Mercedes SL by Prior Design in abito nero

Ispirata alla SL65 AMG, presenta una caratterizzazione estetica estrema: passaruota enormi, vistoso spoiler, diffusore e un colore total black

Mercedes SL by Prior Design in abito nero

Tutto su: Mercedes-Benz Classe SL

di Francesco Giorgi

02 giugno 2010

Ispirata alla SL65 AMG, presenta una caratterizzazione estetica estrema: passaruota enormi, vistoso spoiler, diffusore e un colore total black

Se non si hanno problemi di portafoglio, e allo stesso tempo si desidera una vettura dall’immagine esclusiva, ci si può affidare a una caratterizzazione estetica come quella proposta per questa Mercedes SL di Prior Design.

La base di partenza è la Mercedes SL65 AMG. Solo che non è da tutti accaparrarsi una delle spider 6 litri, V12 da 612 CV e 300 km/h di velocità massima allestite ad Affalterbach. Non fosse altro che per un esemplare servono più di 230.000 euro.

In alternativa, i possessori di una roadster della penultima serie SL, che nella più tranquilla versione 300 Chrome (3 litri, 6 cilindri da 231 CV e 250 km/h di velocità di punta) costa 86.000 euro, possono optare per il kit proposto dalla Prior Design.

Il tuner, che nelle scorse settimane ha già presentato un kit estetico per la Mercedes Classe E (proposto a 4.000 euro) e per la Porsche 911 PD3, con l’avvicinarsi dell’estate non poteva fare altro che rivolgere le proprie attenzioni verso una delle “scoperte” di Stoccarda.[!BANNER]

L’immagine che deriva da dopo la cura è di un sostanziale stravolgimento dell’estetica. Il corpo vettura, proposto in total black, viene incattivito dal montaggio di quattro enormi passaruota, necessari per ospitare i larghi pneumatici da 265/30 R20 all’anteriore e da 305/25 R20 al posteriore (in sostituzione dei 225/40 e 245/35 d’origine) su cerchi scomponibili in tre pezzi PD1, che conferisce alla roadster un’impronta attaccata alla strada come un geco.

Il bodykit prevede anche un vistoso paraurti anteriore, provvisto di spoiler: un accessorio di sostanza, oltre che di immagine, perché si tratta di uniformare la deportanza aerodinamica della vettura in virtù dell’assetto regolabile. Per lo stesso motivo, il paraurti posteriore è stato ridisegnato per ospitare un “diffusore”.