Oltre 9 milioni di euro per la Ferrari Testa Rossa all’asta a Maranello

Più di 9 milioni di euro: record per la Ferrari 250 Testa Rossa del 1957 battuta all’asta a Maranello. 180.000 euro per la F430 che aiuterà l’Abruzzo

Oltre 9 milioni di euro per la Ferrari Testa Rossa all'asta a Maranello

Tutto su: Ferrari

di Leopoldo Canetoli

18 maggio 2009

Più di 9 milioni di euro: record per la Ferrari 250 Testa Rossa del 1957 battuta all’asta a Maranello. 180.000 euro per la F430 che aiuterà l’Abruzzo

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Il solo entrare nei capannoni della Gestione Sportiva della Ferrari a Maranello mette i brividi. Ogni asta ufficiale di Ferrari, organizzata in questa sede diventa evento mondiale. E così è stato per “Ferrari, leggenda e passione” organizzata domenica scorsa da RM Auctions assieme a Sotheby’s.

Sono state battute 34 Ferrari, delle quali 8 della collezione privata di Edgar Schermerhorn e 3 Maserati oltre a molti memorabilia. E in questa occasione si è registrato il record di sempre per una Ferrari, con offerta rigorosamente anonima: 9 milioni e 20 mila euro per la Ferrari 250 Testarossa del 1957.

Questa vettura, la quarta delle 34 costruite a Maranello, ha un importante palmarés di competizioni corse in Nord e Sud America. Al suo debutto alla 1000 Km di Buenos Aires si classificò quarta assoluta per poi trasferirsi in Nord America e correre nel Campionato SCCA. Questo esemplare ha il numero 0714 di telaio, è il secondo nella versione clienti, monta il motore V12 tre litri da 300 CV.

Questa vettura era naturalmente il pezzo forte dell’asta, e il valore raggiunto supera di oltre due milioni di euro quello record precedente raggiunto lo scorso anno dalla Ferrari 250 GT California del 1961 che era appartenuta a James Coburn (che raggiunse il valore di 7040 milioni).

Diversi altri modelli sono stati assegnati con quotazioni ben superiori al milione di euro. L’asta ha permesso anche un gesto di solidarietà nei confronti delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. La Ferrari ha offerto una vettura speciale, l’ultimo esemplare della F430 battuta a 180 mila euro, che sommati ai 40 mila ottenuti dalla vendita di memorabilia portano il contributo della Casa di Maranello per i terremotati a 220 mila euro.