Salone di Francoforte 2019, novità auto elettriche e ibride

Marchio per marchio, la carrellata de nuovi modelli ibridi, ibridi plug-in, mild-hybrid e 100% elettrici attesi all’IAA 2019.

Sono decisamente numerosi (e perfettamente in linea con la “vision” dei big player nello sviluppo delle rispettive strategie di evoluzione tecnologica) i nuovi arrivi pronti a salire alla ribalta dell’edizione numero 68 del Salone di Francoforte: decine di modelli ad alimentazione ibrida, ibrida plug-in, mild-hybrid e 100% elettrica che, nei prossimi mesi, andranno ad ampliare le lineup delle Case costruttrici che hanno scelto di prendere parte all’IAA 2019. Non diciamo “tutti” i Costruttori in quanto le defezioni sono notevoli; e, fra queste, ci sono Gruppi automotive che già investono notevoli energie nella realizzazione di nuovi modelli elettrificati.

Le novità elettriche in anteprima

  • Audi. Il marchio dei Quattro Anelli, presente “in forze” al Salone di Francoforte 2019, riguardo alle “news” 100% elettriche espone il prototipo AI:Trail Quattro, caratterizzato da un corpo vettura sostanzialmente inedito per i consueti canoni di stile di Ingolstadt (i dettagli di equipaggiamento hi-tech e di alimentazione powertrain verranno svelati al momento dell’apertura ufficiale del Salone); e la nuova e-tron FE06 che verrà impiegata nell’imminente stagione 2019-2020 della Formula E.
  • Cupra. Principale novità per il nuovo “sub-brand” di Seat al Salone di Francoforte 2019 è la concept 100% elettrica Tavascàn, chiamata ad ampliare la strada di progressiva “indipendenza” del giovane marchio catalano dalla casa madre avviata recentemente da Formentor ad alimentazione ibrida plug-in (anch’essa in esposizione all’IAA). Cupra Tavascàn mette in evidenza un corpo vettura SUV dalle linee particolarmente dinamiche. La “base di partenza”, rappresentata dalla piattaforma modulare MEB-Modularer Elektrobaukasten, sulla quale viene montato un modulo di propulsione comprendente due motori elettrici da 306 CV complessivi, alimentati da un “pacco” batterie da 77 kWh, che dichiarano un’autonomia massima nell’ordine di 450 km, ovviamente secondo il nuovo ciclo WLTP.
  • Honda. Dai prototipi che fecero bella mostra di se nell’edizione 2017 dell’IAA alla versione pressoché definitiva: Honda e, “supercompatta” dalle piacevoli linee esterne, costituisce il primo modello di una lineup tutta nuova per il colosso giapponese che, in Europa, entro il 2025 contemplerà esclusivamente vetture elettrificate. Il powertrain, a trazione posteriore, si avvale di un motore elettrico da 136 CV e 154 CV (a scelta), alimentato da una batteria da 35,5 kWh che, secondo quanto annunciato in anteprima da Honda, garantisce alla nuova “e” un’autonomia massima di 220 km con una singola ricarica (e , collegando la vettura ad un “hub” di carica rapida, offre l’80% di energia in 30 minuti).
  • Hyundai. Le novità “zero emission” per il colosso coreano, che a Francoforte 2019 presenta anche la nuova generazione di i10 e l’edizione-restyling della gamma Ioniq (compresa, dunque, la variante 100% elettrica), sono due: una concept che prefigura il primo modello totalmente a emissioni zero destinato alle competizioni, chiamato – secondo quanto annunciato nei giorni scorsi dai vertici Hyundai Motorsport – a “Scrivere un nuovo capitolo della storia Hyundai nelle competizioni”; e la concept “45”, che fonde in nuovo linguaggio concettuale “Style Set Free” alcuni stilemi storici (segnatamente, la prima generazione di Hyundai Pony, che venne disegnata nella prima metà degli anni 70 da Giorgetto Giugiaro e debuttò nel 1974: da qui l’indicazione di modello “45”, come gli anni nel frattempo trascorsi).
  • Mercedes. A conferma dei programmi di sviluppo “eco friendly” della propria gamma, la Stella a Tre Punte espone al Salone di Francoforte 2019 tre “new entry” ad alimentazione 100% elettrica che inaugurano la gamma del nuovo “sub-brand” EQ: il SUV EQC, recentemente sottoposto ai crash test EuroNcap nei quali ha riportato il punteggio massimo (le “5 Stelle” Ncap), il monovolume EQV, strettamente “imparentato” con l’altrettanto aggiornato Classe V e provvisto dell’unità elettrica da 150 kW che dichiara un’autonomia nell’ordine di 405 km; e il “misterioso” (al momento) concept che metterà in evidenza dimensioni “importanti” e potrebbe rappresentare la prefigurazione di una berlina “zero emission” di alta gamma EQS.
  • MINI. Una delle anticipazioni più rilevanti all’IAA 2019 è la nuova MINI Cooper S E, ovvero la declinazione “zero emission” della neo-sessantenne “supercompatta” di Oxford. Sviluppata sulla versione “standard” a tre porte, MINI Cooper S E viene equipaggiata con un’unità elettrica da 184 CV, in grado di fornire alla vettura un’autonomia di marcia compresa fra 235 e 270 km, ed un tempo di 7″3 per l’accelerazione da 0 a 100 km/h. Valori notevoli, che giustificano l’adozione del nome “Cooper” alla ghiotta novità emissioni zero.
  • Opel.  Simpatica, per quanto non “sperimentale” ma già finalizzata ad un suo impiego sportivo (l’ADAC Opel E-Rally Cup riservata esclusivamente alla nuova “full-electric compact” di Russelsheim) la decisione di presentare, a fianco di Opel Corsa-e “standard”, la versione Rally da 136 CV e 260 Nm di coppia massima, con batterie da 50 kWh, impianto frenante maggiorato, scocca alleggerita e irrobustita, roll-bar a gabbia integrale e dotazioni di sicurezza regolamentari.
  • Smart. Spazio, al Salone di Francoforte, per le edizioni-restyling “Model Year 2020” della gamma Fortwo e Forfour, circostanza che contrassegna il definitivo “addio” ai motori a combustione per la longeva citycar di Stoccarda. Un sostanzialmente moderato facelift estetico, l’aggiornamento all’infotainment che ora supporta la connettività con gli standard Apple CarPlay e Android Auto e può essere controllato “da remoto” mediante la App EQ Control (con funzioni finalizzate all’alimentazione zero emission), tre linee di allestimento (Passion, Pulse e Prime) e powertrain da 82 CV e 160 Nm (potenza invariata) alimentato con batterie da 17,6 kWh per un’autonomia compresa fra 145 e 159 km definiscono l’identità delle nuove Smart.
  • Volkswagen. Il fatto che all’IAA 2019 la nuova generazione di Golf non sia presente, la dice lunga sulle strategie di sviluppo per il colosso di Wolfsburg: all’atto pratico, ciò trova ulteriore conferma nel “vernissage” di una delle novità più attese al Salone, ovvero Volkswagen ID.3, la berlina compatta che inaugura la lineup ID. e il suo allestimento sulla medesima piattaforma modulare MEB. VW ID.3, che proprio in questi giorni ha raggiunto e superato le 30.000 ordinazioni ed entrerà in produzione verso la fine di quest’anno per essere su strada a metà 2020, sarà offerta in tre versioni, a seconda della capacità delle batterie: 77 kWh, 58 kWh e 45 kWh, con percorrenze massime (determinate secondo il nuovo ciclo WLTP) comprese fra 330 km e 550 km. Accanto a ID.3, gli esemplari-prototipo dei modelli che seguiranno: il compact crossover ID.Crozz ed il multivan ID.Buzz. Da segnalare, fra le curiosità, la presenza del Maggiolino elettrico: l’e-Beetle, sviluppato da Volkswagen Group Components, con l’unità di propulsione da 82 CV di VW e-Up!.

I modelli ibridi in presentazione

  • Audi. Sono tre le anticipazioni “eco friendly” del marchio di Ingolstadt attese all’IAA 2019: la nuova edizione-restyling della bestseller Audi A4, che sotto il cofano prevede tre varianti benzina mild-hybrid a 12V, con potenze che variano fra 150 e 245 CV; la variante-facelift di Audi Q7, Sport Utility di alta gamma che dal punto di vista meccatronico prevede l’adozione del sistema mild-hybrid a 48V per le unità motrici benzina e diesel, tutte 3.0 a sei cilindri e livelli di potenza compresi fra 231 e 340 CV; ed RS7 Sportback, che dovrebbe essere equipaggiato con l’unità motrice 4.0 V8 TFSI da oltre 600 CV, sovralimentata mediante doppio turbocompressore e provvista del sistema mild-hybrid con alternatore-starter a 48V azionato a cinghia, condivisa con RS6 Avant, la cui nuova versione sarà anch’essa presente a Francoforte 2019.
  • Bmw. Dal Gruppo bavarese, all’IAA 219 è in esposizione la nuova variante ibrida plug-in di Bmw Serie 3 Touring (Bmw 330e Touring), derivata in linea retta dalla recentissima versione “tre volumi”: con questa new entry, il marchio di Monaco di Baviera amplia le proprie offerte “low emission” già proposta nella “vecchia” generazione del modello bestseller Bmw. Da segnalare, fra i modelli più attesi, Bmw Vision M Next, prefigurazione di coupé ibrida plug-in da 600 CV ed a trazione integrale, frutto dell’abbinamento fra l’unità 2.0 benzina turbo quattro cilindri e due motori elettrici.
  • Mercedes. La presenza della Stella a Tre Punte a Francoforte 2019 è particolarmente nutrita anche riguardo alle novità ibride: sotto i riflettori, le inedite configurazioni plug-in di Mercedes Classe A e Mercedes Classe B (entrambe denominate 250e e provviste della medesima unità motrice oltre che ovviamente della piattaforma modulare: il 1.3 turbo sviluppato insieme a Renault-Nissan-Mitsubishi, da 160 CV e 250 Nm, abbinato ad un motore elettrico da 102 CV-300 Nm, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 15,6 kWh), il cui debutto è previsto entro fine 2019; e Mercedes GLE53 4Matic+, che al biturbo benzina 3.0 a sei cilindri da 435 CV e 620 Nm di coppia massima abbina il sistema ibrido EQ Boost a 48V.
  • Ford. Novità di rilievo, all’IAA 2019 per l’Ovale Blu, è il debutto del compact crossover Puma di fronte al grande pubblico: il nuovo modello riprende la denominazione della simpatica coupé prodotta tra la fine degli anni 90 e l’inizio del nuovo Millennio, pur mantenendo in un certo senso l’origine concettuale: oggi come allora, “base di partenza” è la piattaforma di Ford Fiesta. Sotto al cofano, Ford Puma (all’IAA 2019 esposta nell’allestimento alto di gamma Titanium X) presenta una configurazione composta dal collaudato e pluripremiato 1.0 EcoBoost, su due livelli di potenza (125 CV e 155 CV), abbinato ad un dispositivo mild-hybrid a 48V con starter-generatore da 11,5 kW azionato tramite cinghia.
  • Hyundai. L’attesa, presso lo stand del marchio coreano in materia di novità elettrificate, è per Kona Hybrid, equipaggiata con l’unità 1.6 GDI da 105 CV affiancata da un motore elettrico da 43,5 CV alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,56 kWh per una potenza complessiva di 141 CV e dispositivo di ricarica mediante accumulo dell’energia nelle fasi di decelerazione e frenata.
  • Lamborghini. Il debutto del marchio di Sant’Agata Bolognese nel settore dell’elettrificazione passa dal Salone di Francoforte 2019, e assume il nome Siàn (“fulmine” in dialetto bolognese): Lamborghini Siàn, raffinatissima espressione dell’azienda bolognese in materia di alimentazione ibrida, porta in dote l’unità motrice 6.5 V12 che già equipaggia Aventador SVJ (e qui “riveduta e corretta” nelle tecnologie dei materiali nonché nell’adozione di nuove valvole di aspirazione in titanio) da 785 CV, affiancata da un piccolo motore elettrico integrato nel cambio e alimentato da un supercondensatore “tre volte più potente” rispetto ad una “comune” batteria agli ioni di litio e notevolmente più leggero, utile all’alimentazione in elettrico durante le fasi di manovra e come ulteriore “spunto” per il motore a combustione. La potenza complessiva è di 819 CV.
  • MINI. Sotto i riflettori anche MINI Cooper S E Countryman All4 nella nuova declinazione “Model Year 2020”, sottoposta ad un sostanzioso upgrade nella propulsione: il modulo powertrain ibrido plug-in (unità benzina tre cilindri e motore elettrico per 224 CV di potenza complessiva) viene dotato di un sistema di batterie a capacità maggiorata: da 7,7 kWh a 10 kWh, che portano l’autonomia di marcia in modalità “zero emission” fino a 55-57 km.
  • Opel. Accanto alla novità di rilievo Corsa-e (nonché alla “derivata” Corsa-e Rally), lo stand ispirato allo stile Bauhaus che accoglie le anteprime del marchio di Russelsheim a Francoforte 2019 vedrà la presenza di Opel Grandland X Hybrid4 AWD, modello elettrificato che condivide il gruppo propulsore con le “cugine” DS7 e Citroen C5 Aircross: motore turbo benzina 1.6 da 200 Cv con cambio automatico ad otto rapporti, e due unità elettriche, per una potenza complessiva di 300 CV e autonomia di marcia di 50 km in modalità 100% elettrica, garantita da una batteria da 13,5 kWh di capacità collocata sotto il divanetto posteriore.
  • Seat. Sotto i riflettori del marchio catalano attualmente al centro di un concreto “big deal” di mercato in termini di vendite e di sviluppo lineup, una doppia novità per allestimento ed alimentazione: Seat Tarraco FR PHEV, versione che porta al debutto, nel nuovo SUV full-size di Martorell, la configurazione sportiva “FR” ed il sistema di propulsione ibrido plug-in: quest’ultimo è formato dal 1.4 TFSI da 150 CV abbinato ad un motore elettrico da 116 CV (alimentato da una batteria da 13 kWh che dichiara un’autonomia massima di 50 km in modalità “zero emission”) per una potenza complessiva di 245 CV, 217 km/h di velocità massima, 7”4 per lo scatto da 0 a 100 km/h.
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