Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i Style: la prova su strada

Giunta al terzo atto, la Toyota Yaris si presenta rinnovata nello stile e con un’anima tecnologica.

Toyota Yaris 1.3 Dual VVT-i Style

  • Design8,00
  • Comfort8,00
  • Prestazioni7,00
  • Consumi7,00
  • Prezzo7,00
  • Pro Comportamento sincero, sistema Touch & Go
  • Contro Porta USB in posizione scomoda, mancanza degli alzacristalli posteriori elettrici
  • Voto Motori.it: 7,40

Toyota Yaris 2011 prova su strada

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La Toyota Yaris cambia pelle, cresce nelle dimensioni e inizia la sua terza vita con uno stile più audace, un abitacolo più spazioso e una predisposizione per l'hi-tech che la rende ancora più versatile. Agile e sicura tra le curve, strizza l'occhio ai giovani con i suoi contenuti tecnologici, alle famiglie moderne e alla clientela maschile per via del suo stile votato alla sportività.

Esterno: sportiva al punto giusto

Giunta alla terza generazione, la Yaris riprende quell'intraprendenza stilistica che aveva perso nella versione precedente. Lo dimostra il frontale, ora molto più aggressivo e dinamico per via dei gruppi ottici dal taglio personale e della grande presa d'aria integrata nel paraurti, ma si evince anche in coda, dove spicca lo spoiler posteriore. Certo, si tratta di una sportività discreta, mai urlata, che contribuisce ad attirare l'attenzione anche del pubblico maschile, da sempre più sensibile a determinati particolari. Anche i cerchi in lega da 16 pollici bruniti fanno una bella figura e si integrano molto bene in una fiancata in cui ritroviamo il taglio discendente delle superfici vetrate. Particolari cromati come i contorni dei fendinebbia e la barra del portellone impreziosiscono l'insieme rendendolo più accattivante.

Interno: addio alla strumentazione centrale

L'aspetto più evidente, una volta saliti sulla Yaris, è la strumentazione di stampo tradizionale, posizionata davanti allo sterzo. Con la sua grafica rossa e ambra, appare chiara e ben leggibile in tre quadranti analogici e non fa rimpiangere quella al centro della plancia che aveva contraddistinto le generazioni precedenti. Nel mezzo della consolle centrale troviamo invece lo schermo del sistema Touch & Go (optional), che comprende diverse funzioni: consente di osservare fotografie da un dispositivo collegato alla porta USB a vettura ferma, di analizzare i percorsi effettuati per capire dove l'auto ha consumato meno, e di collegarsi, via bluetooth, tramite un telefonino abilitato alla connessione internet, al sito My Portal Toyota: http://my.toyota.eu, per impostare sul navigatore i punti d'interesse prescelti comodamente dal PC di casa tramite Google Search. Dal portale Toyota inoltre, si possono scaricare aggiornamenti delle mappe del navigatore satellitare ed altre applicazioni, come ad esempio le previsioni meteo, disponibili dal 2012. Tutto questo è possibile solo dopo aver creato un account su My Portal Toyota, inserendo il numero di telaio e l'ID (numero di serie) del sistema, in seguito alla successiva registrazione dell'account sul sistema Touch & Go.

Per il resto troviamo un abitacolo più ampio, che ha beneficiato dell'incremento di lunghezza della vettura di ben 10 cm, ora siamo a 3,89 metri e dell'aumento del passo di 5 cm. Si tratta di misure che hanno consentito di ricavare uno spazio ulteriore per i passeggeri posteriori che godono di ampia libertà di movimento per le gambe. In linea con le concorrenti della categoria il bagagliaio che ha una capacità di 286 litri (768 litri a divano abbattuto).

Stride il contrasto tra il tetto panoramico di grandi dimensioni (optional) diviso in due parti e la mancanza degli alzacristalli elettrici posteriori, rimpiazzati da un modesto comando manuale. In un abitacolo dove tutto è a portata di mano, ed è possibile anche controllare tramite delle spie al centro della plancia se le cinture posteriori sono allacciate, la presa USB ha una posizione scomoda, all'interno del cassetto portaoggetti, mentre la leva per aprire lo sportello del carburante si trova in basso, vicino alla base del sedile del guidatore, e non è semplice da individuare.

Alla guida: agile e sicura

Migliorata nelle sospensioni che mantengono il classico schema MacPherson con montante telescopico anteriore ed assale torcente posteriore, la Yaris vanta anche dei nuovi ammortizzatori e una carreggiata anteriore ampliata di 15mm. Un insieme d'accorgimenti che hanno reso il piccolo genio più reattivo e piacevole da guidare, mostrando persino un piglio sportivo nel misto. Lo sterzo, dotato di servosterzo elettrico, è leggero e preciso, consente di trovare il giusto inserimento in curva ed è rapido quanto basta per correggere le traiettorie in modo efficace. Sicura e stabile negli appoggi, la Yaris è molto equilibrata, con il retrotreno ben piantato che non mette mai in apprensione il guidatore, nemmeno nelle manovre d'emergenza.

Il Motore

Quello della vettura in prova è il 4 cilindri 1.3 a benzina VVT-i da 99 CV con doppio variatore di fase, ottimizzato per diminuire i consumi tramite l'adozione di bilancieri a rullo per l'albero a camme, di una pompa dell'olio molto compatta e la riduzione del numero di scanalature nella cinghia ausiliaria. Si tratta di un'unità che necessita di girare intorno ai 4.000 giri per tirare fuori tutta la sua verve e garantisce viaggi silenziosi e consumi interessanti nei percorsi extraurbani, dove arriva a percorre anche 18 km con un litro.

I Freni

Buone impressioni anche dall'impianto frenante, che consente spazi d'arresto contenuti ed una soddisfacente modulabilità del pedale, e dal cambio, gradevole da usare per via degli innesti morbidi e precisi.

Da 15.800 euro senza pack

La Yaris della nostra prova nell'allestimento Style, improntato alla sportività, ha già una ricca dotazione di serie che, per 15.800 euro, comprende il clima automatico bi-zona, i fendinebbia, i cerchi da 16 pollici con assetto sportivo, i retrovisori regolabili elettronicamente e altri elementi. Se poi si vuole rendere l'utilitaria delle Tre Ellissi ancora più accattivante e tecnologica, si può scegliere il pack comfort, che annovera sedili in pelle e tessuto, vetri posteriori oscurati, tetto panoramico (con tendine anteriori e posteriori indipendenti) e luci d'ambiente per il pozzetto piedi del guidatore; oppure il pack Tech che offre tergicristalli e fari automatici, oltre al retrovisore elettrocromatico, al sistema Smart Entry e Push Start e ad un doppio amplificatore da 280 watt e 8 altoparlanti premium. Ma se amate la tecnologia, difficilmente potrete rinunciare al sistema Touch & Go.

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di Valerio Verdone | 09 novembre 2011

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