalità elettrica
Anteprime

Chevrolet Volt: 85 km in modalità elettrica

La Casa del Cravattino ha diffuso i dati omologati relativi ai consumi della Voilt, la vettura elettrica Range Extender.

Chevrolet Volt 2015: la nuova generazione svelata a Detroit
Ecologiche

Chevrolet Volt 2015: la nuova generazione svelata a Detroit

La Casa del Cravattino rinnova la sua elettrica ad autonomia estesa con un nuovo design e una meccanica ancora più efficiente.