Ferrari: all’asta la 290 MM di Fangio per 28 milioni di dollari

L’auto è andata ad un collezionista rimasto anonimo durante un evento a New York

Le Ferrari, si sa, sono capaci di ottenere quotazioni da capogiro nelle aste, soprattutto se d'epoca, e se guidate da campioni del passato. Così, non stupisce più di tanto la vendita di un esemplare storico, per la precisione una 290 MM, ad una cifra di 28 milioni di dollari.

Infatti, l'auto in questione, guidata nella Mille Miglia del 1956 dall'indimenticabile Fangio, è stata acquistata per l'equivalente di 25,5 milioni di euro da un anonimo collezionista durante un'asta, denominata "Driven by Disruption", organizzata da RM Sotheby's a New York.

Contraddistinta da una livrea che annovera, oltra al colore rosso, il frontale verniciato in blu e in giallo, la 290 MM oggetto della vendita, è spinta da un V12 da 3.490 cm3 capace di erogare 320 CV e di spingerla fino a 280 km/h.

La rarità dell'esemplare venduto all'asta scaturisce anche dal fatto che sono state costruite solamente altre tre vetture con le medesime specifiche dalla Ferrari.

Certo, il record della 250 GTO, venduta all'asta per 28,5 milioni di euro rappresenta ancora un primato, ma bisogna ammettere che la 290 MM gli si è avvicinata parecchio.

 

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di Valerio Verdone | 11 dicembre 2015

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