Ferrari: scorporo da FCA e quotazione a Wall Street

Fiat Chrysler ha reso nota l’intenzione di scorporare Ferrari in vista dello sbarco in borsa di quest’ultima.

Ferrari: scorporo da FCA e quotazione a Wall Street

di Giuseppe Cutrone

29 ottobre 2014

Fiat Chrysler ha reso nota l’intenzione di scorporare Ferrari in vista dello sbarco in borsa di quest’ultima.

Il primo consiglio d’amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles a Londra è stato l’occasione per annunciare lo scorporo della Ferrari, dando vita a una mossa che prelude allo sbarco in borsa del marchio di Maranello.  

È questa la principale novità della nuova era Ferrari, quella apertasi lo scorso 13 ottobre con l’uscita di scena di Luca Cordero di Montezemolo e l’ingresso di Sergio Marchionne, che sullo scorporo ha dichiarato “Dopo l’acquisizione della quota di minoranza in Chrysler all’inizio di quest’anno, la trasformazione di Fiat e Chrysler in FCA si è completata all’inizio di questo mese con il debutto al New York Stock Exchange. Con l’intento di rafforzare il Piano 2014-2018 e di massimizzare il valore dei nostri business per gli azionisti, è appropriato che noi perseguiamo percorsi separati per FCA e Ferrari”.

Lo scorporo porterà alla vendita pubblica di una parte della partecipazione che FCA detiene al momento in Ferrari pari al 10%. Le azioni verranno collocate a Wall Street e in un altro mercato europeo al momento non precisato, mentre la restante parte verrà distribuita tra gli stessi azionisti di Fiat Chrysler. 

Il costruttore italo-americano ha sottolineato l’importanza strategica della decisione, tanto che nel comunicato ufficiale ha specificato che essa: “rientra nell’ambito di un piano per la realizzazione di una struttura di capitale appropriata a sostenere lo sviluppo di lungo termine del gruppo”. 

E a proposito di futuro, FCA ha confermato di essere in linea con gli obiettivi fissati dai vertici per l’anno in corso, sperando che lo scorporo di Ferrari possa dare un’ulteriore spinta e aprire nuove possibilità a livello globale all’intera azienda.

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...