Ferrari: due mostre per raccontare gli oltre 70 anni del Cavallino

Per celebrare alcuni anniversari importanti, sono state realizzate due mostre ad opera di Ferrari: “Driven by Enzo” e “Passion and Legend”. Entrambe percorrono la storia del Marchio e del suo fondatore, Enzo Ferrari.

Ferrari: due mostre per raccontare gli oltre 70 anni del Cavallino

Tutto su: Ferrari

di Tommaso Giacomelli

06 settembre 2018

Quest’anno ricorrono tantissimi anniversari nella storia di Ferrari, il brand di automobili più conosciuto al mondo. Sono infatti passati trent’anni dalla morte di Enzo Ferrari, e centoventi dalla sua nascita, per questo motivo sono state allestite due mostre che ripercorrono gli eventi più significativi della vita del Drake e che soprattutto mettono in evidenza le vetture che hanno fatto grande questo marchio negli oltre 70 anni di attività (71 per la precisione). Gli eventi in questione si chiamano “Driven by Enzo” e “Passion and Legend” e sarà possibile visitarli fino a maggio 2019.

Passion and Legend è la mostra che racconta la storia di Enzo Ferrari e della sua Azienda che è diventata un mito. Si tratta di un’esperienza che è come un viaggio in ciò che Enzo Ferrari aveva in mente per la sua creatura, in cui si sente forte la passione per le quattro ruote. Ovviamente al suo interno ci sono alcune vetture che hanno lasciato il segno nella storia del Cavallino, come la 166 Inter del 1948, la prima Ferrari non concepita esclusivamente per la pista; la Ferrari 250 GT Berlinetta “Tdf” del 1956 e la Dino 246. La mostra prosegue con le ultime nate del Cavallino, come la F12Tdf, serie speciale limitata, e la 812 Superfast.

Driven by Enzo, invece, è dedicata alle auto che Enzo Ferrari ha guidato personalmente, quelle che lui utilizzava per muoversi nel quotidiano. Si tratta di quelle auto del Cavallino capaci di coniugare alla perfezione lo stile, la sportività tipica di Ferrari e il comfort, perché era necessario poter accompagnare gli ospiti a bordo del veicolo. La serie di queste vetture specifiche cominciò con la 250 GT 2+2 del 1960 per poi continuare con la 400 GTi e la 412, fino alla Ferrari 456 GT. Quest’ultima associata alle altre per continuità e tradizione, dato che fu prodotta dopo la morte del Drake.