Il futuro in pista della Ferrari 458 Italia

La nuova Ferrari 458 Italia ha un grande futuro in pista. E’ attesa nel FIA GT, dove combatterà con le Porsche avversarie di sempre

Il futuro in pista della Ferrari 458 Italia

di Leopoldo Canetoli

29 luglio 2009

La nuova Ferrari 458 Italia ha un grande futuro in pista. E’ attesa nel FIA GT, dove combatterà con le Porsche avversarie di sempre

.

Se ne parlava da tempo e tutti la conoscevano con la sigla F450. Ed altro non era che la nuova vettura che avrebbe sostituito la F430, che dopo cinque anni di onorato servizio sta uscendo di produzione. E sarà con questa berlinetta, che monta il motore a iniezione diretta già ampiamente collaudato sulle monoposto A1GP che la Ferrari risponderà alla Porsche nei prossimi campionati FIA GT, per il momento nella classe GT2.

Invece di F450 si chiama 458 Italia la nuova Ferrari 8 cilindri, un concentrato di innovazioni, la nuova generazione delle berlinette a motore  posteriore che sarà presentata al prossimo Salone dell’Auto di Francoforte. Lo annuncia la Ferrari, a poco più di un mese dal lancio di una vettura che “fa compiere un salto generazionale alle 8 cilindri a motore posteriore centrale con forte vocazione sportiva” prodotte a Maranello.

Una macchina di rottura quella che viene annunciata, con un carattere fortemente “pistaiolo”. Sono i circuiti, infatti, sostiene la Ferrari “i luoghi dove si può esprimere al meglio la nuova berlinetta due posti, una sintesi di unione tecnologica, creatività, stile, passione che rappresenta anche l’Italia alla quale è stato reso omaggio“.

Abbiamo voluto dedicare all’Italia una vettura bella, dalle prestazioni straordinarie. Con un livello di innovazione mai raggiunto da nessuna Ferrari prima d’ora“. E’ orgoglioso della nuova Ferrari 458 Italia il presidente della Casa del Cavallino Luca Cordero di Montezemolo. Un’auto che è, secondo il presidente, “un tributo all’Italia e alle sue caratteristiche uniche che rendono il lavoro, i prodotti italiani e l’intero Paese sinonimo di eccellenza, creatività e qualità nel mondo“.