Mini Seven: una serie speciale che riporta al 1959

La prima serie speciale della recente nuova generazione di Mini si chaiama "Seven", e si caratterizza per un gusto decisamente retrò.

Mini Seven: immagini ufficiali

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In origine era la Austin Seven: e qui bisogna fare un lungo passo indietro, fino ad arrivare alle origini del progetto "Ado" ("Austin Drawing Office"), cioè il programma di sviluppo della vettura a trazione anteriore che ha segnato la storia dell'auto. Nel 1959, al momento del lancio della prima Mini, erano due le fabbriche incaricate della sua messa in produzione: Morris, con la Mini Minor; e, appunto, Austin, con la Seven, nome che riprendeva una simpatica vetturetta che tanto successo aveva avuto, fra gli automobilisti di Oltremanica, in ben diciassette anni, fra il 1922 e il 1939.

Le differenze esistenti fra le due versioni di Mini, Austin e Morris, erano minime: la forma degli elementi cromati della griglia anteriore, i mozzi ruota, le tinte carrozzeria (tre i colori disponibili: Tartan Red, Speedwell Blue e Farina Grey) e, ovviamente, gli stabilimenti di produzione: Cowley per Morris Mini Minor, Longbridge per Austin Seven.

Alla iconica Austin Seven si ispira l'ultima (in ordine di tempo) serie speciale proposta da Mini: si tratta della nuova Mini Seven, che viene anticipata in queste ore nelle prime immagini ufficiali e nel dettaglio delle peculiarità estetiche.

Prima"special" della recente nuova generazione di Mini, la Seven - proposta nelle due varianti tre porte e cinque porte - si caratterizza, secondo gli stilisti del marchio di Oxford che fa capo al Gruppo Bmw, per una precisa connotazione di mercato: il progetto "Seven", indica Mini, intende abbinare al segmento delle vetture compatte premium un elegante stile individuale con tecnologia innovativa, restando nello stesso tempo fedele alla tradizione del marchio e alle radici "British" della originale Austin Seven del 1959.

Relativamente all'impostazione del corpo vettura, che negli elementi caratteristici resta invariata rispetto alle Mini 3 e 5 porte in listino, la nuova serie speciale Mini Seven si caratterizza per la scelta della tinta carrozzeria in una specifica tavolozza di colori (tre le varianti proposte: "Mini Yours Lapisluxury Blue", "Pepper White" pastello e due metallizzate: "Midnight Black" e la classicissima "British Racing Green").

Alle quattro colorazioni disponibili, la nuova Mini Seven abbina una combinazione bicolore formata dal "Melting Silver" per il tetto, i gusci degli specchi retrovisori esterni e, a richiesta, alle altrettanto classiche strisce al cofano motore con accenti "Malt Brown". L'identità estetica della nuova Mini Seven si completa con il set di cerchi da 17" "Mini seven Spoke Two - Toner" e con i "Side scuttler" (fregi laterali ai parafanghi anteriori) con riportato il monogramma "Mini Seven".

All'interno, la nuova serie speciale Mini Seven prevede un esclusivo rivestimento in tessuto e pelle in tinta "Diamond Malt Brown", inserti "Piano Black" e, a richiesta, la "Colour line Malt Brown"  con monogramma "Mini Seven" allo strumento centrale. In più, per completare l'allestimento di Mini Seven è possibile scegliere un esclusivo pacchetto "Mini Seven Chili" che prevede fanaleria e fendinebbia a Led, indicatori di direzione bianchi, climatizzatore automatico, sensore luci e sensore pioggia, computer di bordo, "Mini Driving Modes", pacchetto "Mini Excitement", volante sportivo in pelle con tasti multifunzione, sensore pioggia con controllo automatico delle luci anabbaglianti, regolazione dell'altezza di seduta al lato del passeggero, pacchetto porta-oggetti, tappetini in velluto e pacchetto illuminazione.

Nessuna differenza, rispetto alle Mini già in listino, riguardo alla gamma delle motorizzazioni: sotto il cofano, la nuova Mini Seven viene equipaggiata nelle due varianti benzina e gasolio. Le ricordiamo brevemente: per Mini Cooper, il 1.5 tre cilindri turbocompresso a tecnologia Mini TwinPower Turbo, iniezione diretta di carburante, comando valvole variabile, regolazione variabile degli alberi a camme, con 136 CV di potenza a 4.400 giri/min e 220 Nm di coppia massima a 1.250 giri/min (230 Nm con overboost); per Mini Cooper S, il quattro cilindri da 2 litri, anch'esso dotato di tecnologia di Sovralimentazione Mini TwinPower Turbo, 192 CV fino a 6.000 giri/min e 280 Nm (300 Nm con overboost) a 1.250 giri/min. Per Mini Cooper D, il turbodiesel tre cilindri 1.5 MiniTwin Power Turbo da 116 CV a 4.000 giri/min e 270 Nm a 1.750 giri/min; per Mini Cooper SD, il quattro cilindri diesel 2.0 Mini TwinPower Turbo da 170 CV a 4.000 giri/min e 360 Nm fra 1.500 e 2.750 giri/min. Per tutti i modelli, il cambio è manuale a sei rapporti; a richiesta è disponibile il cambio Steptronic a sei rapporti.

 

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di Francesco Giorgi | 11 maggio 2016

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