Lexus LS 460 2013: lusso con stile

Rivista nell’estetica, la Lexus LS 460 2013 è curata sotto ogni punto di vista.

Lexus LS 460 2013: lusso con stile

Tutto su: Lexus LS 460

di Valerio Verdone

31 luglio 2012

Rivista nell’estetica, la Lexus LS 460 2013 è curata sotto ogni punto di vista.

La Lexus LS 460 si rinnova e per il Model Year 2013 presenta novità stilistiche e una dotazione che mette la sicurezza al primo piano senza dimenticare di viziare i suoi passeggeri con gadget di ogni tipo.

Si comincia con la linea che è decisamente più aggressiva e audace grazie al nuovo frontale con la griglia superiore che riprende quella della nuova GS e che, nella versione F Sport, presenta aperture per l’aria più grandi e un diverso disegno dei fendinebbia. Per il resto ritroviamo l’elegante silhouette dell’ammiraglia Lexus, con la vista posteriore resa più dinamica dai terminali di scarico annegati nel paraurti e dai grandi gruppi ottici che si prolungano nella fiancata.

All’interno della Lexus LS 460 non mancano finiture esclusive, si possono scegliere ben 5 colori d’interni, 4 tipi di legno opzionale, mentre per la F presenta l’abbinamento alluminio e Alcantara. La plancia, grande e con tutti i comandi del caso possiede uno schermo da 12,3 pollici, mentre la strumentazione annovera anche un quadrante con schermo tft da 5,8 pollici. Non mancano accessori interessanti come i sedili posteriori in grado di effettuare un rilassante massaggio shiatsu.

Più rigida nella scocca, con ammortizzatori tarati per garantire maggior comfort, la Lexus LS 460 presenta anche un impianto frenante più efficace e dal pedale più modulabile, oltre ad uno sterzo migliorato nella risposta agli input del pilota. Nella versione F Sport troviamo i cerchi da 19 pollici, i freni Brembo a con pinza a 6 pistoncini e un differenziale posteriore Torsen a slittamento limitato.

Grande attenzione alla sicurezza con i sistemi che consentono di arrestare la vettura in caso di collisione imminente e di rallentarla per mantenere la distanza di sicurezza per poi accelerare quando la strada è libera. Addirittura è presente un dispositivo che rileva i pedoni fermi e quelli in movimento fino a 3 miglia orarie.