F1: per Alonso una vittoria sospetta

Il pilota spagnolo della Ferrari torna sul gradino più alto del podio con la complicità del muretto box che intima a Massa di rallentare

F1: per Alonso una vittoria sospetta

di Valerio Verdone

26 luglio 2010

Il pilota spagnolo della Ferrari torna sul gradino più alto del podio con la complicità del muretto box che intima a Massa di rallentare

Non c’è pace in casa Ferrari e nemmeno la doppietta maturata in Germania riesce a riportare serenità nel team di Maranello. Le comunicazioni tra gli uomini del box e i due piloti non sono passate inosservate e hanno innescato il legittimo sospetto di una vittoria pilotata.

Una vittoria che rimette in corsa per il titolo Fernando Alonso e manda su tutte le furie Felipe Massa che deve rinunciare a un primo posto più che meritato per fare gioco di squadra. Non è stato un bello spettacolo per gli spettatori seduti in poltrona ascoltare Alonso lamentarsi di una difesa lecita e ben riuscita di Massa con un irrispettoso “è ridicolo”, ma non è stato elegante nemmeno sentire le affermazioni dei box rivolte a Massa per indurlo a lasciar passare lo spagnolo: Fernando è più veloce di te, hai capito?. Insomma, dietro alla doppietta della Ferrari, che finalmente ritorna a dominare una gara mettendosi dietro le tanto temute Red Bull, aleggia l’accusa di un gioco di squadra troppo spudorato che ha indotto la FIA a prendere dei provvedimenti: una multa di 100.000 dollari per il team del Cavallino e il deferimento al consiglio mondiale della FIA che si riunirà e potrebbe prendere altre decisioni, vedi squalifiche, in merito all’accaduto.

“Secondo i commissari abbiamo violato due codici. Siamo stati multati e non faremo ricorso – spiega Luca Colajanni, il responsabile della Comunicazione della Scuderia Ferari –  la posizione della Ferrari è semplice. I commissari parlano della violazione del codice. La Ferrari è stata multata e noi abbiamo deciso si non ricorrere. La Ferrari non farà appello alla decisione della Federazione. La Fia si riunirà nei prossimi giorni e siamo sicuri che tutto si concluderà nel migliore dei modi. Purtroppo non ci sono precedenti del genere e quindi è difficile fare previsioni. Dobbiamo attendere la decisione della Fia”.[!BANNER]

Certo, la Ferrari poteva usare più tatto, consigliando a Massa di rallentare per risparmiare carburante o per non incappare in un eccessivo degrado delle gomme,  ma non è stato così e alla fine abbiamo assistito a un podio dominato da un’atmosfera a dir poco glaciale. Ora però è doveroso fare alcune considerazioni: per non incorrere in una lotta intestina in stile Red Bull e per non vanificare tutti gli sforzi compiuti sino ad ora Ferrari doveva dare un segnale chiaro su chi fosse la prima guida; inoltre, considerato quanto è accaduto nei GP precedenti, nei quali la Ferrari è stata danneggiata pesantemente dai commissari di gara, un accanimento contro il team di Maranello sarebbe a dir poco fuori luogo.