All’asta una Ferrari 512BB per 40.000 dollari: ma è distrutta dal fuoco

Prima di fare un salto sulla sedia, è meglio cancellare qualsiasi desiderio di poterla guidare al più presto: la 512BB del 1983 che ha finora raggiunto 39.750 dollari ad un’asta online è pressoché irrecuperabile.

All’asta una Ferrari 512BB per 40.000 dollari: ma è distrutta dal fuoco

Tutto su: Ferrari

di Francesco Giorgi

27 novembre 2017

Regalarsi una Ferrari per qualche decina di migliaia di dollari è un desiderio che accomuna la maggior parte degli appassionati in tutto il mondo. Anzi: a riuscirci, si può dire che sia l’affare del secolo, tenuto conto dell’impennata nelle quotazioni che i modelli del Cavallino hanno raggiunto negli ultimi anni.

La Ferrari che passa di mano a 30-40.000 dollari è pressoché impossibile da concepire, a meno che non si tratti di una replica (uno dei “kit” realizzati oltreoceano con meccanica di grande serie). Oppure che ci si trovi di fronte ad un relitto, difficilmente recuperabile. Ed è proprio questo il caso: lo pubblica Copart, big player mondiale nelle aste online specializzato nel comparto automotive.

Si tratta, in dettaglio, di una Ferrari 512BB, prodotta nel 1983, e che mentre scriviamo viene proposta al miglior offerente: la cifra più elevata raggiunta finora è di 39.750 dollari (circa 33.000 euro). Nessun dubbio sull’originalità dell’esemplare: lo evidenzia il numero di telaio 43723. La quotazione decisamente bassa finora ottenuta dalla preziosissima Ferrari 512BB è, peraltro, facilmente identificabile: la vettura si presenta “nelle condizioni d’uso”. Ovvero, andata a fuoco.

Un incendio, e non si sa dove abbia avuto origine (se all’esterno, oppure dalla vettura stessa: più probabile questa ipotesi, e che le fiamme si siano sprigionate dal vano motore o dall’abitacolo) ne ha totalmente fuso la metà posteriore del veicolo, ha irrimediabilmente rovinato il motore e ha completamente carbonizzato l’abitacolo. Si salvano soltanto (e in misura piuttosto relativa) le porte, il tetto e la parte anteriore. Questi, sì, forse possono essere salvati. Nella peggiore delle ipotesi, la “ex-meravigliosa BB” può rappresentare un eccentrico ornamento da giardino.