Citroen E-Méhari by Courrèges al Salone di Ginevra 2016

La "spiaggina" Citroen si prepara a tornare sul mercato: è la E-Méhari elettrica, che al Salone di Ginevra viene affiancata dalla edizione Courrèges.

Citroen E-Mehari courreges a Ginevra 2016

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Dopo l'anteprima dello scorso settembre al Salone di Francoforte, Citroen propone nuovamente la prorpia "spiaggina" elettrica che si rifà nella filsofia progettuale alla iconica Méhari dal corpo vettura in plastica, che venne prodotta fra il 1968 e il 1980. Si tratta di E-Méhari, concept a zero emissioni che viene esposto allo stand del Double Chevron al Salone di Ginevra insieme a una "sorella" dall'estetica realizzata dall'atelier di André Courrèges.

La Citroen E-Méhari si fa notare per uno stile volutamente frizzante e sbarazzino; sviluppata in partnership con il Gruppo francese Bolloré con l'obiettivo di trovare nuove soluzioni di mobilità sostenibile, la E-Méhari è una "fun car" piuttosto compatta (3,81 m di lunghezza, 1,87 m di larghezza e 1,65 m di altezza) e dal corpo vettura proposto in quattro squillanti tinte carrozzeria: giallo, arancio, beige e blu, che vengono abbinate con un tettuccio in tela a scelta nero o rosso. All'interno, volutamente "minimal", i rivestimenti sono in TEP beige o arancio: un materiale impermeabile e lvabile con facilità.

La propulsione di Citroen E-Mehari è elettrica: una batteria ai polimeri di litio da 50 kW offre un'autonomia fino a 200 km nel ciclo urbano e una velocità massima di 110 km/h. La Citroen E-Méhari sarà in vendita a partire dalla prossima primavera.

Identica al "modello base", tuttavia più ricercata stilisticamente, la E-Méhari Styled by Courrèges che viene esposta al Salone di Ginevra è stata a sua volta sviluppata fra il marchio del Double Chevron e la celebre Casa di moda fondata dal recentemente scomparso André Courrèges e che fece del design geometrico (quasi "automobilistico") dei propri capi, un personale cavallo di battaglia già dagli anni 60.

La maison Courrèges, non nuova allo studio di soluzioni stilistiche per l'automobile (va ricordata la Matra - Simca Bagheera Courrèges del 1974) ha "riveduto e corretto" la carrozzeria in materiale plastico termoforato di Citroen E-Méhari con un tono monocromatico in bianco (tinta - simbolo di Courrèges) soltanto appena "spezzato" da un accenno in arancio al bordo del rollbar e ai fianchi. Inoltre, la centina centrale è stata ridotta nella struttura, fino a limitarsi a un semplice arco con due cinghie laterali (è comunque disponibile una "cupola" fissa, in plexiglass). Lo stesso abbinamento fra il bianco dominante e l'arancio si incontra anche nell'abitacolo, dove fa bella mostra di sé un volante monorazza che si richiama a quelli che Citroen montava tradizionalmente nel proprio passato.

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di Francesco Giorgi | 03 marzo 2016

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