All'asta la Ferrari SWB California Spider guidata da Sophia Loren

Costruita nel 1961, non è mai uscita dall'Italia. Fu protagonista di una scena in "Ieri, Oggi e Domani". Viene stimata fra 15 e 17 milioni di dollari.

Ferrari 335S Spider Scaglietti 1957

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Non si è spenta l'eco del clamoroso record di 32 milioni di euro raggiunto nei giorni scorsi dalla Ferrari 335S Scaglietti all'asta Artcurial organizzata a Rétromobile 2016, che per un modello storico del Cavallino è tempo di una nuova messa all'incanto. Si tratta, in questo caso, della Ferrari 250 GT SWB California Spider contrassegnata dal numero di telaio "2871 GT" e costruita nel 1961 che venne anche impiegata in una sequenza del film "Ieri, Oggi e Domani" del 1963 con Sophia Loren e Marcello Mastroianni.

La 250 GT SWB California Spider "2871 GT" sarà portata, il prossimo 11 marzo, all'annuale asta organizzata da Gooding & Company che si terrà ad Amelia Island (Florida). Elevatissima la stima d'asta: fra 15.000.000 e 17.000.000 di dollari: al cambio attuale, circa 13.300.000 - 15.100.000 euro. Si preannuncia, per questo, una nuova cifra record di aggiudicazione: segno inequivocabile dell'assoluto appeal che le Ferrari, più e meno storiche, possiedono sugli appassionati di tutto il mondo, e che trova conferma nel fatto che in una ideale top ten fra le auto d'epoca aggiudicate alle cifre più elevate, ben nove su dieci sono Ferrari (l'en plein è soltanto appena scalfito dalla Mercedes W196 F1 del 1954 che venne portata in gara da Juan Manuel Fangio).

La Ferrari 250 GT SWB California Spider deriva in linea retta, nella propria concezione progettuale, dalla leggendaria "California Spider", una variante della fortunatissima gamma 250 GT, che venne impostata a fine 1957 mentre la produzione della Pininfarina Cabriolet I Serie era in corso. La decisione di produrre la "California Spider" era dovuta al desiderio di espansione in nord America da parte di Enzo Ferrari, sollecitato in questo dagli importatori per gli USA Luigi Chinetti e John Von Neumann, i quali proposero al "Drake" lo sviluppo di un nuovo modello elegante, raffinato e sportivissimo al tempo stesso, che potesse far colpo su una clientela giovane e appassionata. I primi esempi di questo "new deal" vennero rappresentati dalla California Spider LWB (Long Wheel Base) che venne costruita a fine 1959 sulla base della Ferrari 250 GT Tour de France.

Con l'introduzione nella gamma di Maranello della Ferrari 250 GT SWB (passo corto) Berlinetta del 1960, anche la California Spider venne completamente riprogettata; rispetto al modello precedente, la vettura portò in dote un telaio aggiornato, quattro freni a disco Dunlop, nuove sospensioni e, ad opera di Scaglietti, un nuovo disegno per il corpo vettura, decisamente più sportivo e aggressivo, e una nuova e più elegante impostazione per l'abitacolo. In totale, le Ferrari "California Spider" prodotte fra il 1957 e il 1963 furono 106: le prime 50 appartengono alla versione "LWB", le restanti 56 sono "SWB". A loro volta, 37 fra queste ultime presentano la particolarità della fanaleria anteriore carenata.

A queste appartiene la Ferrari 250 GT SWB California Spider del 1961 che sarà portata all'asta Gooding & Company di Amelia Island fra meno di un mese. La vettura, a conferma della elevata quotazione di asta, non è mai stata restaurata, ma appare in un eccellente stato di conservazione. Contrassegnata dal numero di telaio "2871 GT" e verniciata in tinta "China Red" con rivestimenti interni in pelle nera, venne equipaggiata con la classica dotazione dei modelli di tarda produzione SWB: motore Tipo 168/61 alimentato da una batteria di tre carburatori Weber 40 DCL, impianto di scarico completo Abarth, strumentazione Veglia, Ammortizzatori Miletto e ruote a raggi Borrani "RW3591" con pneumatici Pirelli Cinturato.

La vettura, completata il 2 settembre del 1961 (è la ventiduesima SWB California Spider costruita), venne consegnata a Gianfranco Frattini, il quale sborsò 5.500.000 lire per il suo acquisto. Frattini, nome noto fra gli appassionati di design (è co - fondatore dell'Associazione per il Disegno Industriale), ebbe l'originale idea di proporre la "2871 GT" a Vittorio De Sica, il quale la utilizzò in una celebre sequenza del secondo episodio nel film "Ieri, Oggi e Domani". La Ferrari, in quell'occasione, venne guidata da Sophia Loren nella parte di Anna, moglie di un ricco industriale, con Marcello Mastroianni al suo fianco. Gianfranco Frattini restò proprietario della Ferrari 250 GT SWB California Spider fino al 1978, quando la vettura venne ceduta a Terzo Dalia, celebre artigiano specializzato nella realizzazione di realistici motori Ferrari "in scala". Nei sette ani di sua proprietà, la "2871 GT" partecipò, ottenendo riconoscimenti speciali, a due eventi storici organizzati dall'Automobile Club: il Raid Ferrari d'Epoca del 1981 e il Ferrari Days del 1983. L'attuale proprietario acquistò la vettura nel dicembre 1985, per mantenerla in eccezionali condizioni d'uso. Appare notevole per una Ferrari il non essere mai stata restaurata; altrettanto da rimarcare è il fatto che non sia mai uscita dall'Italia.

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di Francesco Giorgi | 16 febbraio 2016

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