Mercedes GLB, ecco il nuovo compact SUV: caratteristiche e dotazioni

Riflettori puntati sull’ottava proposta di fascia media per la Stella a Tre Punte: motori benzina e diesel, dispone fino a 7 posti ed un’ampia modularità di carico e trasporto. Sarà in Italia verso fine anno.

L’imponente offensiva “Sport Utility”, già definita strategicamente dai vertici Mercedes come uno dei segmenti più centrali dell’ampia offerta di modelli e particolarmente apprezzata dai mercati (le vendite SUV per la Stella a Tre Punte ha superato i sei milioni di veicoli consegnati; soltanto nel 2018, la lineup “a ruote alte” Mercedes ha messo a segno più di 800.000 unità vendute su scala mondiale, a conferma della notevole incisività, da parte della fascia SUV, fra le proposte di Stoccarda) si arricchisce ora con la novità Mercedes GLB.

Il nuovo modello nel segmento Sport Utility (è chiamato ad inserirsi fra il supercompatto GLA ed il più grande GLC), anticipato nelle scorse settimane al Salone di Shanghai 2019, dove era stato esposto in veste di concept tuttavia già definito per un imminente debutto sul mercato (qui il nostro approfondimento), è stato ufficialmente presentato. È quindi pronto per fare il proprio ingresso nella gamma Mercedes, attualmente al centro di un aggressivo programma di aggiornamento.

La nuova “compact-Sport Utility”, per la quale vengono confermati lo stile del corpo vettura, le dimensioni esterne e di abitabilità interna e le dotazioni “new gen” (una novità riguarda le motorizzazioni: se il prototipo pre-serie di Shanghai 2019 veniva annunciato esclusivamente a benzina, ora la gamma di propulsori comprende anche i turbodiesel, come vedremo) verrà prodotta nelle linee di montaggio messicane di Aguascalientes, il più recente (come costruzione) fra gli stabilimenti Daimler AG nella nazione centroamericana, dove Mercedes ha nei mesi scorsi celebrato i 25 anni di presenza ed in cui, fra le ultime novità di produzione, è stato definito l’assemblaggio della nuova generazione di Mercedes Classe A. Contestualmente, Mercedes GLB verrà altresì allestita a Pechino, dove prenderanno forma gli esemplari per il mercato cinese. Si tratta, quindi, di un veicolo “globale”, e rispondente in pieno agli attuali dettami di diffusione del prodotto e decentramento produttivo perseguiti dai big player dell’industria con l’obiettivo di raggiungere un’ottimizzazione delle economie di scala.

Il debutto di Mercedes GLB in Italia è previsto per l’ultimo trimestre di quest’anno: prezzi ed ulteriori dettagli degli allestimenti oltre quelli resi noti in questa prima fase di presentazione verranno dunque approfonditi nelle prossime settimane.

Corpo vettura: piacevolmente offroad

L’ottavo modello della nuova generazione di modelli Mercedes di segmento “medium-compact” (la nuova GLB segue, nella timeline di lancio, le aggiornate serie Classe A e Classe A berlina, Classe A berlina “lunga” – prodotta esclusivamente per il mercato cinese -, Classe B, CLA Coupé, CLA Shooting Brake e GLA: una gamma di notevole successo, tenuto conto degli oltre 609.000 esemplari venduti nel 2018) mette in evidenza, riguardo allo stile esteriore definito dalla Divisione Design di Daimler AG guidata da Gorden Wagener, linee decisamente “squadrate”, in particolar modo nell’impostazione del volume posteriore (soluzione, quest’ultima, funzionale all’inedita soluzione di layout abitacolo a sette posti, novità fra le proposte di segmento compatto per Mercedes: ne parliamo più diffusamente sotto). Sbalzi ridotti, una discreta altezza minima da terra, una serie di protezioni sottoscocca ed ampi codolini passaruota contribuiscono a sottolineare la versatilità fuoristradistica del nuovo compact-Sport Utility. Complessivamente, è apprezzabile la diffusa pulizia delle linee, “pratica” negli impieghi offroad ai quali il nuovo SUV compatto di Mercedes dichiara apertamente la propria filosofia di progetto. Le dimensioni esterne sono adeguate ad un utilizzo “familiare” (non sono dunque “minimal”): 4,63 m di lunghezza, 1,83 m di larghezza (specchi retrovisori esterni esclusi) ed un’altezza che, a seconda dell’allestimento, misura 1,658 m (Mercedes GLB cinque posti) e 1,662 m (Mercedes GLB sette posti); il passo, 2.829 mm, è 100 mm in più rispetto all’interasse di Mercedes Classe B, con la quale GLB condivide la piattaforma di pianale.

Mercedes GLB, l’abitacolo: novità a sette posti

Come accennato, uno degli atout sui quali Mercedes GLB punta i propri riflettori è rivolto alla versatilità di utilizzo: ciò trova conferma nell’inedita soluzione di layout interno a sette posti, che potrà essere ordinata in alternativa alla configurazione-standard a cinque posti. I due sedili in più (utili al trasporto, indica la nota tecnica Mercedes diffusa in queste ore, di persone dall’altezza fino ad 1,68 m) nella terza fila, quando non utilizzati possono essere richiusi all’interno di una “nicchia” presente nel vano bagagli, in modo da non incidere negativamente sulle possibilità di carico. In versione-standard, ovvero a cinque posti con sedili posteriori “fissi”, la capacità del vano bagagli è di 560 litri, aumentabile fino a 1.755 litri a sedili posteriori totalmente abbattuti. Equipaggiato con la soluzione a divanetto scorrevole che sarà disponibile a richiesta, la capacità di carico bagagli aumenta fino a 179 litri. Di serie, i posti dietro sono dotati di meccanismo di regolazione su più posizioni.

Per aumentare ulteriormente il comfort a bordo, l’allestimento a sette posti di Mercedes GLB dispone, per i due occupanti la terza fila, di due portabevande collocati tra i sedili, e di due scomparti portaoggetti con inserto in gomma, ricavati nei rivestimenti laterali del vano di carico ed equipaggiati entrambi con una presa USB. La dotazione di sicurezza attiva per la protezione occupanti comprende, fra gli altri, poggiatesta estraibili, cinture di sicurezza con pretensionatore e limitatore della forza di ritenuta, un windowbag che protegge lateralmente anche i passeggeri seduti in terza fila nonché i fissaggi Isofix e Top Tether, per il fissaggio nella zona posteriore fino a quattro seggiolini compatibili.

Strumentazione e plancia: l’immancabile Mbux

La dotazione hi-tech per il controllo parametri veicolo, guida e funzionalità infotainment dispone, come è ovvio, del modulo Mbux-Mercedes Benz User Experience di ultima generazione, con doppio display widescreen e comandi vocali. Se equipaggiato con il “pacchetto tecnico” Offroad, l’insieme dei controlli dinamici veicolo di Mercedes GLB dispone di una modalità di guida dedicata in più nel selettore dei programmi di marcia, e di grafiche dedicate nel widescreen Mbux che illustrano l’angolo di inclinazione e la pendenza del veicolo.

Riguardo all’impostazione di stile, l’abitacolo della nuova Mercedes GLB propone una nuova rifinitura “tubolare” in look alluminio che delimita la zona inferiore della plancia e racchiude le tre bocchette centrali di aerazione dall’ormai conosciuto stile “a turbina”, al di sotto delle quali trova posto il “pannello” dei comandi climatizzazione dalla nuova immagine dei relativi pulsanti di comando. Rimane invariato rispetto alle attuali proposte “compact” della Stella a Tre Punte, nella peculiare origine progettuale, il disegno degli interni, che strizza simpaticamente l’occhio al modo dell’aeronautica.

Mercedes GLB: dal 1.3 benzina turbo ai 2.0 turbodiesel

Sotto il cofano, per ora nessuna sorpresa… di elettrificazione: è possibile (lo lanciamo come ipotesi) che più avanti arrivino le varianti ibride; al momento, la gamma della nuova Mercedes GLB si articola sulle “tradizionali” versioni benzina e gasolio, tutte sovralimentate e sottoposte ad un ampio programma di re—engineering necessario per consentire a Mercedes GLB il raggiungimento dei nuovi standard in materia di emissioni. Nel dettaglio, Mercedes GLB200 viene equipaggiata con il 1.3 benzina turbo (1.332 cc) da 163 CV a 5.500 giri/min e 250 Nm di coppia massima disponibili fra 1.620 e 4.000 giri/min, abbinato di serie al cambio automatico 7G-DCT a sette rapporti, in grado di raggiungere (valori dichiarati) una velocità massima di 207 km/h, i 100 km/h con partenza da fermo in 9”1 ed un consumo a ciclo NEDC corrispondente di 6,2-6 litri di benzina per 100 km, con emissioni di CO2 nell’ordine di 142-137 g/km. Il modello GLB250 a trazione integrale nel consueto schema 4Matic esclusivo di Mercedes e cambio automatico 8G-DCT ad otto rapporti prevede l’adozione del 2.0 turbo benzina (1.991 cc) da 224 CV a 5.800 giri/min e 350 Nm di forza motrice fra 1.800 e 4.000 giri/min (questi i valori prestazionali dichiarati da Mercedes: velocità massima 236 km/h, 0-100 km/h in 6”9, consumo medio 7,4-7,2 litri per 100 km e 169-165 g/km di emissioni di CO2).

Sul versante turbodiesel, Mercedes GLB offre, al momento del “lancio” commerciale, tre versioni, tutte a cambio automatico 8G-DCT e provviste di una nuova tecnologia di post-trattamento dei gas di scarico, in ordine di soddisfare i requisiti RDE fase 2 (Real Driving Emissions), obbligatori dal prossimo 2020, e di rientrare già nell’omologazione Euro 6d. L’unità motrice 2.0 (1.951 cc) della “famiglia” di propulsori OM 654q viene proposta su due livelli di potenza: 150 CV fra 3.400 e 4.440 giri/min e 320 Nm fra 1.400 e 2.600 giri/min (per Mercedes GLB 200d e Mercedes GLB 200d 4Matic), e 190 CV a 3.800 giri/min e 400 Nm fra 1.600 e 2.400 giri/min (Mercedes GLB 220d 4Matic). Piuttosto contenuti i valori di consumi ed emissioni di CO2: 5,0-4,9 litri e 5,5-6,2 litri di gasolio ogni 100 km per GLB 200d e GLB 200d 4Matic; e 5,5-5,2 l/100 km e 146-138 g/km di CO2 per GLB 220d 4Matic. La velocità massima è, rispettivamente, di 204 km/h, 201 km/h e 217 km/h. Il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h richiede, nell’ordine, 9”0, 9”3, 7”6.

Mercedes GLB: trasmissione e modalità di guida hi-tech

Come accennato, la nuova Mercedes GLB è disponibile a trazione integrale 4Matic, con ripartizione variabile della coppia motrice fra gli assali e taratura “sportiva” per offrire al conducente la possibilità di intervenire sull’incisività della trasmissione, a seconda delle istantanee condizioni di marcia, attraverso il comando “Dynamic Select” che offre tre mappature di controllo trazione indipendenti fra loro: nelle normali condizioni di guida, la ripartizione della coppia motrice (modalità “Eco-Comfort”) è distribuita su schema 80 : 20 fra avantreno e retrotreno; mentre per il programma “Sport” tale ripartizione varia a 70 : 30. In modalità “Offroad”, la frizione della trazione integrale viene impiegata come bloccaggio longitudinale e la ripartizione di base è ovviamente 50 : 50. Tecnicamente, la trazione 4Matic comprende presa di potenza per la trasmissione alle ruote posteriori integrata nel cambio a doppia frizione automatizzato, ed ingranaggi e differenziale posteriore con frizione a dischi multipli integrata, ad azionamento elettromeccanico.

Dotazioni ADAS: eredità dai modelli di classe superiore

L’equipaggiamento di sistemi di ausilio attivo alla guida per Mercedes GLB segue di pari passo l’evoluzione digitale al centro delle strategie di automatismo perseguite dai principali Gruppi automotive (ovviamente Daimler AG compresa): la dotazione, indica Mercedes, prevede alcune delle funzionalità già “collaudate” a bordo della ammiraglia Classe S, come il sistema di telecamere e radar di ultima generazione che consente una “visione” di 500 m davanti al veicolo ed è in grado di operare in parziale autonomia a determinate condizioni (come, ad esempio, prima di curve, incroci e rotatorie utilizzando l’Active Distance Assist Distronic che si interfaccia con il navigatore), o ancora il servosterzo adattivo Active Steering Assist dotato di funzione Active Lane Change Assist, oppure il comando di ripartenza automatica complementare all’adozione dell’Active Parking Assist con Parktronic. Sempre a richiesta, Mercedes GLB può essere equipaggiata con il programma Energizing Coach, che consiglia il conducente sulle regolazioni ottimali per il massimo benessere a bordo.

Per i fuoristradisti, il pacchetto offroad

Interessante, in funzione della ampia versatilità di impiego portata in dote dal nuovo compact-SUV di Mercedes, la presenza (a richiesta) del “kit” offroad: un pacchetto tecnico che comprende DSR-Downhill Speed Regulation (sistema di modulazione della velocità in discesa fra 2 km/h e 18 km/h), una modalità di guida Offroad specifica che interviene sull’azione dell’Abs e dei sistemi di controllo trasmissione e sull’erogazione della potenza dal motore, e come accennato nuove funzioni grafiche nel display Mbux per l’angolo di inclinazione e la pendenza del veicolo.

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