Fiat Punto Evo: debutto a Francoforte

Debutta a Francoforte la nuova Fiat Punto Evo: arriverà a Ottobre con i nuovi propulsori MultiAir

Fiat Punto Evo: debutto a Francoforte

di Francesco Giorgi

16 settembre 2009

Debutta a Francoforte la nuova Fiat Punto Evo: arriverà a Ottobre con i nuovi propulsori MultiAir

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Tenete presente la Grande Punto. Anzi, scordatevela: parola dei tecnici del Centro Stile Fiat, che hanno creato una vettura sviluppata sulla versione precedente, ma “riveduta e corretta” in maniera decisa. A distanza di quattro anni, il Salone di Francoforte vede lo stand della Fiat in prima fila: nel 2005 uno degli eventi clou della partecipazione del Lingotto al Salone tedesco fu la presentazione della Grande Punto; nel 2009, è la volta della Punto Evo: evoluzione della precedente, ma che da questa si distacca.

Ed eccola, la nuova nata del Lingotto: è una delle attrazioni del Salone di Francoforte. Parleranno i tecnici, ma per il momento lasciamo che a parlare, o meglio: a descriversi, sia lei, la Punto Evo.

Look: simile ma non troppo

Si diceva: tenete presente la Grande Punto. In effetti, da quella che, per la prima volta nella storia della Fiat, fu la prima versione “gonfiata” di un modello precedentemente nei listini del Lingotto, il Centro Stile della Fiat (quello, per intenderci, guidato da Roberto Giolito e formato da una sessantina di addetti, a loro volta coordinati da Lorenzo Ramacciotti, responsabile Stile dell’intero Gruppo) ha voluto creare una vettura autonoma, che si staccasse dal concetto di “utilitaria gonfiata” che caratterizzava la Grande Punto.

In effetti, la denominazione “Grande” è scomparsa, a significare che siamo di fronte a una vettura autonoma in tutto e per tutto. “Vedete, abbiamo anche modificato il logo del modello – fa notare lo stesso Roberto Giolito, indicando che, sì, nella parte posteriore della vettura non c’è più la sctitta “Punto” con la “P” che assume le sembianze stilizzate di un pilota -. Abbiamo voluto mantenere la scritta ‘Punto’ utilizzando dei font più puliti: in fondo, quello che volevamo, era che questa vettura si distinguesse dalle altre nel proprio aspetto esteriore. Il logo importava meno“.

Dunque, osserviamola: di primo acchito sembra più bassa rispetto alla Grande Punto, che se messa accanto alla Evo fa un po’ la figura del “brutto anatroccolo”. Se la prima appare più “tozza”, la Evo è più sinuosa e omogenea nelle proporzioni.

Le dimensioni, però, spiegano la piccola ma sostanziale differenza che intercorre fra le due vetture: la Punto Evo è leggermente più lunga della Grande Punto: 4,06 metri contro 4,03. Solo tre centimetri, ma che – sommati ad altri aggiornamenti estetici – concorrono tutti a dare un’idea che la Punto Evo è decisamente un’altra vettura rispetto alla Grande Punto.

A cominciare dal frontale, dotato di un family feeling più vicino a quello della 500 rispetto al precedente firmato da Giugiaro, soprattutto grazie al “baffo” sul muso: un’idea simpatica, che il centro Stile utilizzerà come uno dei “marchi di fabbrica” per i diversi modelli della gamma (cromato per gli allestimenti Active, Dynamic ed Emotion e ad effetto  brunito per la Sport).

Abbiamo voluto creare una vettura ancora più personale e personalizzabile – spiega Roberto Giolito -. Prendete, ad esempio, il frontale della vettura: occorre coniugare immagine e sicurezza. Ecco, perciò, la curvatura più accentuata del bordo anteriore del cofano motore, che così sembra nuovo. In realtà, è lo stesso della Grande Punto. Allo stesso modo, abbiamo creato dei nuovi gruppi ottici anteriori“.

Uguale per tutte le versioni è l’inedita fanaleria posteriore: interessante l’idea di creare un “abbraccio” fra i due nuovi gruppi verticali e il lunotto: la nuova immagine che ne deriva è una soluzione di continuità tra i fanalini e il lunotto, a creare un unico gruppo.

Interni: la nuova è meno plasticosa

 

Si poteva pensare a un’evoluzione della specie senza che ne venissero considerati gli interni? Ecco, perciò, una nuova immagine per l’abitacolo, che rispetto al precedente si presenta più elaborato, ha un’impostazione meno “tedesca” e possiede un appeal più personale. Il Centro Stile Fiat è intervenuto, in questa direzione, rivedendo sedili, plancia e strumentazione, adesso più moderni.

Le dimensioni dell’abitacolo rimangono le stesse della Grande Punto, ma l’immagine che deriva dal new look cui è stato sottoposto è di un ambiente più… seduttivo, caratterizzato da delle forme più morbide, che si distaccano in maniera drastica dalle precedenti.

A partire dai materiali utilizzati per il rivestimento degli interni. Occorrerà scordarsi la plastica dura della Grande Punto: la strumentazione e i pannelli delle porte sono rivestiti di un materiale più morbido al tatto, che conferisce a questi elementi una sensazione più gradevole. La plancia è stata ridisegnata: appena aperte le porte, la prima cosa che si nota sono le due grandi bocchette di aerazione, ai due lati, caratterizzate da forme “rotonde”.

Fra gli aggiornamenti cui è stato sottoposto l’abitacolo, anche una maggiore quantità di vani per lo stivaggio di piccoli oggetti. Inoltre, sono state aumentate le dimensioni delle tasche superiori delle porte e, nelle versioni a tre porte, sono stati aggiunti dei nuovi portabottiglie a ciascuno dei due lati posteriori.

Conferma l’immagine di intimità che si è voluto creare all’interno della Punto Evo una Ambient Light posta “a filo” in orizzontale lungo la plancia: una fonte Led, chiaro elemento di design, che rappresenta una novità nella gamma.

Meccanica: arrivano il Multijet II e il MultiAir

Con la Punto Evo, la Fiat intende perseguire un indirizzo di risparmio di carburante e tutela dell’ambiente. Non fa eccezione la Punto Evo, che si presenta al pubblico equipaggiata con i nuovi motori MultiAir che, equiparati a un motore a benzina di pari cubatura, offrono fino al 10 per cento di potenza in più e valori di coppia aumentati del 15 per cento, a fronte di una diminuzione nei consumi – fino al 10 per cento – e di emissioni di CO2 (fino al 10 per cento), di particolato (fino al 40 per cento) e di ossido d’azoto (fino al 60 per cento).

Fra i motori a gasolio, la nuova generazione dei propulsori Multijet consentirà una gestione più precisa della combustione, attraverso il nuovo iniettore Common rail che varia all’istante e in quantità ottimale il gasolio introdotto nella camera. In questo modo, i consumi diminuiscono del 2 per cento e le emissioni di ossido d’azoto del 30 per cento.Debutta, inoltre, anche il nuovo sistema Start&Stop, che sarà di serie su tutte le motorizzazioni tranne che sulla 1.2.

Sicurezza ad alti livelli

Sulla Punto Evo vengono montati, fra le prime vetture del segmento B a ottenerli, i fari fendinebbia con funzione di “cornering”, che si attivano in maniera automatica con i fari anabbaglianti in base all’angolo di sterzata.

Fra gli equipaggiamenti presenti sulla vettura, l’ABS con il correttore elettronico della frenata EBD (Electronic Brake Force Distribution) e l’ESP (Electronic Stability Program) integrato con il sistema Hill -holder di assistenza al conducente nelle partenze in salita.

Allestimenti e prezzi

In attesa che venga commercializzata la versione Abarth, i listini della Fiat, a partire dalla metà di Ottobre, ospiteranno la Punto Evo negli allestimenti Active, Fun, Dynamic, Sport ed Emotion.

I colori disponibili nella gamma sono sette; la dotazione di serie si presenta più ricca, già nella versione di base Active: ESP di serie, 4 airbag, poggiatesta posteriori, volante regolabile in altezza e in profondità e sedile regolabile in altezza.

La dotazione proposta per l’allestimento Dynamic prevede il climatizzatore manuale, apertura delle porte con telecomando, sedile posteriore sdoppiato, 6 airbag e specchi retrovisori in tinta carrozzeria.

La nuova serie Emotion viene messa in listino completa di climatizzatore automatico bi-zona, impianto stereo con lettore CD e MP3, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, fendinebbia, cerchi in lega da 15″, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, bracciolo fra i sedili anteriori, Ambient Light e specchi retrovisori riscaldabili.

In allestimento Fun, la Punto Evo presenta in più due Window airbag, un nuovo piccolo spoiler all’anteriore, fari a effetto brunito. Il nuovo allestimento Sport è dotato, di serie, oltre che degli accessori presenti nell’allestimento Emotion e Fun, di cerchi in lega da 17″, “minigonne” laterali, vetri oscurati.

La gamma dei modelli a benzina presenta 15 modelli. La versione “base” è la Active 3 porte 1.2 da 65 CV, che costerà, al momento del “lancio” della vettura, 11.800 euro in versione 3 porte e 12.600 per la 5 porte. Un gradino più su per la Active 1.4, proposta a 12.300 euro (3 porte) e 13.100 euro (5 porte), che diventano 12.600 e 13.400 con il sistema Start & Stop.

La Dynamic, allestimento intermedio, è proposta in versione 1.2 e 1.4, con prezzi a partire da 13300 euro per la 1.2 a 3 porte e fino a 16.400 euro in configurazione 5 porte 1.4 con Start&Stop e motore MultiAir da 105 CV. E’ al debutto l’allestimento “alto di gamma” Emotion, proposto per la 1.4 con motore MultiAir 1.4 da 105 CV e Start&Stop.

Fra i propulsori a gasolio, la versione “d’attacco” alla gamma è la Active 1.3 Multijet 16V da 75 Cv in versione tre porte, che “partirà” da 13650 euro e disponibile anche con il sistema Start&Stop. A tre e cinque porte anche l’allestimento Dynamic, che sarà inserito in listino a partire da 15.100 euro. L’allestimento al debutto nella gamma dei motori a gasolio, allo stesso modo che nelle versioni a benzina, è la Emotion, riservato alle 1.3 e 1.6 Multijet a 5 porte. I prezzi partono da 18.550 euro (1.3 90 CV) e arrivano a 20450 euro (1.6 Multijet 16V 120 CV con Filtro DPF).

Anche GPL e Metano

Fra le versioni “pulite”, cioè con alimentazione a GPL e a metano, la gamma per la Punto Evo si compone di 10 modelli (cinque per ciascuna delle due alimentazioni).

Alla “base” delle versioni GPL, come per le benzina e le Turbodiesel, c’è la Active 1.3 3p da 77 CV, proposta a 14.300 euro e 15.100 in versione 5 porte. Gli allestimenti Dynamic saranno proposti a 15.800 euro (3 porte) e 16.600 (5 porte). Al debutto la “alto di gamma” Emotion 5 porte 1.4, che costerà 18.100 euro.

La gamma a metano sarà composta, oltre che dalla Active 1.4 3 porte proposta a 15550 euro (16.350 a 5 porte), dalla Dynamic (17.050 e 17.850 euro, a seconda che sia a 3 o 5 porte) ed Emotion, disponibile solo a 5 porte e il cui prezzo sarà di 19.350 euro.

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