Ferrari 458 Italia Emozione by Evolution 2 Motorsport

Il preparatore sudafricano ha realizzato un’inedita interpretazione della 458 Italia caratterizzata da un estetica discutibile.

Ferrari 458 Italia Emozione by Evolution 2 Motorsport

Tutto su: Ferrari 458 Italia

di Francesco Donnici

11 maggio 2012

Il preparatore sudafricano ha realizzato un’inedita interpretazione della 458 Italia caratterizzata da un estetica discutibile.

Il tuner Evolution 2 Motorsport ha presentato un inedita interpretazione su base Ferrari 458 Italia battezzata con l’italianissimo ed evocativo nome “Emozione“. Trattandosi di una elaborazione che prende spunto da un bolide nato nelle “sacre” officine di Maranello, i dubbi sul risultato estetico della vettura non possono che sorgere spontanei, considerato l’equilibrio di stile tra eleganza e sportività realizzato dalla Casa del Cavallino Rampante. Nonostante ciò, i gusti rimangono gusti, quindi gli amanti del genere potrebbero sicuramente trovare questo inedito pacchetto aerodinamico più che interessante considerando la qualità e la tecnologia dei materiali utilizzati per la sua realizzazione.

Estetica discutibile, ma d’effetto

Esteticamente la vettura sfoggia un’inedita livrea bicolore che alterna il blu acceso della parte centrale della carrozzeria, con l’azzurro del tetto e dei dettagli aerodinamici inferiori.  In alternativa è possibile optare per altre due colorazioni, una in fibra di carbonio nera e l’atra in fibra di carbonio color argento. Il kit estetico comprende inoltre un inedito e pronunciato splitter anteriore che fa da cornice alla nuova mascherina che comprende a sua volta due generose prese d’aria studiate e l’inedito simbolo del cavallino rampante di color argento.  

La vista posteriore è stata modificata con un doppio estrattore d’aria che ingloba l’inedito scarico a tre vie realizzato in leggerissimo titanio, sempre in tono con il resto della carrozzeria, mentre un piccolo spoiler è stato installato sul bordo del cofano motore, in modo da aumentare ulteriormente il carico aerodinamico della vettura. Aperto il vano che ospita il potente propulsore V8, troviamo un’inedita copertura dedicata a quest’ultimo e realizzata completamente in fibra di carbonio. Il kit viene completato dai nuovi cerchi in lega da 21 pollici, componibili in tre pezzi e realizzati nella solita tinta azzurrina, mentre il baricentro della vettura è stato sensibilmente ribassato con l’utilizzo di molle più corte di ben 25 mm.

Propulsore: 32 CV in più per prestazioni da brivido

Il trattamento riservato dal preparatore sudafricano comprende anche una rivisitazione della parte meccanica, rappresentata dal V8 4.5 litri, capace di esprimere nella sua configurazione standard ben 570 CV e 540 Nm di coppia massima. Le modifiche apportate all’unità Ferrari – tra cui la rivisitazione della centralina ECU – hanno permesso di guadagnare ben 32 CV, facendo così schizzare la potenza massima fino a quota 602 CV. L’aumento di cavalleria regalo uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi, invece di 3,4, mentre la velocità massima raggiunge quota 330 km/h.