Crossover più venduti a febbraio 2020, ecco la Top 10

Fiat 500X si conferma la vertice tra i crossover, in un mercato che ha iniziato a risentire gli effetti del coronavirus.

C’è anche il timore per le conseguenze del coronavirus fra le cause del nuovo passo indietro del mercato auto in Italia relativo a febbraio 2020:  i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indicano una diminuzione dell’8,8% nelle nuove immatricolazioni di autovetture rispetto a febbraio 2019. Valore percentuale che incide sul già negativo andamento di gennaio 2020, in cui si era già registrato un segnale negativo (-5,9%). In termini assoluti, il numero di auto immesse in circolazione è stato di 162.793 unità, laddove dodici mesi prima tale cifra ammontava a 178.493. Discorso analogo per i primi due mesi 2020: a gennaio e febbraio, le nuove immatricolazioni di auto in Italia sono state 318.545, il 7,3% in meno rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2019.

Quali i motivi della diminuzione nelle immatricolazioni

Secondo le Associazioni di categoria, a pesare sul nuovo difficile momento per la filiera automotive in Italia “Ancora più grave in quanto si confronta con un febbraio 2019 già in calo (-2,4%) per via dell’attesa relativa all’entrata in vigore dell’annunciato bonus-malus”, indica Paolo Scudieri, presidente di Anfia (Associazione Italiana della Filiera dell’Industria automobilistica) anche la situazione di difficoltà che l’Italia vive in queste settimane in seguito all’emergenza coronavirus. “Le difficoltà segnalate dai concessionari, in termini di calo delle visite in sede e degli ordini, in particolar modo nelle regioni della “Zona Rossa”, si rifletteranno con ogni probabilità in un ulteriore calo del mercato, come fa presagire anche il peggiorato clima di fiducia da perte dei consumatori”, prosegue una nota Anfia a commento delle cifre del mercato dell’auto in Italia a febbraio 2020. Dal canto suo, Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) chiede al Governo – ed al monistro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli nella fattispecie – l’individuazione “Con la massima attenzione” di interventi urgenti a supporto del settore automotive, comparto che “Rappresenta circa il 10% del Pil italiano”. Se, prosegue una nota Unrae, la filiera automotive nazionale “Venisse abbandonata a se stessa, la situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente, con conseguenze irreparabili sull’economia del nostro Paese. Stimiamo infatti un rischio concreto che nel 2020, in assenza di tempestivi e robusti interventi di sostegno, il mercato registri un calo di circa 300mila veicoli rispetto al 2019 nel solo comparto autovetture, senza considerare i veicoli commerciali già in forte sofferenza da mesi”. In termini occupazionali, potrebbe venire a registrarsi “Un impatto di migliaia di unità nella sola catena di distribuzione e assistenza automobilistica, senza considerare i mancati introiti per le finanze pubbliche”.

Crossover: ecco i 10 più venduti

Il piazzamento di alcuni modelli “a ruote alte” nella top ten italiana di febbraio 2020 è, ancora una volta, testimonianza del positivo gradimento dei veicoli di fascia crossover e SUV di dimensioni compatte, e che – sempre più “centrali” fra le strategie di riposizionamento sui mercati da parte dei big player – dimostrano di mantenere salda la propria presenza, anche nell’attuale delicata situazione del comparto auto in generale. Ciò trova conferma nel +5,9% messo a segno dal comparto crossover a febbraio e che, dunque, appare in controtendenza rispetto al -8,8% complessivo nelle nuove immatricolazioni. In termini assoluto, il monte-immatricolazioni di crossover e SUV in Italia, a febbraio 2020, è stato di 58.120 unità, cifra che corrisponde al raggiungimento di una quota di mercato del 35,5%: più elevata in rapporto alle 54.858 nuove unità che erano state immesse in circolazione a febbraio 2019 (e che avevano determinato un’incidenza di segmento pari al 30,7% sul totale immatricolato).

Fiat 500X è la “ruote alte” preferita

Oltre ad essersi piazzata in quinta posizione assoluta, la declinazione crossover di Fiat 500, preferita da 3.594 nuovi clienti (dati Unrae), guida la graduatoria dei dieci modelli che a febbraio 2020 hanno riportato le migliori performance di mercato ed è in testa alle vendite per i primi due mesi dell’anno. Fra i modelli più venduti, da segnalare l’ottimo esordio di Ford Puma, che se ha terminato alle spalle del più grande EcoSport nel primo bimestre 2020, a febbraio ha terminato in sesta posizione proprio davanti alla “sorella maggiore” dell’Ovale Blu.

Top ten crossover di febbraio 2020

  1. Fiat 500X (3.594)
  2. Volkswagen T-Cross (3.195)
  3. Volkswagen T-Roc (3.173)
  4. Jeep Renegade (3.027)
  5. Peugeot 3008 (2.816)
  6. Ford Puma (2.680)
  7. Ford EcoSport (2.423)
  8. Opel Crossland X (2.389)
  9. Nissan Qashqai (2.223)
  10. Renault Captur (2.150).

I dieci crossover più venduti nei primi due mesi 2020

  1. Fiat 500X (7.178)
  2. Volkswagen T-Cross (6.344)
  3. Jeep Renegade (5.821)
  4. Peugeot 3008 (5.536)
  5. Volkswagen T-Roc (5.454)
  6. Opel Crossland X (5.242)
  7. Ford EcoSport (4.839)
  8. Ford Puma (4.596)
  9. Nissan Qashqai (4.469)
  10. Dacia Duster (4.325).

Le auto più vendute a febbraio 2020

La classifica mensile per volumi di vendita (dati Anfia al 2 marzo 2020) vede Fiat Panda stabilmente in prima posizione: la “segmento A”, di recentissimo ampliamento all’alimentazione elettrificata (Fiat Panda Hybrid – presentata insieme a Fiat 500 Hybrid – che debutta sul mercato con prezzi a partire da 15.100 euro per la versione City Cross, 16.100 euro in configurazione Launch Edition e 17.100 euro in allestimento Trussardi) mantiene salda la propria leadership in Italia. A febbraio 2020, Fiat Panda ha totalizzato 14.465 nuove immatricolazioni. In seconda posizione c’è l’inossidabile Lancia Ypsilon (5.948 nuove immatricolazioni a febbraio 2020), pur notevolmente distaccata da Panda; seguono, nell’ordine, Renault Clio (4.266 nuove unità consegnate), Fiat 500 (3.828) comprese le “derivate” Abarth; Fiat 500X (3.587), Jeep Renegade (3.423), Peugeot 208 (3.385), Citroen C3 (3.294), Volkswagen T-Roc (3.293) e Volkswagen T-Cross (3.195).

Segnali positivi sono arrivati, a febbraio 2020, dalle performance relative alle autovetture eco friendly: nel dettaglio, le “ricaricabili” (dunque auto elettriche ed ibride plug-in) sono cresciute di oltre 7 volte rispetto ai risultati di febbraio 2019 – elettriche decuplicate in rapporto a dodici mesi prima ed una quota di mercato che va a raggiungere l’1,6%; ibride “alla spina” aumentate del 351,5% per una quota di mercato che si attesta sullo 0,7% – e vanno a rappresentare il 2,3% del totale nuove immatricolazioni. Ciò in virtù, soprattutto, del sostegno dell’Ecobonus ministeriale. Prendendo in considerazione tutte le auto ibride, il numero di esemplari immessi in circolazione in Italia è, a febbraio 2020, più che raddoppiato rispetto a febbraio 2019: la quota di mercato relativa arriva ad attestarsi sul 12,6%, la più elevata mai raggiunta. Analogo discorso per quel che riguarda le autovetture ad alimentazione alternativa, che a febbraio 2020, a fronte di una crescita del 51,5% (45% per i primi due mesi 2020) hanno raggiunto una quota di mercato del 20,4%: valore percentuale più elevato da aprile 2010. Se le vetture alimentate a GPL sono diminuite (-11% a febbraio 2020; -16% nel primo bimestre dell’anno) e la quota di mercato si attesta al 6% tanto a febbraio 2020 quanto nei primi due mesi dell’anno, a fare la voce grossa ci sono le autovetture alimentate a metano (tipologia di alimentazione che da lungo tempo vede l’Italia ai vertici in Europa): le vetture a gas naturale sono in effetti cresciute dell’81% nelle nuove immatricolazioni a febbraio 2020 (la quota di mercato raggiunta è del 2,2%) e del 107% nel primo bimestre 2020 (quota del 2,4%).

Nonostante tecnologie di alimentazione sempre più attente al controllo delle emissioni degli ossidi di azoto, il comparto automotive in Italia segnala un nuovo calo nelle nuove immatricolazioni di autovetture alimentate a gasolio: le auto diesel hanno, a febbraio 2020, ceduto il 30% rispetto a febbraio 2019; la quota di mercato risultate scende al 34,5% (quasi 11 punti percentuali in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente); sulla base dei primi due mesi 2020, il calo tendenziale è stato del 27%. Sono tuttavia calate, seppure in forma notevolmente meno sensibile, anche le nuove immatricolazioni delle auto a benzina: -3% tanto a febbraio 2020 quanto nel complessivo del primo bimestre dell’anno; la quota di mercato relativa raggiunta va ad attestarsi sul, rispettivamente, 45% e 46%.

Le promozioni di vendita a marzo 2020

Sono numerose le offerte di vendita proposte dalle Case costruttrici, fra sconti all’acquisto, finanziamenti, formule di noleggio. Ecco le principali promozioni – estrapolate dai rispettivi siti Web corporate – che riguardano le dieci auto più vendute a febbraio 2020 in Italia.

Fiat Panda

Neo-quarantenne (l’importante anniversario è stato celebrato a fine febbraio 2020, sebbene l’attuale generazione non abbia più nulla in comune con la “storica” prima serie), la “segmento A” bestseller è anche uno dei modelli che di fatto inaugurano il “nuovo corso” Fiat all’insegna dell’elettrificazione: la grande novità Panda Hybrid (sistema di propulsione 1.0 “ibrido leggero” a benzina), che esordisce insieme alla “cugina” Fiat 500 Hybrid, dichiara valori di consumo inferiori del 20% in rapporto a quelli della variante 1.2, e con prestazioni che vi si avvicinano molto. Per chi cerca una proposta economica nei costi di gestione ed “eco friendly”, ci sono le declinazioni 1.2 69 CV EasyPower a GPL (in vendita a partire da 14.600 euro) e 0.9 TwinAir Turbo 70 CV Natural Power, in listino da 16.250 euro. Per andare sul classico, le proposte 1.2 benzina 69 CV sono in vendita a partire da 11.600 euro. Per marzo 2020, Fiat Panda viene proposta in promozione a 90 euro al mese, per i primi 24 mesi, e successivamente da 126 euro al mese per 72 mesi (TAN 6,45%; TAEG 9,59%) con finanziamento “MiniRata” di Fca Bank; e, per la gamma GPL, da 119 euro al mese per i primi 24 mesi e da 166 euro al mese per 72 mesi (TAN 6,45%; TAEG 8,82%) con finanziamento “MiniRata”.

Lancia Ypsilon

Rimasta unica “controffensiva” italiana nel segmento B (vedremo un giorno nuovi modelli di “supercompatta” urbana da parte di Fca? In molti se lo domandano), e forse anche per questo costantemente nelle prime posizioni di vendita, l’ormai longevo ultimo baluardo Lancia viene proposto nelle configurazioni benzina (1.2 69 CV) in listino a partire da 13.950 euro; GPL (1.2 69 CV) con prezzi che partono da 15.950 euro; e metano (0.9 TwinAir Turbo 70 CV) in vendita da 17.700 euro. Grande novità di fine inverno 2020, l’adozione del medesimo sistema mild hybrid. Le promozioni di marzo 2020 offrono Lancia Ypsilon Gold Hybrid, con finanziamento “Be-Hybrid” by Fca Bank, a partire da 10.900 euro oltre oneri finanziari anziché 12.400 euro (TAN 6,45%; TAEG 9,33%); e la configurazione Lancia Ypsilon Silver Hybrid da 10.350 euro oltre oneri finanziari anziché 11.850 euro (TAN 6,45%; TAEG 9,52%). In offerta anche Lancia Ypsilon Ecochic GPL, proposta fino al 31 marzo 2020 da 12.000 euro oltre oneri finanziari e con anticipo zero anziché 13.500 euro (TAN 6,45%; TAEG 9,09%); e Lancia Ypsilon Ecochic metano: da 13.750 euro oltre oneri finanziari con finanziamento Fca Bank e anticipo zero anziché 15.250 euro (TAN 6,45%; TAEG 8,81%).

Renault Clio

La vendutissima “segmento B” della “Marque à Losanges”, ad oggi il modello più longevo e più venduto di sempre per Renault, è di recente evoluta nella nuova quinta generazione. Tre i sistemi di alimentazione: benzina (1.0 SCe 65 CV, 75 CV e TCe 100 CV; 1.3 TCe 130 CV) con prezzi che partono da 14.400 euro; turbodiesel (1.5 Blue dCi 85 CV e Blue dCi 115 CV) a partire da 19.050 euro; e GPL (1.0 TCe 100 CV) in listino a partire da 17.050 euro. Renault Clio 5 viene offerta in promozione, a marzo 2020, da 169 euro al mese con 1.000 euro di anticipo in caso di permuta, con finanziamento e su vetture in pronta consegna oltre oneri finanziari (TAN 4,99%; TAEG 6,78%).

Fiat 500

In attesa di vedere sul mercato la nuovissima configurazione 100% elettrica, Fiat 500 mantiene inalterato da oltre un decennio, ovviamente aggiornandolo con il progressivo evolversi delle generazioni, il conosciutissimo appeal neo rétro dall’immagine simpaticamente sfiziosa. La gamma si articola sulle versioni benzina (1.2 69 CV, prezzi a partire da 16.050 euro), GPL 1.2 69 CV, prezzi da 16.900 euro) e la novità 500 Hybrid (1.0 69 CV a sistema ibrido leggero 12V, con importi di vendita a partire da 15.150 euro).  Nella fase di lancio, la versione Fiat 500 Hybrid viene proposta, nell’allestimento Pop, ad un prezzo di listino che parte da 12.400 euro anziché 15.150 euro; chi aderisce al programma di finanziamento “Be-Hybrid” by Fca Bank ottiene un prezzo di vendita di 10.900 euro (72 rate mensili da 213,50 euro, ad anticipo 0, TAN 6,45%; TAEG 9,09%).

Fiat 500X

Per il popolarissimo “baby-crossover” di Fiat, la cui gamma si articola nelle varianti benzina (1.0 T3 120 CV, 1.3 T4 150 CV, prezzi da 20.500 euro e 24.500 euro) e turbodiesel (1.3 MultiJet 95 CV e 1.6 MultiJet 120 CV, prezzi da 21.500 euro e 23.250 euro), la promozione di marzo 2020 offre Fiat 500X (provvista di impianto A/C, impianto audio digitale DAB e Cruise Control) da 14.900 euro – e pagamento a partire da settembre – oltre oneri finanziari (TAN 6,45%; TAEG 8,42%) anziché 16.400 euro.

Jeep Renegade

Il compact-SUV del marchio simbolo per la fascia offroad “a stelle e strisce” e che viene prodotto nelle linee di montaggio Fca di Melfi è anche il più venduto della lineup Jeep: a febbraio 2020, le nuove immatricolazioni hanno sfiorato quota 3.500 unità (in seconda posizione, a quota 2.044, si attesta Jeep Compass). Jeep Renegade viene proposto, fino al 31 marzo 2020, in tre offerte: una per l’acquisto (declinazione Renegade Longitude 1.0 120 CV a partire da 17.900 euro anziché 23.300 euro) con, di serie, cerchi in lega da 16”, Cruise Control, Lane Departure Warning, Forward Collision Warning e sensori di parcheggio posteriori; e due offerte di noleggio: “Jeep Miles by Leasys” (48 mesi senza anticipo e canone mensile a partire da 219 euro; formula che verrà estesa anche all’imminente declinazione ibrida plug-in) e “Noleggio Chiaro” (Renegade Longitude 1.0 120 CV a partire da 199 euro al mese IVA compresa per 36 mesi e 60.000 km ed un anticipo di 9.2900 euro; al termine, il cliente potrà acquistare la vettura a 11.555 euro).

Peugeot 208

La nuova Peugeot 208, che in base ai risultati di mercato conferma l’ottimo gradimento nei confronti della fascia “compact” di Peugeot, condivide piattaforma e meccatronica (configurazione 100% elettrica compresa) con Opel Corsa. La lineup si compone di varianti benzina (1.2 PureTech 75 CV, 1.2 PureTech 100 CV e 1.2 PureTech 130 CV GT Line), turbodiesel (1.5 BlueHDi 100 CV) ed elettrica (e-208 da 136 CV), con prezzi di vendita da, rispettivamente, 15.150 euro, 18.350 euro e 33.600 euro. Le promozioni di marzo 2020 per Peugeot 208 offrono la versione benzina PureTech 75 CV in allestimento Active (gruppi ottici anteriori a tecnologia EcoLed, specchi retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati, dispositivo infotainment con display touch da 7” provvisto di connettività compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto) in offerta ad 11.600 euro anziché 16.250 euro ad un canone di 139 euro al mese aderendo al finanziamento i-Move, con un anticipo di 813 euro, ed una durata di contratto di 48 mesi (rata finale Valore Futuro Garantito da 6.548 euro) e 60.000 km; e la configurazione elettrica Peugeot e-208 a 22.350 euro anziché 33.400 euro al netto dell’Ecobonus ministeriale di 6.000 euro in caso di rottamazione, con anticipo di 2.750 euro ed un canone mensile da 199 euro per 36 mesi e 45.000 km, aderendo al finanziamento i-Move Avantage Elettrici.

Citroen C3

Due tipologie di alimentazione per la recentemente aggiornata nuova serie della “segmento B” del “Double Chevron”: benzina (1.2 PureTech 83 CV e 110 CV) e turbodiesel (1.5 BlueHDi 100 CV) con prezzi che partono da 13.650 euro (1.2 PureTech 83 CV S&S Live) e 17.300 euro (1.5 BlueHDi 100 CV S&S Feel). Per marzo 2020, Citroen C3 viene proposta con prezzi bloccati (nel caso specifico, C3 Live 83 CV S&S, in corrente listino che parte da 13.650 euro, è offerta a 9.950 euro in caso di permuta o rottamazione, dunque con uno sconto di 3.700 euro, e provvista di ESC con Hill Assist, computer di bordo, avviso di superamento involontario delle linee di carreggiata ASL Video, rilevatore stanchezza conducente Coffee Break Alert e Cruise control con limitatore e riconoscimento limiti di velocità); in caso di noleggio, C3 viene proposta con 35 rate mensili a partire da 109 euro (TAN 4,99%; TAEG 7,43%), oppure da 175 euro al mese (TAN 4,99%; TAEG 7,15%) o, ancora, per C3 Feel BlueHDi 100 CV S&S, a 14.500 euro anziché 17.550 euro e con 35 rate mensili da 119 euro (TAN 4,99%; TAEG 7,02%) con anticipo di 2.550 euro.

Volkswagen T-Roc

La compact-SUV di Wolfsburg, realizzata sulla medesima piattaforma modulare alla base di Volkswagen Golf, è in listino nelle due configurazioni di alimentazione benzina (1.0 TSI, 1.5 TSI, 2.0 TSI) e turbodiesel (1.6 TDI, 2.0 TDI), con prezzi a partire da, rispettivamente, 24.000 euro e 28.050 euro. Le promozioni di marzo 2020 offrono Volkswagen T-Roc (in configurazione 1.0 TSI Style 115 CV) con 35 rate da 189 euro al mese e 45.000 km inclusi nella durata totale del contratto con estensione di garanzia Extra Time 2 anni o fino a 80.000 km in omaggio, 4.000 euro di anticipo e Valore Futuro Garantito nella rata finale di 13.284,47 euro (TAN 3,99%; TAEG 5,08%); un Extra bonus di 1.500 euro (IVA inclusa) per le motorizzazioni Diesel e benzina ad eccezione della motorizzazione 1.0 TSI Style 115 CV offerta con un Extra bonus di 500 euro.

Volkswagen T-Cross

Piccola crossover “cugina” di Volkswagen Polo, con cui condivide architettura di pianale ed impostazione meccatronica, si articola nelle due alimentazioni benzina (1.0 TSI 95 CV, 105 CV e 116 CV, e 1.5 TSI ACT 150 CV) e turbodiesel (1.6 TDI 95 CV) con prezzi a partire da, rispettivamente, 19.200 euro e 22.550 euro. Per marzo 2020, la promozione offre Volkswagen T-Cross (in configurazione 1.0 TSI 95 CV Urban BlueMotion Technology) a 17.900 euro “chiavi in mano” ed IPT esclusa anziché 19.900 euro. La dotazione comprende il Tech Pack (App-Connect, Park Pilot, volante multifunzione), il Lane Assist, il Blind Spot Detection, il Rear Traffic Alert, il sistema di chiamata di emergenza eCall, il modulo We Connect Go, l’impianto audio “Composition Media” con display da 8”, i cerchi da 16”, il display multifunzione “Plus” ed il sistema Front Assist con frenata autonoma d’emergenza City e riconoscimento pedoni. Sono inoltre previsti, fino al 31 marzo 2020, un Extra bonus da 1.400 euro (IVA inclusa) per i modelli 1.6 TDI e 1.000 euro (IVA inclusa) per il resto della gamma.

Fiat 500X Sport: le foto ufficiali Vedi tutte le immagini

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Intervista a Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia

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