Mazda: a Ginevra vedremo la nuova versione della monovolume 5

Linee più sinuose, aggiornamento del corpo vettura e la presenza del sistema i-Stop: ecco la nuova MPV secondo Mazda.

Mazda: a Ginevra vedremo la nuova versione della monovolume 5

di Francesco Giorgi

21 gennaio 2010

Linee più sinuose, aggiornamento del corpo vettura e la presenza del sistema i-Stop: ecco la nuova MPV secondo Mazda.

Queste le prime immagini della nuova serie della Mazda 5, la monovolume della Casa giapponese che, dopo 5 anni di presenza nei listini, si presenta al pubblico completamente rinnovata nell’estetica e nelle motorizzazioni.

Il vernissage della Mazda 5 seconda serie avverrà a Marzo, al Salone di Ginevra. Per l’occasione, la monovolume giapponese esibirà una veste in gran parte rinnovata, scelta dal Centro Stile della Mazda per mantenere il modello, venduto in Europa in oltre 100.000 esemplari dal 2005 e oggetto di un primo maquillage alla fine del 2007 (e questa è la versione tuttora in commercio) in concorrenza con Opel Zafira, Renault Scénic, Volkswagen Touran e Citroen Picasso.

Mazda 5: tanti particolari inediti fuori

Nagare Flow: questa è la denominazione scelta dal Centro Stile per indicare le inedite scalfiture a onda che accompagnano l’andamento laterale della vettura, che abbandona l’immagine “razionale” con la quale era stata creata cinque anni fa e riceve un’impronta più dinamica.

La parte anteriore della nuova Mazda 5 si avvicinerà – come avviene per altri costruttori man mano che si avvicendano gli aggiornamenti di gamma – al resto della produzione più recente. Da segnalare, a questo proposito, i nuovi parafanghi “ad arco”, la calandra di maggiori dimensioni e spostata più in basso rispetto alla prima serie e le nuove prese d’aria ai due lati di essa.[!BANNER]

La parte laterale, se propone le nuove modanature, conferma la presenza delle porte posteriori scorrevoli, un atout già presente nella prima serie e che convince per la sua praticità. Un nuovo aspetto è stato creato anche per la parte posteriore, che resta dominata dal lunotto con profilo a V ma abbandona la “cornice” creata, finora, dai due fanali a sviluppo verticale in favore di una superficie vetrata più avvolgente e a nuovi gruppi ottici orizzontali.

Debutta il sistema i-Stop sulla monovolume Mazda

La gamma dei propulsori disponibili per la Mazda 5 si arricchirà, con la seconda serie, di un nuovo 2 litri a benzina DISI da 151 CV, alimentato a iniezione diretta. Abbinato a questo motore, la Casa prevede il sistema i-Stop di avviamento automatico del motore dopo le fasi di fermata. Con questo dispositivo, che sta prendendo sempre più piede fra le vetture di nuova generazione, la Mazda indica valori di consumo e di emissioni di CO2 abbattuti del 15% rispetto all’unità da 1,8 litri.

Anche sul fronte dei motori a gasolio ci si attende un turn over: chiamato al debutto sarà il turbodiesel da 2,2 litri, per prendere il posto del collaudato 2 litri. Il cambio utilizzato per la nuova monovolume (il cui arrivo nei listini della Casa è previsto per l’autunno 2010) sarà manuale a sei marce. Restiamo in attesa di conoscere ulteriori anticipazioni riguardo alla meccanica.