Tata Emo Concept al Salone di Detroit 2012

Tata presenta alla kermesse americana un'interessante show car che racchiude in poco spazio molte tecnologie eco-sostenibili.

Tata Emo Concept

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Tra le numerose concept car che affollano in questi giorni il Salone di Detroit 2012 (9-22 gennaio), si fa notare anche la Tata Emo Concept, studio sulla mobilità ecosostenibile realizzato dalla Casa indiana che dimostra il livello di qualità, di competenze tecniche ed ingegneristiche raggiunte dal Costruttore.

Monovolume piccola, ma spaziosa

La Emo concept si presenta come una piccola monovolume elettrica caratterizzata da quattro portiere dotate di apertura a libro - soluzione sperimentata anche dalla Opel con la nuova Meriva - che consentono un facile accesso allo spazioso e modulabile abitacolo. Esteticamente la piccola monovolume indiana sfoggia una forma a goccia particolarmente aerodinamica e decisamente piacevole dal punto di vista stilistico. Il grande parabrezza obbliquo si estende fin sulla testa dei passeggeri anteriori, così come l'ultima parte del tetto che risulta anch'essa trasparente, garantendo la massima luminosità nell'abitacolo.  

Tutti i dettagli che caratterizzano gli interni della Emo si distinguono per l'estrema ottimizzazione dello spazio interno. Ad esempio, la plancia e la consolle centrale risultano ridotte ai minimi termini, inoltre quest'ultima ingloba la maggior parte dei dispositvi nella parte superiore, dove è stato posizionato un ampio schermo "touch" dal quale è possibile controllare la strumentazione della vettura e le informazioni relative alla marcia, l'impianto audio e quello della navigazione satellitare. Studiata per ospitare comodamente quattro persone, due davanti e due dietro, la Emo non possiede un vero e proprio portabagagli, visto che i sedili posteriori risultano attaccati al lunotto, ma è possibile ripiegare questi ultimi ricavando un ampio vano (anche questa soluzione è stata già sperimentata, questa volta dalla Toyota sulla IQ). Unico neo riscontrato sulla vettura è l'impossibilità di aprire il lunotto posteriore che risulta fisso come sulla Tata Nano.

Zero emissioni e 160 km di autonomia

La Tata Emo sfrutta un propulsore elettrico alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 18,4 kWh che consentono alla piccola citycar di percorrere circa 160 km con una sola ricarica, mentre la velocità di punta dichiarata da Costruttore risulta limitata elettronicamente a 105 km/h. Secondo la nota ufficiale rilasciata dalla Tata, questa interessante vettura rimarrà purtroppo una semplice show car, anche se il Costruttore ha precisato che se dovesse entrare in produzione il suo prezzo di listino si aggirerebbe sui 20.000 dollari.

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di Francesco Donnici | 11 gennaio 2012

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