Opel Adam: grande piccola a Parigi

Un’utilitaria premium con il nome del fondatore per la casa del Fulmine al Salone di Parigi.

Opel Adam: grande piccola a Parigi

Tutto su: Opel Adam

di Valerio Verdone

28 settembre 2012

Un’utilitaria premium con il nome del fondatore per la casa del Fulmine al Salone di Parigi.

Compatta, è lunga appena 3,70 metri, la Opel Adam è la citycar dal sapore premium della Casa del Fulmine, la risposta Opel alla Mini e alla 500, che attira gli sguardi grazie ad una livrea sgargiante e bicolore.

Tutto ruota intorno alla personalizzazione della vettura, alla possibilità di cucirsela addosso e alla nuova interfaccia multimediale My Media, per portare in auto il mondo degli smartphone.

Tonda come una 500, tagliente come una GTC e personale nella vista posteriore come la prima Ford Ka, la Adam rappresenta una bella scommessa per la Opel che si affaccia sul mercato premium con impeto ed ambizione. Sotto il cofano si va sul sicuro grazie a due motori affidabili come il 1.2 da 70 CV e il 1.4 da 100 CV muniti dell’ormai irrinunciabile Star&Stop.

Immancabile il portabici che fuoriesce dal paraurti posteriore, un accessorio pratico, che su una citycar rappresenta una bella comodità.