Meno 70% di consumi, l’idea di Leonardo Grieco

Leonardo Grieco presenta l’auto che consuma il 70% in meno, tutti i dettagli sul nuovo brevetto ad opera di quattro imprenditori italiani.

Meno 70% di consumi, l’idea di Leonardo Grieco

di Lorenzo Stracquadanio

20 ottobre 2009

Leonardo Grieco presenta l’auto che consuma il 70% in meno, tutti i dettagli sul nuovo brevetto ad opera di quattro imprenditori italiani.

Viene da Varese e si chiama New Global Traction il sistema di trazione automobilistica che grazie a due piccole modifiche sulla trasmissione tradizionale di qualsiasi mezzo (a 2 o 4 ruote) promette una riduzione dei consumi di carburante fra il 50 e il 70%.

A brevettarlo sono stati quattro imprenditori del varesotto: l’inventore di Saltrio, Leonardo Grieco, il responsabile dell’officina Ferrari di Cavaria nonché animatore del Ferrari Club dei Laghi Mauro Raccanello, Giuseppe Angilella di Campione d’Italia e Claudio Pettenuzzo di Saltrio.

Ecco come funziona. Il sistema consente al veicolo di accelerare solo per effetto del cambio di marcia, senza dover usare l’acceleratore e mantenendo il motore al regime minino di giri (fra i 1000 e i 2000). A differenza dei mezzi comuni, la frizione funziona al contrario: si preme in fase di partenza fungendo allo stesso tempo da acceleratore.

“Il segreto è pura fisica – chiariscono Leonardo Grieco e Mauro Raccanello – Per far girare una ruota la forza necessaria agendo sul suo centro è decisamente maggiore di quella che si impiegherebbe spostando l’asse verso il pneumatico. Come noi, invece, abbiamo fatto”. L’energia recuperata in questo modo permette di abbattere consumi (e quindi i costi) nonché le emissioni di Co2.

Consapevoli del valore del potenziale valore del New Global Traction, i quattro impenditori hanno deciso di depositare un brevetto specifico presso l’Istituto europeo dei brevetti di Monaco di Baviera e di creare una società ad hoc, la Legimac, con l’obiettivo di stringere accordi commerciali con aziende europee e aprire la strada a una possibile produzione su larga scala.

L’implementazione del sistema, tengono a precisare gli ideatori “non stravolge la normale catena di montaggio delle vetture moderne. Le aziende possono montare il meccanismo sulle auto in produzione con costi che non incidono sul prezzo finale. Il vantaggio però sarebbe quello di creare un’auto ecologica dando un contributo concreto ala salvaguardi dell’ambiente”.