Toyota Verso 2009: la MPV giapponese è tutta nuova

Abbandonati i panni di versione “familiare” della Corolla, la Verso si presenta tutta nuova con prezzi a partire da 19.650 euro

Toyota Verso 2009: la MPV giapponese è tutta nuova

Tutto su: Toyota Verso

di Francesco Giorgi

04 giugno 2009

Abbandonati i panni di versione “familiare” della Corolla, la Verso si presenta tutta nuova con prezzi a partire da 19.650 euro

.

Un monovolume tutto nuovo, a cominciare dal pianale, che abbandona quello della Corolla utilizzato finora. Cinque varietà di motori: tre alimentati a benzina e due Turbodiesel common rail. Una “linea” più agile (se si possono considerare tali le forme di una monovolume) e più aerodinamica.

Arriva in questi giorni, in Italia, la nuova versione della Toyota Verso, già presentata in anteprima allo scorso Salone di Ginevra. I prezzi, chiavi in mano, per la nuova MPV Toyota saranno compresi fra i 19.650 euro della 1.6 5STe i 30.450 della 2.2D – CAT 180 a sette posti.

Per essere a livello della competitiva concorrenza (Citroen C4 Picasso, Ford C-Max, Opel Zafira, Renault Scénic e presto anche la nuova Peugeot 5008), i tecnici della Toyota hanno deciso di realizzare ex novo la vettura, ad iniziare dal pianale per proseguire nelle linee (un profondo maquillage ha interessato sia gli esterni che gli interni) fino ai motori.

Più filante col nuovo pianale

All’esterno, la nuova Verso si presenta con una linea piuttosto aggressiva al frontale, impreziosito da una coppia di fari di forma trapezioidale e da una ampia presa d’aria contenuta nel paraurti. Caratteristica è la forma del cofano motore, piuttosto compatto. Ad una prima occhiata, l’andamento del frontale appare forse “elaborato”, se equiparato con le linee più snelle del resto della vettura.

Ma, pur riconoscendo al frontale una certa gradevolezza nell’insieme, pensiamo che sia solo una questione di abitudine. In ogni caso, l’aerodinamica raggiunta è notevole: il coefficiente di penetrazione, nella nuova verso, è di 0,295: un valore molto buono, che contribuisce in maniera positiva ad “alleggerirne” i consumi.

Le dimensioni esterne appaiono abbastanza compatte (la lunghezza è di 4,44 metri; la larghezza 1,79 metri, l’altezza 1,62 metri), cosa che conferma la Verso come una vettura in grado di cavarsela piuttosto bene nel traffico cittadino; il passo, discretamente lungo (2,78 metri), consente alla nuova Verso di “accogliere” una fila in più di sedili, portando il numero di persone trasportabili da 5 a 7.

Comfort e spazio in tre allestimenti

Il comfort interno viene aiutato da un aumento della superficie vetrata, per offrire più luminosità dall’interno e maggiore visibilità all’esterno. A dispetto delle dimensioni esterne “compatte”, l’abitacolo si presenta discretamente ampio, arricchito (come già nella versione precedente) da una vasta serie di scomparti per lo stivaggio dei piccoli oggetti (occhiali, guanti, documenti, lattine e bicchieri, CD, piccoli oggetti per la manutenzione immediata – chiavi, pinze, cacciaviti).

Interessante, oltre che utile, la presenza di un vano refrigerato: un accessorio che dovrebbero ofrire tutte le Case costruttrici di veicoli tipo MPV, SUV e monovolumi, spesso utilizzati per viaggi medio-lunghi.

Sulla plancia, trova posto un nuovo impianto di navigazione satellitare, a schermo “chiaro”, provvisto di Hard Disk da 40 GB di memoria: con questo accessorio, oltre che registrare della musica, è possibile connettersi allo streaming Bluetooth e ai lettori MP3. Nell’allestimento “High” (ovvero le versioni “alto di gamma”), la nuova Toyota Verso è dotata di un sistema di telecamera posteriore, utile durante le manovre di parcheggio.

Gli allestimenti previsti sono tre: Verso (ovvero la versione “base”), Mid (livello intermedio) e High (caratterizzata da una dotazione di accessori piuttosto ricca).

A livello di sicurezza, la nuova Verso, appena uscita a pieni voti dai crash test condotti secondo le norme Euro NCAP (nei quali ha ottenuto le “5 stelle” che indicano la massima votazione) viene proposta equipaggiata con ABS (con EBD – sistema di Distribuzione elettronica della forza frenante, controllo della trazione TRC, sistema VSC per il controllo elettronico della stabilità e sistema di assistenza nelle partenze in salita), 7 airbag (che diventano 9 per le versioni dotate della terza fila di sedili), cuscinetti per l’assorbimento di energia per i passeggeri della seconda e terza fila di sedili

Cinque motorizzazioni e prezzi da 19.650 euro

Come consuetudine per la Toyota, la lista degli equipaggiamenti a richiesta è decisamente ampia. Fra questi (tenendo come modello di partenza una versione in allestimento “base”), troviamo il sistema di illuminazione diurno integrato negli specchi retrovisori esterni riscaldabili, fanali posteriori a Led, volante multifunzione, chiusura centralizzata automatica e a sistema Wireless con antifurto immobilizer, tanto per citarne alcuni (la lista è davvero molto lunga).

Quanto alle motorizzazioni, la Toyota Verso restylizzata si propone con cinque motori: due unità a benzina Euro 4 (il 1.6 da 132 CV e il 1.8 da 147 CV), equipaggiate con il sistema di controllo automatico di alzata delle valvole Valvematic; e tre Turbodiesel Euro 5 (2 litri da 126 CV e 2,2 litri in due livelli di potenza: 150 e 177 CV), abbinate a tre differenti modalità di trasmissione: un cambio a 6 marce (disponibile in versione manuale ed automatica) e la nuova trasmissione variabile continua Multidrive S (euest’ultima ottenibile a comando sequenziale a 7 rapporti).

I consumi dichiarati dalla Toyota per la nuova Verso sono abbastanza buoni: si va dai 6,7 litri per 100 km della 1.6 a benzina da 132 CV, ai 7 litri per la versione 1.8 da 147 CV; riguardo alle versioni alimentate a gasolio, il consumo medio di carburante è di 6,8 litri per 100 km (modello 2.2 D).

La Toyota Verso per il mercato italiano viene venduta a prezzi che partono da 19.650 euro, chiavi in mano.