Lexus: al Salone di Ginevra la novità ibrida LC 500h

Una inedita tecnologia ibrida votata all’efficienza e alle prestazioni per la LC 500h, che arricchisce la nuovissima LC 500 vista al NAIAS 2016.

Lexus: al Salone di Ginevra la novità ibrida LC 500h

di Francesco Giorgi

15 febbraio 2016

Una inedita tecnologia ibrida votata all’efficienza e alle prestazioni per la LC 500h, che arricchisce la nuovissima LC 500 vista al NAIAS 2016.

Dopo la recentissima presentazione (avvenuta nelle scorse settimane, al Salone di Detroit) della inedita LC 500, il marchio “luxury” di Toyota anticipa in queste ore la versione ibrida della nuovissima coupé 2+2 alto di gamma. Si tratta della inedita Lexus LC 500h, che sarà presentata all’imminente Salone di Ginevra, in programma dal 3 al 13 marzo.

L’aspetto tecnico più importante della nuova Lexus LC 500h va visto “sotto il cofano”, e prende il nome di “Lexus Multi Stage [glossario:hybrid] System“, una inedita tecnologia powertrain ibrida che sembra destinata a costituire la base della futura produzione benzina – elettrico di Lexus. Del nuovo engineering ibrido di Lexus non sono stati forniti dettagli tecnici (occorrerà attendere le prossime settimane per saperne di più); tuttavia è facile ipotizzare che si tratti di una tecnologia rivolta a una maggiore efficienza di rendimento del gruppo propulsore, unita a un affinamento generale in termini di prestazioni.

Esteticamente, la Lexus LC 500h ibrida mette in mostra un’immagine sostanzialmente identica alla LC500 del NAIAS 2016, e rivolta a dare una indicazione del futuro linguaggio stilistico che caratterizzerà i nuovi modelli Lexus. “Base di partenza” della vettura è la nuova piattaforma modulare GA-L; la lunghezza del corpo vettura misura 4,76 m, per un “passo” di 2.870 mm. L’estetica rivela un design decisamente sportivo (da segnalare il vistoso frontale dalla ampia griglia tridimensionale e dai gruppi ottici “a punta”), ulteriormente rafforzato dagli sbalzi (anteriore e posteriore) ridotti nonché dall’adozione di cerchi da 20″ che montano pneumatici Michelin Pilot Sport da 245/40 – 20 anteriormente e 275/35 – 20 posteriormente.

Nella nuova Lexus LC 500h ibrida che sarà esposta a Ginevra non dovrebbe cambiare l’impostazione dell’abitacolo, identica allo stile della LC 500 presentata al NAIAS 2016: plancia orientata verso il condicente, volante sportivo a tre razze e strumentazione digitale personalizzabile, sedili rivestiti in pelle e rifiniture in Alcantara, impianto infotainment di nuova generazione.

Notevole attesa suscita l’impostazione powertrain: nei prossimi giorni saranno rilasciati i dettagli sulla motorizzazione ibrida dotata dell’inedita tecnologia “Lexus Multi Stage [glossario:hybrid] System”, e si saprà se l’unità a combustione interna resterà il V10 da 5 litri “aspirato” (potenza massima 567 CV) e abbinato a un cambio automatico a dieci rapporti che equipaggia la nuova LC 500.

La seconda novità Lexus che vedremo al Salone di Ginevra è un prototipo: la LF-LC, concept già esposta al Salone di Tokyo 2015 e a sua volta direttamente derivata dalla LF-LC Concept che debuttò nel 2012. La LF-LC è una futuribile “ammiraglia sportiva” di generose dimensioni (5,3 m di lunghezza, 2 m di larghezza, 1,41 m di altezza), che viene equipaggiata con un propulsore elettrico e batterie alimentate a celle di idrogeno posizionate nella parte anteriore della vettura per garantire un ottimale equilibrio di pesi.

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