Audi A1 citycarver: crossover per la città

Riflettori puntati sull’inedita configurazione crossover per la baby-Audi: deriva da A1 Sportback, mette in evidenza numerosi dettagli “personali”. Debutterà sul mercato in autunno in configurazione “Edition One”.

La Audi A1 alza le ruote, presenta un’inedita immagine crossover ed eredita le ampie possibilità di personalizzazione nonché i sistemi di assistenza attiva alla guida dai modelli di fascia superiore. Ecco, in estrema sintesi, la “carta d’identità” di Audi A1 citycarver, nuova declinazione della seconda serie della “segmento B” di Ingolstadt presentata all’inizio dell’estate 2018 (qui il nostro approfondimento) e portata al debutto in Italia nel settembre successivo. L’imminente arrivo sul mercato di Audi A1 citycarver conferma, di fatto, le anticipazioni dello scorso febbraio, in cui un esemplare-laboratorio era stato “intercettato” durante un test preliminare sulle nevi della Svezia (qui la nostra anticipazione). In quell’occasione, era stato ipotizzato che la nuova declinazione “offroad” della baby-Audi avrebbe mantenuto la denominazione “Allroad”. Piccolo errore: un po’ a sorpresa, i vertici del marchio dei Quattro Anelli hanno deciso di ribattezzarla A1 citycarver, dove “carver” sta per “incisore”, probabilmente a sottolineare l’ampia versatilità di impiego per il nuovo modello chiamato ad arricchire la lineup della “piccola” di Ingolstadt ed a giocare un ruolo di concorrente nei confronti di Citroen C3 Aircross e Ford Fiesta Active: a suo agio in ambito urbano – da sempre uno degli atout di Audi A1 – e, nello stesso tempo, in grado di offrire a conducente e passeggeri una ancora più variegata possibilità di utilizzo anche al di fuori delle strade asfaltate proprio in virtù dell’assetto rialzato.

A1 citycarver: debutta in autunno; dettagli del corpo vettura

Audi A1 citycarver, comunicano i “piani alti” di Ingolstadt in queste ore, sarà disponibile alle ordinazioni a partire dal prossimo autunno; contestualmente, arriverà nelle concessionarie italiane. I prezzi verranno dunque comunicati ufficialmente più avanti. Nel frattempo, Audi ne dettaglia le caratteristiche di progetto e gli allestimenti, che rappresentano uno step ulteriore rispetto alle dotazioni proposte dalla “sorella” A1 Sportback introdotta lo scorso dicembre (qui la nostra presentazione).

Rispetto a quest’ultima, la nuova A1 citycarver presenta alcune sostanziali differenze che consentono di individuarne il carattere personale, a cominciare dalla presenza di due feritoie sulla battuta del cofano motore anziché tre, per proseguire con lo studio di nuovi paraurti (anteriore e posteriore) provvisti di modanature di protezione in tinta argento, elementi che concorrono a focalizzare l’attenzione di chi ne osserva le linee esterne verso un “carattere” da vettura idonea alle escursioni oltre l’asfalto (purché non impegnative!); e proseguendo con gli immancabili codolini passaruota e con le modanature sottoporta dedicate, tutti verniciati in tinte a contrasto con le colorazioni carrozzeria (disponibili in una tavolozza di nove tonalità). Il tetto, anch’esso a contrasto, è disponibile nelle varianti Nero Mythos e Grigio Manhattan. A sua volta, anticipa Audi, il “pacchetto” Look nero propone esclusivi profili laterali e modanature supplementari allo spoiler anteriore, rifiniti in grigio o in nero.

Da segnalare la presenza della ampia calandra single-frame ottagonale, che si ispira ai modelli della gamma “Q” e concorre anch’essa a sottolineare l’impostazione “crossoverizzante” della nuova nata nella lineup A1. Ulteriori personalizzazioni, in aggiunta rispetto ad Audi A1 Sportback: lo spoiler posteriore nel design S ed i cerchi in lega da 16” (anziché da 15”) nella variante di ingresso alla gamma. A questo proposito, Audi indica la disponibilità di gruppi ruota fino a 18” di diametro.

Nuova A1 citycarver: architettura, dimensioni, bagagliaio

Ovviamente, la “base di partenza” non cambia: la nuova Audi A1 citycarver viene allestita sulla piattaforma modulare MQB A0 (Modularer Baukasten), il pianale compatto che deriva dall’ormai collaudato MQB che aveva debuttato nel 2012 per Volkswagen Golf 7 ed Audi A3 e che, in versione “A0”, costituisce l’”ossatura” della più recente lineup di fascia compatta per il Gruppo VAG.

Per questo, le dimensioni esterne “in pianta” risultano pressoché invariate rispetto ad Audi A1 Sportback: 4,04 m in lunghezza, 1,74 m in larghezza; lo stesso non si può dire per l’altezza, che “guadagna” 40 mm in seguito all’adozione di un set di sospensioni da 35 mm in più di escursione (a richiesta, informa Audi, sarà disponibile un “pacchetto” Assetto regolabile citycarver, che conferisce alla vettura un comportamento “Ancora più agile e reattivo”, e dispone altresì di pinze freno verniciate in rosso, sistema Audi Drive Select di commutazione delle modalità di guida – Audi, Dynamic, Efficiency, Individual, quest’ultimo verrà offerto anche come optional a se stante -, ammortizzatori regolabili e “Sound generator”)  e di pneumatici dalla spalla più “generosa”: se dalla linea del terreno al tetto Audi A1 Sportback misura 1,41 m (vale a dire 13 mm in meno rispetto alla serie precedente), la nuova Audi A1 citycarver risulta essere 1,45 m in altezza.

Il vano bagagli presenta la medesima capienza: 335 litri nel normale assetto di marcia, e fino a 1.090 litri a divanetto posteriore abbattuto.

Edition One: la declinazione-lancio

In occasione del debutto, previsto come accennato il prossimo autunno, Audi A1 citycarver verrà proposta in edizione-lancio “Edition One”, allestita con esclusive tinte Arancio Pulse al corpo vettura e Grigio Zinco per le modanature esterne (combinazione cromatica cui si riferisce la galleria di immagini di anteprima messe a disposizione da Audi), rifinitura in nero per le cornici delle prese d’aria, la griglia frontale, il monogramma dei Quattro Anelli anteriore e le scritte posteriori di identificazione, gruppi ottici oscurati, tetto e gusci degli specchi retrovisori in tinta a contrasto, motivi grafici con logo “Edition One” in tinta argento collocati sulle fiancate. All’interno, la dotazione riprenderà il “pacchetto” S Line, qui caratterizzato da esclusive rifiniture in tinta arancio oppure in grigio.

Equipaggiamenti hi-tech e motorizzazioni

L’elenco di dotazioni di assistenza attiva installate a bordo di Audi A1 citycarver deriva dall’assortimento di sistemi che equipaggiano i modelli Audi di fascia superiore: fra questi, si segnalano il Cruise Control adattivo e l’assistenza alle manovre di parcheggio, il modulo Audi Pre-sense Front con rilevamento ciclisti e pedoni, nonché il Lane Departure Warning. A disposizione di conducente e passeggeri, un modulo digitale ed infotainment di ultima generazione: quadro strumenti privo di qualsiasi indicatore analogico, Audi Virtual Cockpit e sistema di navigazione MMI Plus (con calcolo dei tragitti mediante server del fornitore di mappe e servizi di navigazione HERE visualizzabili sul display touch HD da 10.1” e, in alternativa, comandi vocali per le varianti alto di gamma) e possibilità di ampliarne le funzionalità attraverso la suite di servizi online Audi Connect.

Sotto il cofano, Audi A1 citycarver presenta la medesima lineup di motorizzazioni scelta nei mesi scorsi per A1 Sportback, ovvero le unità motrici TFSI declinate su livelli di potenza compresi fra 95 e 150 CV ed abbinate ai sistemi trasmissione manuale e DSG con comando doppia frizione.

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