Divorzio tra Mahindra e Renault

Divorzio “consensuale” tra Renault e l’indiana Mahindra: la Casa francese esce dalla società comune creata nel 2005 per fabbricare le Dacia Logan

Divorzio tra Mahindra e Renault

di Andrea Barbieri Carones

19 aprile 2010

Divorzio “consensuale” tra Renault e l’indiana Mahindra: la Casa francese esce dalla società comune creata nel 2005 per fabbricare le Dacia Logan

Avanti India alla riscossa: dopo che nel marzo del 2008 Tata ha comprato Jaguar e Land Rover ecco un’altra acquisizione importante: il costruttore Mahindra si è riappropriato delle quote (49%) che Renault possedeva in Mahindra stessa. La Casa francese, infatti, lascia la joint venture con il più grande costruttore di Suv del subcontinente per continuare in proprio la sua attività. Mahindra Renault Pvt sarà quindi interamente posseduta dall’azienda di Mumbai, che non ha voluto rendere noti i dettagli dell’operazione.

L’accordo precedente tra le due aziende non sembra avere funzionato a dovere. A questo punto, Renault farà tutto da sola: si creerà una rete di concessionarie, che venderanno le auto assemblate in uno stabilimento in comune con Nissan in modo da puntare a espandersi in un paese che si prevede raddoppi il numero di auto circolanti entro il 2015.

“I programmi di Renault di espandersi nel subcontinente sono rimasti indietro di 5 anni. Pertanto ora dovrà molto darsi da fare per recuperare” ha detto un analista finanziario indiano. I dati, parlano chiaro: in un anno, le vendite Logan sono crollate del 60% in un momento in cui il paese registrava il più alto tasso di crescita automobilistica degli ultimi anni.[!BANNER]

A questo punto, Mahindra diventa proprietario dei prodotti Logan per il mercato indiano, mentre il nome e il logo Renault continueranno a essere utilizzati solo fino alla fine del 2010. I francesi, invece, sosterranno l’ex partner e i suoi prodotti attraverso un accordo che prevede la fornitura di componenti per auto che, a piacimento degli indiani, potranno liberamente cambiare dal punto di vista tecnico e ingegneristico.