Lexus: a Ginevra sarà presentata la BS, compatta premium ibrida

Deriverà in gran parte dalla concept Lf-Ch esposta a Francoforte. Carrozzeria hatchback a cinque porte e alimentazione benzina-elettrica

Lexus: a Ginevra sarà presentata la BS, compatta premium ibrida

Tutto su: Lexus

di Francesco Giorgi

02 febbraio 2010

Deriverà in gran parte dalla concept Lf-Ch esposta a Francoforte. Carrozzeria hatchback a cinque porte e alimentazione benzina-elettrica

BMW Serie 1 e Audi A3 fra qualche mese avranno una concorrente in più: si tratterà della Lexus BS, nuova “media” del marchio alto di gamma Toyota, che sarà presentata in anteprima ufficiale al Salone di Ginevra, in programma dal 4 al 14 Marzo.

Con questa vettura, della quale – pur non essendoci ancora alcuna immagine definitiva – sembra sia già stata decisa una sua prossima messa in commercio, la Lexus debutta in un settore fra i più competitivi: quello delle “compatte premium”, che vede, fra i modelli di maggiore successo, proprio la “piccola” di Monaco di Baviera e la A3.

Manterrà il family feeeling delle altre Lexus

La BS deriverà in larga parte dalla concept Lf-Ch esposta lo scorso Settembre al Salone di Francoforte. In quell’occasione, Motori.it aveva segnalato la presenza nello stand della Casa giapponese di questa hatchback a cinque porte, della lunghezza di 4,3 metri.[!BANNER]

Al momento della presentazione, gli elementi stilistici più interessanti derivavano da una notevole ricerca di aerodinamicità del corpo vettura: la linea del tetto affusolata e che sovrastava il lunotto per creare uno spoiler, i grandi passaruota con pneumatici quasi a filo; la ricerca, nel complesso, di un andamento del corpo vettura che offrisse un abbinamento fra il design tecnologico e la fluidità di una linea di fonte artigianale.

L’alimentazione della BS è naturalmente ibrida

Dalla Casa madre, la Toyota, la Lexus BS erediterà una delle particolarità più interessanti: l’alimentazione ibrida. Lo schema tecnologico che verrà adottato dalla nuova compatta Lexus sarà molto probabilmente derivato dal propulsore già utilizzato per la Toyota Prius: vale a dire un motore a benzina da 1,8 litri al quale sarà abbinato un motore elettrico.

Il funzionamento dell’accoppiata motore termico-unità elettrica dovrebbe essere complementare. Il motore elettrico servirà durante le fasi di accelerazione, e si caricherà attraverso il trasferimento dell’energia cinetica (a sua volta trasformata in energia elettrica) alle batterie al litio durante le fasi di frenata. Quanto ad altre motorizzazioni più tradizionali, si pensa che assieme alla versione ibrida saranno disponibili modelli a benzina e a gasolio.