Novità SUV Salone di Francoforte 2019: nuovi modelli

Riflettori puntati sulle anticipazioni Sport Utility che vedremo all’IAA 2019, fra modelli benzina, gasolio, ibridi, plug-in, concept e pronti al debutto.

Anche per i veicoli denominati “Sport Utility” la parola d’ordine è “elettrificare”. Ed è, del resto, il leit motiv di un Salone di Francoforte che, quest’anno, dovrà rinunciare a diversi grandi Gruppi, tuttavia punta molto sulle nuove tecnologie di mobilità. I grandi assenti sono “di peso”: Fca-Fiat Chrysler Automobiles, Mazda, Subaru, Suzuki e Toyota (dei “big” giapponesi, soltanto Honda è presente), General Motors, Volvo, i “brand” francesi di PSA Groupe (all’IAA 2019, la holding franco-tedesca sarà rappresentata da Opel), gran parte della “big Alliance” Renault-Nissan-Mitsubishi (vedremo soltanto Renault), e ancora Aston Martin, Bentley, Ferrari, Lotus e Rolls-Royce. Una serie di “vuoti” che, se si osserva questo fenomeno in un’ottica attuale, non costituiscono alcuna eccezione (da tempo i principali Saloni dell’auto segnalano assenze più o meno numerose), e non impediscono alla filiera automotive di puntare i propri riflettori sull’edizione numero 68 dell’IAA, in programma per il pubblico da sabato 14 a domenica 22 settembre negli undici padiglioni dell’immenso complesso fieristico Messe Frankfurt.

La grande evoluzione tecnologica

La grande rassegna di fine estate-inizio autunno che si alterna ogni due anni con il “Mondial de l’Automobile” di Parigi si tiene in uno dei Paesi europei dove particolarmente sentito (per localizzazione dei rispettivi head quarters) è stato, ormai quasi quattro anni fa, il “Dieselgate”, lo scandalo sulle emissioni degli ossidi di azoto che di fatto viene oggi visto come evento-spartiacque verso la definizione di una nuova mobilità. Spazio, dunque, alle nuove tecnologie in materia di elettrificazione, con gli occhi ben aperti sull’evoluzione dei mercati. Il business dell’auto sembra, del resto, non strettamente legato in via esclusiva alla propulsione 100% elettrica; o, almeno, non in una prospettiva a breve-medio termine. Occorre diversificare le proposte, proseguire nei programmi di aggiornamento per la tecnologia dei “tradizionali” motori a combustione rendendoli sempre più “accettabili” in materia di emissione, e nel contempo sviluppare i sistemi di alimentazione ibrida e ibrida plug-in (e, inoltre, i sistemi fuel cell che sembrano essere più “gettonati” dai grandi Costruttori giapponesi). E, parallelamente, porre in essere nuove soluzioni di servizi alla mobilità. Lo hanno indicato gli stessi big player. Recentemente, dal canto suo, Bosch ha stimato che nel 2030 i tre quarti delle vendite di autovetture nuove saranno ancora a benzina e gasolio. Il Salone di Francoforte 2019, dunque, traccerà una serie di percorsi paralleli fra loro. A prescindere dal segmento di mercato; e ciò riguarderà anche il comparto SUV, sempre più centrale fra le strategie di riposizionamento da parte delle principali Case costruttrici.

I Suv dei brand “padroni di casa”

In base a quanto esposto, è chiaro che la parte del leone viene assegnata ai big player tedeschi. Ed ecco le rispettive novità in chiave “Sport Utility”.

  • Audi. Il marchio dei Quattro Anelli abbina, come spesso avviene sportività ad elevate prestazioni; il tutto, condensato nei nuovi programmi di elettrificazione. Al Salone di Francoforte farà bella mostra di se il concept Ai:Trail, prefigurazione di veicolo Sport Utility ad alimentazione 100% elettrica anticipata nei giorni scorsi attraverso un primo teaser che ne metteva in evidenza una linea piuttosto personale (profilo “monovolume”, disegno della linea di cintura, dei montanti e delle cornici della finestratura laterale “a trapezio”, ampia superficie vetrata), ruote alte e provviste di pneumatici adeguatamente tassellati per affrontare le condizioni di guida più impegnative. Acanto ad Ai:Trail, Audi svela in anteprima la novità RS Q3 Sportback, variante high performance del SUV-coupé di fascia medio-alta: sotto il cofano, la motorizzazione viene affidata al performante 2.5 TFSI a cinque cilindri turbocompresso da oltre 400 CV di potenza. Medesima unità motrice che va ad equipaggiare Audi RS Q3. Impronta “suvveggiante” anche per la produzione di accesso alla gamma Audi: in questo caso, il riferimento va ad Audi A1 citycarver, particolare allestimento della nuova serie di Audi A1 che strizza l’occhio al comparto Crossover. Agli antipodi per dimensioni, segmento di appartenenza e gamma di propulsori è la rinnovata edizione di Audi Q7, SUV full-size disponibile nelle due configurazioni cinque posti e sette posti, e che si caratterizza per un ricorso a dispositivi di ultima generazione in materia di ausilio attivo alla guida e supporto a conducente e passeggeri (compresa la presenza dell’assistente vocale Alexa di Amazon e la connettività Car-to-X), e tre linee di motorizzazione (3.0 benzina a sei cilindri e 3.0 V6 turbodiesel da 231 CV e 286 CV), tutte provviste della tecnologia mild-hybrid a 48V.
  • Bmw. Per il Salone di Francoforte 2019, l’”offensiva SUV” da parte del marchio di Monaco di Baviera si concretizza attraverso la novità-restyling X1 in chiave “Model Year 2020” e la terza generazione dello Sport Utility alto di gamma X6. Nel dettaglio, Bmw X1 – che torna a Francoforte a quattro anni dal debutto dell’attuale generazione – aggiunge nuovi ausili ai sistemi ADAS e funzioni di controllo e connettività al facelift impostato per il corpo vettura che prende a prestito i dettami di stile propri della più recente produzione “Sport Utility” Bmw; sotto il cofano, al momento del lancio commerciale, Bmw X1 2020 viene proposto con una gamma di versioni benzina e turbodiesel, a tre cilindri ed a quattro cilindri su potenze che vanno da 140 Cv a 231 CV: nella primavera del 2020 la gamma X1 si arricchirà con una nuova variante ad alimentazione ibrida plug-in. Agli antipodi per dimensioni e motori, c’è la terza serie di Bmw X6, upgrade del modello “SAC” (Sports Activity Coupé) bavarese che debutterà sul mercato già nel prossimo autunno, con prezzi “chiavi in mano” a partire da 80.700 euro. In esposizione a Francoforte, un esemplare verniciato in Vantablack.
  • Mercedes. C’è fermento, fra i “piani alti” della Stella a Tre Punte: la nuova generazione di modelli, apertasi con Classe A, si estende gradualmente all’intera lineup. Il Salone di Francoforte sottolinea un nutrito parterre di anteprime che partono proprio… dalla base: accanto alle declinazioni ibride plug-in di Classe A e Classe B, il pubblico farà conoscenza con le “derivazioni” (ovvero allestite sulla medesima piattaforma) Mercedes GLA –seconda generazione del “baby-SUV” pronto a sostituire la prima serie che debuttò nel 2013 –  e Mercedes GLB, “compact-SUV” a sette posti con relativa declinazione GLB35 a trazione integrale e motorizzazione 2.0 da 306 CV. Per GLA e GLB, arriva la variante ibrida che abbina l’unità a benzina 1.3 da 163 CV ad un motore elettrico da 101 CV. Salendo di gamma, dal colosso di Stoccarda si attende la nuova GLC 43 Coupé e la declinazione sportiva GLE Coupé, che verrà affiancata dalle versioni GLE 43 e GLE 63 S AMG.
  • Opel. Unico rappresentante di PSA Group al Salone di Francoforte 2019, il marchio di Russelsheim sfrutta la passerella dell’IAA per il debutto ufficiale della attesa nuova generazione di Opel Corsa, una delle “new entry” più ghiotte dell’edizione numero 68 del Salone. La baby del “Fulmine” è anche elettrica, a conferma dei programmi di evoluzione tecnologica definiti da PSA per Opel e contenuti nel maxi-programma “PACE!”. Anche per questo, novità “low emission” anche nella fascia a ruote alte: ci si riferisce alla seconda anteprima mondiale del marchio di Russelsheim al Salone di Francoforte 2019, ovvero Opel Grandland X Hybrid4, nuova declinazione dello Sport Utility equipaggiata con un sistema di propulsione ibrido plug-in che affianca due motori elettrici all’unità 1.6 benzina.
  • Porsche. Novità di segmento “Sport Utility” anche per il marchio di Zuffenhausen, attualmente impegnatissimo nel programma di presentazione di Taycan, primo modello 100% elettrico Porsche, che verrà svelato al grande pubblico all’IAA 2019. Accanto alla new entry a zero emissioni, riflettori puntati su Porsche Macan Turbo, versione high performance del “medium-SUV” di Zuffenhausen sottoposto nel 2018 ad un facelift estetico e nelle dotazioni di bordo. Attesa sul mercato entro fine 2019 (i prezzi di listino partiranno da poco più di 95.000 euro), Porsche Macan Turbo viene equipaggiata con un 6 cilindri da 1,9 litri, sovralimentato con doppio turbocompressore, per una potenza di 440 CV, abbinato al cambio PDK a sette rapporti e doppia frizione, ed alla trazione integrale a sistema Porsche Traction Management.
  • Volkswagen. Il “nuovo che avanza” comporta qualche sacrificio: ed ecco, al Salone di Francoforte, l’attesissimo debutto della berlina compatta 100% elettrica ID.3, che “detronizza” Volkswagen Golf 8, di imminente presentazione tuttavia assente all’IAA 2019. Accanto a ID.3, che costituisce il primo atto della rivoluzione elettrica VW (un “new deal” non soltanto emissioni zero, ma anche digitale e nelle strategie di riposizionamento, tanto da suggerire ai vertici del colosso di Wolfsburg la presentazione di un nuovo “logo” aziendale), sono attesi – seppure al momento in veste di concept – il compact-SUV ID.Crozz ed il futuro multivan ID-Buzz. Tutti accomunati dalla medesima impostazione powertrain e di pianale, ovvero la piattaforma modulare MEB-Modularer Elektrobaukasten. Rimanendo in ambito “Sport Utility”, Volkswagen espone all’IAA il nuovo T-Roc Cabriolet (altro segno dei tempi: il ruolo di portabandiera VW nella “nicchia” dei modelli en plein air si è trasferito dal leggendario Maggiolino alla bestseller Golf, per approdare adesso nel comparto “Sport Utility”), insieme alla declinazione T-Roc R da 300 CV: la medesima unità motrice che troveremo sotto il cofano della più grande (per dimensioni e segmento di appartenenza) VW Tiguan R.

Seat: variante plug-in per Tarraco FR

Anche la novità di segmento Sport Utility per il marchio di Martorell è in chiave low emission, e aggiunge un allestimento dichiaratamente sportivo. Nello specifico, si tratta di Seat Tarraco FR PHEV, modello “cugino” di Cupra Formentor (del quale parliamo qua sotto) e che debutterà sul mercato nel 2020. Realizzato sulla piattaforma MQB-Modularer Querbaukasten condivisa con Volkswagen Tiguan e Touareg – anche le linee di montaggio sono le stesse: gli impianti di Wolfsburg -, Seat Tarraco FR PHEV porta in dote il sistema di propulsione benzina-elettrico ricaricabile formato dall’unità motrice a combustione 1.4 TSI da 150 CV, abbinata ad un motore elettrico da 116 CV alimentato a sua volta da batterie agli ioni di litio da 13 kWh.

Cupra punta sull’e-SUV

Con e-Racer, il nuovo sub-brand di Seat improntato a nuove tematiche di stile e contenuti ha affrontato l’argomento “zero emission” in un’ottica motorsprt. Nella recentissima Formentor, di prossimo debutto sul mercato, il gruppo propulsore è ibrido plug-in, sviluppa 245 CV e assicura un’autonomia di 50 km in modalità 100% elettrica. A Francoforte 2019, è la volta di Tavascan, prefigurazione di Sport Utility di grandi dimensioni e dalle linee marcatamente sportive, che “sotto” porta in dote due motori elettrici da 306 CV complessivi e l’adozione della piattaforma modulare MEB-Modularer Elektrobaukasten che costituisce la base di partenza anche delle novità VW ID., anch’esse sotto i riflettori dell’IAA 2019.

Le novità Ford: Puma e Kuga

L’Ovale Blu presenta, a Francoforte, una doppia novità nel comparto Sport Utility: Ford Puma e Ford Kuga. Sono modelli differenti fra loro per fascia di mercato: compact crossover – ad alimentazione EcoBoost a tecnologia mild-hybrid su due livelli di potenza (125 CV e 150 CV) la prima, che riprende la storica denominazione della piccola coupé che riscosse un buon successo a cavallo fra tra la fine degli anni 90 e l’inizio del nuovo Millennio, pur radicalmente mutata nella “nicchia” di segmento sebbene l’origine sia la stessa (Ford Fiesta, come vent’anni fa); e medium-SUV, che porta in dote un ampio ventaglio di motorizzazioni “green”: la terza generazione di Ford Kuga, anticipata nei mesi scorsi come “la Ford più elettrificata di sempre”, affianca sulla nuova “global platform” C2 di Ford sistemi di propulsione EcoBoost 1.5, diesel EcoBlue 2.0 e varianti hybrid plug-in (motore 2.5 a ciclo Atkinson e motore elettrico alimentato da batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh per una potenza complessiva di 225 CV), mild-hybrid (EcoBlue Hybrid 2.0 con alternatore-starter azionato da cinghia e impianto a 48V) e hybrid (medesima unità 2.5 della variante ricaricabile e motore elettrico alimentato da batteria agli ioni di litio). Attesa anche la nuova serie di Ford Explorer, “Sport Utility full-size” da più di cinque metri di lunghezza, il cui debutto sul mercato in Italia è previsto nel 2020.

Kia: all’insegna della dinamicità

Se la “capogruppo” Hyundai svela la nuova generazione di i10, la variante high performance i30N Project C che porta in dote un piano di sviluppo mutuato dalle competizioni e la concept “45”, Kia prepara il vernissage di XCeed, declinazione “Sport Utility” di taglia compatta che amplia la recente lineup Ceed 5 porte, Ceed Sportswagon e ProCeed dalla interessante linea shooting brake. Kia XCeed, che “torna” a Francoforte dopo la presentazione ufficiale dei mesi scorsi, debutterà sul mercato già nelle prossime settimane (i prezzi partono da circa 24.000 euro). Tre, al momento del lancio commerciale, le varianti di motorizzazione: benzina 1.0 turbo tre cilindri da 120 CV, benzina 1.4 da 140 CV e 1.6 turbodiesel da 115 CV. Fra le novità di equipaggiamento per Kia XCeed, da segnalare l’adozione della strumentazione digitale configurabile attraverso un display Supervision multifunzione da 12.3”.

Land Rover: ecco il new Defender

Fra le novità più ghiotte attese al Salone di Francoforte 2019, c’è la nuova generazione del leggendario Defender, il veicolo-simbolo nella produzione offroad di oltremanica. Completamente rinnovato – sono ben pochi gli elementi in comune con l’”eterno” genitore: ad una prima occhiata, si direbbe soltanto la doppia impostazione del corpo vettura a tre porte ed a cinque porte, corrispondenti alle “vecchie” serie 90 e 110 -, Land Rover Defender 2020 sarà in anteprima assoluta all’IAA 2019. In merito all’impostazione tecnologica, le bocche restano cucite: i dettagli verranno resi noti il 10 settembre, in occasione del vernissage ufficiale alla stampa. Le informazioni “intercettate” in questi mesi dal Web (a titolo di ipotesi, dunque) suggerirebbero l’adozione delle unità motrici “Ingenium” turbodiesel 2.0 a quattro cilindri e 3.0 a sei cilindri in linea, oltre a corrispondenti versioni a benzina e, magari, anche una declinazione ibrida. “Tanto per non farsi mancare niente”, e per ribadire la propria immagine di fuoristrada “duro e puro” che prescinde dalle evoluzioni di gamma, l’esemplare di Land Rover New Defender che vedremo al Salone di Francoforte arriverà ai padiglioni di Frankfurt Messe “via strada”, ovvero al termine di una impegnativa spedizione partita nei giorni scorsi dalla remota Valle dei Castelli, situata al confine fra Kazakistan e Cina e indicata dai vertici di Solihull come “Uno dei luoghi più remoti del mondo”.

Renault: la nuova generazione del B-SUV

Unico “big” della Alliance a tre con Nissan e Mitsubishi a presenziare all’imminente IAA 2019, Renault porterà al debutto la seconda serie del compact-Sport Utility Captur, che al momento del lancio commerciale si articola su tre unità di propulsione (modelli a benzina da 100 CV a 155 CV e versioni turbodiesel Blue dCi – con sistema di selezione catalitica selettiva all’impianto di scarico – da 95 Cv e 115 CV) e, nella prima metà del prossimo anno, si arricchirà con l’arrivo del primo sistema ibrido ricaricabile per Renault. Più grande (11 cm in più in lunghezza, frutto anche di un aumentato interasse) e provvista di uno stile che si avvicina ulteriormente ai dettami SUV, la nuova generazione di Renault Captur presenta una maggiore capienza al vano bagagli, i sedili posteriori scorrevoli, lo “Smart Cockpit” ereditato dalla nuova Clio cui Captur deriva ed equipaggiato con il modulo multimediale connesso Easy Link a schermo da 9.3” compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, a sua volta provvisto di una nuova “Flying Console”. Particolarmente ricca la dotazione di sistemi ADAS: su tutti, si segnalano il dispositivo di frenata attiva di emergenza con funzione pedoni e ciclisti e il sistema di monitoraggio attivo posteriore per i veicoli che sopraggiungono.

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