Aston Martin Rapide by Bertone, allo studio una serie limitata

La splendida Aston Martin Shooting Break realizzata dall’atelier italiano potrebbe essere prodotta in una serie limitata di soli 10 esemplari.

Aston Martin Rapide by Bertone, allo studio una serie limitata

di Francesco Donnici

07 giugno 2013

La splendida Aston Martin Shooting Break realizzata dall’atelier italiano potrebbe essere prodotta in una serie limitata di soli 10 esemplari.

La Aston Martin Rapide Jet 2+2, esclusiva one-off con carrozzeria shooting break realizzata dalla Bertone su richiesta di un ricco collezionista inglese, potrebbe essere prodotta in piccola serie, grazie alla calorosa accoglienza e ai numerosi riscontri positivi ricevuti da pubblico e critica in occasione della sua presentazione avvenuta lo scorso marzo in occasione del Salone di Ginevra 2013.

Per il momento si tratta solo di una possibilità, ma dalle parti di Gaydon – sede del Costruttore inglese – sembra siano molto interessati ad una eventuale produzione di questa speciale Rapide che potrebbe essere costruita in una tiratura limitata di soli 10 esemplari. Se così fosse, l’esclusiva shooting break italo-inglese sarebbe assemblata negli stabilimenti torinesi della Bertone, mentre se i numeri fossero più elevati, la scelta ricadrebbe quasi sicuramente sugli impianti inglesi della Aston Martin.

>> Guarda le immagini ufficiali dell’ Aston Martin Rapide by Bertone

Con la nascita di questa supercar fuori dagli schemi, Bertone celebra un doppio anniversario: il centenario dell’Aston Martin e i 60 anni di partnership tra la raffinata factory italiana e il lussuoso marchio inglese. Per realizzare la “Jet 2+2”, il Costruttore torinese ha modificato il 35% della vettura, tra cui che le finiture degli interni, oltre a quelle degli esterni che hanno riguardato la progettazione della carrozzeria speciale in alluminio, sagomata a mano dai battilastra.

Questa speciale shooting break, lussuosa e sportiva, risulta anche molto comoda e confortevole, grazie alle numerose personalizzazioni interne come ad esempio i due sedili posteriori ripiegabili in un doppio fondo scorrevole a comando elettrico, in modo da offrire un enorme vano di carico completamente piatto. Quest’ultimo può essere raggiunto tramite il portellone posteriore ampio ed elegante, incastonato a sua volta nella coda alta ed avvolgente, caratterizzata dai gruppi ottici a sviluppo orizzontale dal design tipicamente Aston. Non potevano mancare ai lati della carrozzeria le “B” di Bertone realizzate in argento  e all’interno della vettura il badge personalizzato che porta la firma di Lilli Bertone.

La parte meccanica – rimasta invariata rispetto al modello di serie – sfrutta un generoso V12 da 5.9 litri, in grado di sviluppare 476 CV e 650 Nm di coppia massima, scaricati sulla trazione posteriore, tramite il sofisticato cambio sequenziale Touchtronic 2 dotato di 6 rapporti. Le prestazioni della vettura non dovrebbe discostarsi da quelle della variante quattro porte, riassumibili in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi e in una velocità massima prossima ai 300 km/h.

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