SRT Viper: ecco il terzo teaser

Svelato il terzo teaser della SRT Viper, la Gt “ex Dodge” che vedremo al Salone di New York. Ancora top secret il motore.

SRT Viper: ecco il terzo teaser

Tutto su: Dodge Viper

di Francesco Giorgi

30 marzo 2012

Svelato il terzo teaser della SRT Viper, la Gt “ex Dodge” che vedremo al Salone di New York. Ancora top secret il motore.

Il Salone di New York 2012, in programma dal 6 al 15 aprile, mostrerà la nuova Viper, particolarmente attesa in quanto sarà la prima Gt dell’Ariete prodotta sotto il controllo del Lingotto.

In questi giorni, SRT Sport Street Technology (il reparto sportivo Dodge) ha pubblicato sul Web il teaser numero tre di quella che, nell’immediato futuro, rappresenterà la vettura top performance nella gamma dei modelli dell’Ariete. 

La terza anteprima resa nota dal Costruttore adesso in orbita Fiat rappresenta uno scorcio dell’abitacolo. In particolare, si nota in primo piano la corta, cortissima leva del cambio (eredità delle serie precedenti), la maniglia di appiglio del passeggero, la parte superiore della consolle e una porzione del vasto tunnel centrale di trasmissione. Sullo sfondo, seminascosti dal gioco di luci creato ad hoc, il sedile passeggero e il pannello porta.

Si nota una notevole cura nell’esecuzione delle rifiniture (a riprova ipotesi in merito a un maggior comfort per gli occupanti), realizzate nell’abbinamento cromatico nero e rosso che riprende l’allestimento del corpo vettura. 

Prima dell’anticipazione dell’abitacolo, infatti, erano stati diffusi un’anticipazione del nuovo “logo” (la “vipera” raffigurata in modo più dinamico) e due teaser, che illustravano – seppure in maniera quasi nascosta – la linea del frontale, decisamente aggressivo e sinuoso, e un particolare di una presa d’aria in fibra di carbonio.

Rimane il dubbio sull’equipaggiamento meccanico della SRT Viper 2013: avrà un nuovo supermotore V10 da più di 8000 cc, realizzato interamente negli USA, oppure il “cuore” della Gt monterà la tecnologia Multiair sviluppata da Fiat? Non resta che attendere la settimana prossima.