Le Twingo R1 e R2 sono pronte per i rally

Renault propone due elaborazioni “factory” per la city-car Twingo, con tanto di omolgazione FIA e assistenza tecnica

Le Twingo R1 e R2 sono pronte per i rally

di Redazione

10 dicembre 2009

Renault propone due elaborazioni “factory” per la city-car Twingo, con tanto di omolgazione FIA e assistenza tecnica

Renault propone due schegge destinate a tutti i privati che frequentano o intendono avvicinarsi al mondo dei rally. Entrambe realizzate su base Twingo RS, le vetture si indentificano con le sigle R1 e R2. A livello estetico non differiscono molto dal modello di serie, fatta eccezione per alcune prese d’aria supplementari e la tradizionale livrea giallo-grigia di Renault Sport.

Buona parte del lavoro apportato dai tecnici si nasconde sotto la veste. Anzitutto  gli interni, completamente adattati a un utilizzo agonistico. Il volante è racing, come i sedili ergonomici con cinture di sicurezza Sabelt e la leva del cambio sequenziale a cinque rapporti (disponibile solo per la R1), montato in posizione di “cloche”.

Di originale il cruscotto conserva solo i profili: via manopole, comandi della climatizzazione e della radio, sulla plancia c’è spazio solo per un display a LED multifunzione e un quadro con la pulsantiera dei comandi elettrici. L’abitacolo prevede solo due sedili, al posteriore troviamo dei tubolari metallici chiamati ad irrigidire la scocca, con lo spazio sottostante occupato da una ruota di scorta.[!BANNER]

Motore: il noto 1.6 16V montato su molti modelli della Regie. Rispetto alla RS, la Twingo R1 conserva la potenza di 133 CV, mentre sulla R2 il lavoro dei meccanici ha permesso di spostare il limite a 160 CV, raggiungendo quota 100 CV/litro. Le prestazioni, sotto controllo grazie a un differenziale ZF “limited slip”, risultano notevolmente migliorate, con un picco di coppia pari a 160 Nm, erogati a 5.500 Giri/min.

Per supportare la maggiore cavalleria, R2 monta sospensioni rinforzate e dischi freno maggiorati. Le coperture, ovviamente speciali, sono montate su cerchi a scelta da 15 o 16 pollici. Insomma, non manca davvero nulla a queste piccole “peperine”, consegnate con tanto di omologazione FIA. Nel caso delle R2, Renault offre il supporto costante di tecnici e ingegneri, sul campo – in occasione delle decine di competizioni organizzate o patrocinate dal marchio – oppure utilizzando canali come il telefono o l’e-mail.

Veniamo infine ai prezzi, fissati a 28.000 euro per la R2, mentre per la meno estrema R1 la quota potrebbe fermarsi a 25.000. Le consegne inizieranno con la primavera del 2010. Gli “smanettoni” di tornanti e rettilinei sono avvisati.