Peugeot 3008: un’auto trasversale dallo stile unico

Pratica come una Station Wagon, comoda come un SUV e compatta come una media, la Peugeot 3008 incarna al meglio la filosofia dei crossover

Peugeot 3008: un'auto trasversale dallo stile unico

Tutto su: Peugeot 3008

Peugeot 3008 1.6 VTi 120 CV Tecno

Design

7.50

Comfort

7.50

Prestazioni

6.50

Consumi

6.50

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.00

Pro

Finiture, sicurezza di marcia, motricità su fondi scivolosi

Contro

Ripresa, visibilità posteriore

di Valerio Verdone

13 gennaio 2010

Pratica come una Station Wagon, comoda come un SUV e compatta come una media, la Peugeot 3008 incarna al meglio la filosofia dei crossover

Si capisce subito che la 3008 non sia un’auto qualsiasi, e uno sguardo non basta per coglierne l’essenza. Bisogna studiarla a fondo per familiarizzare con il suo stile fuori dagli schemi e apprezzarne l’originalità stilistica. Il frontale è aggressivo e minaccioso per via della grande bocca affamata d’aria. La fiancata, alta e massiccia, è introdotta dai gruppi ottici anteriori che si prolungano in direzione dei montanti ed è enfatizzata dagli ampi passaruota. La vista posteriore è caratterizzata dalla particolare forma dei fari e dalla doppia apertura del portellone. L’insieme è ulteriormente valorizzato dai cerchi in lega da 17″ e dalla cromatura presente nella parte alta delle superfici vetrate laterali.

Una plancia “aeronautica” sulla 3008

Se l’estetica della 3008 non lascia indifferenti, altrettanto si può dire del suo posto guida, nel quale il conducente è al centro della scena ed è circondato da una console di stampo aeronautico. Dalla plancia, appena al di sotto delle bocchette d’areazione, origina il largo tunnel che ospita l’autoradio, il cambio e i comandi della climatizzazione. Questo separa il pilota dal passeggero anteriore e termina nel bracciolo anteriore che nasconde un vano refrigerato di generose dimensioni. Dietro lo spazio non manca e il bagagliaio ha una capienza di 432 litri. Inoltre, la pratica ribaltina integrata nel paraurti posteriore, consente di caricare agevolmente anche gli oggetti più ingombranti. Il vano di carico è curato in ogni dettaglio, presenta anche una torcia integrata e abbattendo il divano posteriore può raggiungere un volume di carico di 1000 dm3. Nell’abitacolo del crossover francese si apprezza l’ottima qualità dei materiali e la cura dell’assemblaggio.[!BANNER]

Stabilità a tutta prova

Con il volante in posizione quasi verticale, e l’altezza da terra di un SUV, a bordo della 3008 si ha la sensazione di essere alla guida di una sportiva dal baricentro alto. In effetti, basta percorrere pochi chilometri per capire che l’indole della tuttofare transalpina asseconda anche i guidatori più esigenti. Infatti, lo sterzo, pur essendo leggero nelle manovre, risulta preciso in velocità e, abbinato ad un cambio dalla leva corta, consente di condurre la 3008 anche con un piglio sportivo. La vettura si dimostra sincera in ogni situazione, l’assetto è piacevole e non si avvertono fenomeni di rollio pronunciato. Anche i freni svolgono al meglio il proprio lavoro e garantiscono al crossover del Leone spazi d’arresto contenuti. Un po’ sottotono in fase di ripresa il quattro cilindri 16 valvole di 1,6 litri da 120 CV. Con una coppia di 160 Nm a 4250 giri, questo propulsore costringe a ricorrere frequentemente all’uso del cambio soprattutto nei percorsi in salita.

Alternativa ai SUV e alle Monovolume

Spaziosa, curata nei dettagli e con una notevole altezza da terra, la 3008 1.6 VTi Tecno è la risposta Peugeot ai SUV di taglia media e alle monovolume da famiglia. Al prezzo di 24.000 euro offre una dotazione di serie di tutto rispetto, cui bisogna aggiungere accessori imprescindibili come il navigatore satellitare e i sensori di parcheggio posteriori. Su tutte le versioni del crossover francese – eccezion fatta per la 1.6 VTi e la 2.0 HDi dotata di cambio automatico – è inoltre possibile richiedere il Grip Control: un dispositivo che consente di ripartire la coppia tra le ruote anteriori per affrontare le insidie di fango e neve.

Fotografie di Angelo Urbano