Quanti scaramantici in giro per l’Italia

Sono ancora tanti gli italiani che hanno il cornetto rosso attaccato allo specchietto o che si fermano davanti al gatto nero…

Quanti scaramantici in giro per l'Italia

di Redazione

27 ottobre 2009

Sono ancora tanti gli italiani che hanno il cornetto rosso attaccato allo specchietto o che si fermano davanti al gatto nero…

Alle soglie del 2010, ancora si vedono tra chi guida tanti gesti e oggetti scaramantici. A renderlo noto, uno studio realizzato da Nextplora per conto di Direct Line, la compagnia di assicurazioni online. 

Oltre il 35% degli intervistati ha ammesso di essere superstizioso e scaramantico. Secondo la curiosa ricerca, il cornetto rosso è protagonista indiscusso dietro lo specchio retrovisore delle auto che circolano nel Sud Italia (19,5% dei casi contro il 5% del Nord Italia).

Nel settentrione per il 15,7% dei casi si tende a tenere accanto un oggetto personale, come per esempio una foto dei famigliari (12,7% al Sud). Un po’ meno gettonata la coccinella, animale portafortuna, scelta dal 9,2% degli intervistati. Seguono il ferro di cavallo, i dadi, il quadrifoglio, l’elefante con la proboscide all’insù e la zampa di coniglio.

Non sarà un oggetto superstizioso, ma anche i santini vanno alla grande (quasi al 40% dei casi al Sud!).

E poi che dire del Venerdì 17? Si conferma un giorno problematico per i superstiziosi che, laddove possibile, preferiscono rinviare la partenza. Ci sono quindi quelli che non partono se non portano con sé in valigia il proprio portafortuna (12,6% degli intervistati).

Prima di partire, il 22,2% del campione ogni giorno consulta l’oroscopo. Insomma, gli italiani cercano la fortuna. Ma sono ancora tanti quelli che, per esempio, si fermano o rallentano all’attraversamento di un gatto nero.

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