Volkswagen I.D. BUZZ Cargo: furgone elettrico a guida autonoma

All’IAA di Hannover, VW svela in anteprima la versione “van” del futuro I.D. BUZZ: dispone di sistema di gestione intelligente del carico, guida autonoma e trazione elettrica. Potrebbe debuttare già nel 2021.

Bulli”, il leggendario multivan Volkswagen dalla esistenza produttiva eccezionalmente longeva (64 anni, dal 1950 al 2014; del resto, si trattava di una diretta derivazione del Maggiolino, vettura che detiene il record di produzione), è pronto a rinascere – dal punto di vista concettuale – nel 2022, come I.D. BUZZ, veicolo commerciale a propulsione 100% elettrica svelato in anteprima al Salone di Detroit 2017 e chiamato, indieme alla prossima lineup I.D., a definire le strategie di Wolfsburg in materia “zero emission”.

Con una novità, esposta un po’ a sorpresa, in questi giorni, all’IAA 2018 di Hannover, rassegna internazionale dedicata al settore veicoli commerciali e truck, in programma fino a giovedì 27 settembre. Si tratta di Volkswagen I.D. BUZZ Cargo, presentato ufficialmente al Salone tedesco e, secondo un primo annuncio di queste ore che ne accompagna il vernissage pubblico, chiamato a vivere una fase di produzione che potrebbe addirittura anticipare il debutto di I.D. BUZZ, il cui ingresso sul mercato è previsto fra quattro anni: l’inedito “electric van” a cassone posteriore chiuso, rende noto una prima anticipazione Volkswagen di queste ore, sarebbe infatti pronto all’ingresso nella lineup VW già nel 2021.

La base di partenza, del resto, è la stessa che contrassegnerà la prossima gamma 100% elettrica Volkswagen, ovvero la piattaforma modulare MEB-Modularer Elektrischebaukasten presentata ufficialmente nelle scorse ore (qui un nostro apporofondimento tecnico), che in sintesi concretizzerà gli atout dell’iniziativa “Electric for All” in fase di avvio a Wolfsburg (fra i punti fermi del progetto, rivolto alla massima diffusione della prossima lineup elettrica, la possibilità di proporre sui mercati nuovi modelli accessibili, dal punto di vista del prezzo, ad una fascia quanto più ampia possibile di clienti), facendo peraltro leva su un rapido adattamento alle esigenze dei mercati stessi e della Casa costruttrice attraverso la possibilità di adottare i necessari aggiornamenti in tempi rapidi. Sul taccuino dei programmi pratici, Volkswagen punta a vendere, entro il 2020 (anno in cui debutterà VW I.D. , berlina compatta di segmento corrispondente a quello della bestseller Golf e della “derivata” a zero emissioni e-Golf), più di 150.000 unità 100% elettriche, preludio all’ambizioso obiettivo di un milione di veicoli eco friendly entro il 2025 (per il raggiungimento di questo traguardo, i “piani alti” di Wolfsburg non hanno mai nascosto di osservare con attenzione alle vendite in Cina, da tempo ai vertici mondiali riguardo alle performance di vendita di auto elettriche).

Volkswagen I.D. BUZZ Cargo, chiamato ad anticipare il successivo “lancio” del “nuovo Bulli” I.D. BUZZ apparso in veste di concept al NAIAS 2017, mette in evidenza, su dimensioni in linea con lo “storico” Transporter e adatte alle quotidiane attività commerciali a breve-medio raggio (5,049 m di lunghezza, 1,976 m di larghezza, 1,96 m di altezza su un passo di 3.300 mm), un ampio e ben progettato vano di carico: da segnalare, a questo proposito, il ricorso all’IoT-Internet of Things per il controllo digitalizzato ed automatizzato (o meglio: controllato da un “magazziniere virtuale” rappresentato da un modulo di gestione integrato nei dispositivi multimediali di bordo) delle merci e degli oggetti che vengono stoccati nelle due scaffalature ancorate ai fianchi interni del veicolo, in modo da consentire una costante supervisione degli articoli a scaffale e la consegna automatica delle merci. A loro volta, le due porte “ad armadio” nella zona posteriore di I.D. BUZZ Cargo possono essere sbloccate, da remoto, attraverso un comando di “chiave digitale” di dialogo fra smartphone utente e veicolo.

Altrettanto hi-tech è l’impostazione dell’abitacolo: un laptop, amovibile, al centro fra i sedili si abbina ad un posto di guida nel quale, dietro controllo del sistema I.D. Pilot, nello spazio di pochi istanti dopo che viene premuto il volante entra in funzione un modulo di guida autonoma Livello 4 (ovvero, secondo la classificazione a suo tempo codificata dalla SAE-Society of Automotive Engineers, il veicolo deve essere in grado di guidare in autonomia anche qualora si presentino situazioni improvvise).

La propulsione di Volkswagen I.D. BUZZ Cargo si avvale di un motore elettrico da 204 CV (collocato nella parte posteriore del veicolo), alimentato da batterie a capacità compresa fra 48 kWh e 111 kWh (in funzione delle personali esigenze del cliente), in grado di assicurare al veicolo un’autonomia di marcia compresa fra 330 e 500 km circa (valori già indicati a ciclo WLTP), e ricaricabili all’80% della capacità degli accumulatori – utilizzando un dispositivo “supercharger” da 150 kW – in 15 minuti (batterie da 48 kWh) e 30 minuti (111 kWh).

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