Toyota GR Yaris: caratteristiche e prestazioni della nuova compatta sportiva

Al Tokyo Auto Salon la “baby da sparo” giapponese soltanto lontana parente di Yaris new gen: 261 CV, trazione integrale hi-tech, materiali compositi.

Le novità di mercato più performanti che fanno capo alla produzione giapponese possiedono una vetrina di rilievo: è il Tokyo Auto Salon 2020, rassegna interamente dedicata alle versioni “racing”, al mondo delle elaborazioni e degli accessori speciali (un comparto che in estremo oriente, e in Giappone nella fattispecie, conta su uno zoccolo duro di enthusiast particolarmente attivo) in programma da oggi – venerdì 10 gennaio – e che resterà in cartellone nell’intero weekend. Al “Salone delle meraviglie” (per ricchezza di nuovi modelli dall’allure marcatamente sportivo) di Tokyo, fra i “big player” presenti c’è Toyota, che in virtù della propria partnership con la Divisione Toyota GR-Gazoo Racing, espone in anteprima assoluta una ghiotta “new entry”, tanto accattivante quanto compattissima nelle dimensioni, tenuto conto del modello sul quale è stata allestita.

Si tratta di Toyota GR Yaris, quarta proposta (in ordine di tempo) della lineup che inalbera la sigla GR (“sub-brand” creato alla fine dell’estate 2017, sulla scorta dell’allora nuovo progetto Yaris GRMN), dopo Corolla GR Sport, svelata in occasione del Salone di Ginevra 2019, C-HR Sport, annunciata lo scorso autunno ed in un primo momento rivolta esclusivamente al mercato nazionale, e GR Supra, supercoupé dall’appeal marcatamente “nudo e crudo” (atout che da sempre gli appassionati chiedono a gran voce) e frutto di un iter di sviluppo portato avanti “in tandem” con Bmw. In realtà, un’anticipazione di Toyota GR Yaris era già stata resa nota nelle scorse settimane: indicata come Yaris GR-4, ne veniva dettagliata l’immagine come una versione della citycar del colosso giapponese, recentemente aggiornata nella nuova generazione sviluppata sulla piattaforma Toyota New Global Architecture TNGA-B, progettata per strizzare l’occhio al Mondiale Wrc.

Le aspettative si sono da subito fatte sentire: ed ecco, in queste ore, l’anticipazione definitiva, che in effetti conferma quanto annunciato a dicembre. Ovvero, la stretta parentela, tanto di immagine quanto nella progettazione, con le vetture che prendono parte al Mondiale rally. Toyota GR Yaris che in questi giorni fa bella mostra di se al Tokyo Auto Salon 2020, presenta nel proprio Dna l’expertise nell’engineering agonistico di Toyota Gazoo Racing, e del Tommi Makinen Racing, factory di Jyväskylä, fondata dal quattro volte campione del mondo, che rappresenta il braccio operativo di Toyota Gazoo Racing World Rally Team. Proprio al Tokyo Auto Salon, Toyota Gazoo Racing svela vettura (Yaris WRC) ed equipaggi (Sébastien Ogier-Julien Ingrassia, Elfyn Evans-Scott Martin, Kalle Rovanperä-Jonne Halttunen) chiamati a difendere il Titolo Piloti conquistato dal duo estone formato da Ott Tänak e Martin Järveoja.

Un reparto speciale per l’assemblaggio

Già definita nel programma di “lancio” commerciale, Toyota GR Yaris è disponibile alle ordinazioni (in questa prima fase, il riferimento va al mercato giapponese); i prezzi, finora relativi al mercato nazionale, partono da 3,96 milioni di yen (corrispondenti a circa 32.560 euro). Per la definizione “Homologation model” del progetto GR Yaris, Toyota ha creato un nuovo impianto di produzione dedicato nello stabilimento di Motomachi, attraverso una linea di produzione specifica per le configurazioni GR. Anziché utilizzare i “tradizionali” sistemi di trasporto per le parti staccate, la nuova tecnologia di assemblaggio si articola su una serie di step successivi, collegati fra loro attraverso veicoli a guida autonoma.

Una special edition dedicata alle competizioni

Soltanto “nel complesso” appartenente alla gamma Yaris, la nuova Toyota GR Yaris è – come in effetti evidenziato dal ricorso ad un reparto di produzione esclusivo – in realtà un progetto ben distinto: se la lunghezza è pressoché immutata (3,99 m “fuori tutto”), la larghezza e l’altezza sono, nello specifico, maggiore (1,8 m) e inferiore (1,46 m). Per la definizione del corpo vettura, lo staff tecnico del Tommi Makinen Racing si è concentrato sull’affinamento aerodinamico, sulla distribuzione dei pesi e sull’attenzione “alla bilancia”, le tre “voci” essenziali per ottenere una vettura in grado di offrire performance e maneggevolezza ottimali. Il tetto presenta una linea più bassa (ben 91 mm in meno rispetto alla nuova generazione di Toyota Yaris, il che conferisce a GR Yaris una piacevolissima forma coupé), il motore (1.6 turbo tre cilindri di nuova progettazione, come vedremo) è stato spostato verso il centro del veicolo, la batteria è stata collocata nel bagagliaio. Per la scocca ed i pannelli carrozzeria, Toyota GR Yaris porta in dote un ampio utilizzo di CFRP ed alluminio, in ordine di “limare” i pesi quanto più possibile.

Meccatronica: 261 CV, trazione integrale, cambio manuale

Sotto il cofano, Toyota GR Yaris presenta un approccio di contenuto marcatamente personale: un orientamento peraltro “obbligato”, trattandosi di una configurazione creata ad hoc per costituire la base di partenza di Yaris che verrà impiegata nel WRC. Nel dettaglio, l’unità motrice, frutto di un progetto a se stante, è un 1.6 (1.618 cc) a tre cilindri turbocompresso, provvisto di raffreddamento pistoni a getto d’olio multipolo, valvole di scarico maggiorate e collettore di aspirazione lucidato, che eroga una potenza massima di 261 CV ed una forza motrice da 360 Nm di coppia massima. Il cambio è manuale a sei rapporti.  Favorevolissimo il rapporto peso/potenza: grazie all’impiego di materiali leggeri per la scocca, Toyota GR Yaris denuncia appena 4,9 kg/CV, valore che contribuisce ad un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h “Inferiore a 5”5”, mentre la velocità massima (autolimitata) è di 230 km/h.

La nuova trazione integrale dedicata

Per sfruttare al meglio le performance corsaiole di Toyota GR Yaris, è stato messo a punto un nuovo sistema a quattro ruote motrici GR-Four, nel quale un rapporto di trasmissione leggermente diverso fra avantreno e retrotreno permette un teorico trasferimento della coppia motrice fra gli assali da 0 a 100% e viceversa. Una flessibilità che, all’atto pratico, offre un consistente vantaggio in termini di prestazioni rispetto ai sistemi AWD convenzionali che impiegano dispositivi a doppio accoppiamento, oppure a trazione integrale permanente con differenziale centrale. Nel normale assetto di marcia, la distribuzione della coppia motrice è 60 : 40 fra avantreno e retrotreno; in modalità “Sport”, la bilancia si sposta verso la parte posteriore, con una distribuzione 30 : 70 per ottenere una guidabilità ancora più reattiva su strade e circuiti particolarmente tortuosi; e in modalità “Track”, l’impostazione standard è 50 : 50, per una guida più rapida e sensibile in circuito. In ciascuna modalità, il bilanciamento della coppia si regola automaticamente in risposta agli input del conducente, al comportamento del veicolo e alle condizioni della strada o della pista.

Telaio: pianale “misto”, doppio differenziale Torsen

Per Toyota GR Yaris, i tecnici Gazoo Racing e Tommi Makinen Racing hanno messo a punto una piattaforma dedicata: anteriormente, fa ricorso al pianale TNGA-B (cioè quello specifico di Yaris 2020), posteriormente si avvale della piattaforma TNGA-C (per intenderci, quella adottata dalla nuova Corolla). L’esclusivo engineering è funzionale al nuovo design delle sospensioni ed alla presenza del sistema di trazione integrale GR-Four. I freni, a dischi baffati ed autoventilanti, sono da 356 mm di diametro all’avantreno (pinze a quattro pistoncini) e da 297 mm al retrotreno (pinze a due pistoncini). A richiesta, comunica Toyota, i clienti avranno la possibilità di ordinare la propria GR Yaris con un upgrade di trasmissione, che aggiunge due differenziali Torsen a slittamento limitato per l’avantreno e per il retrotreno, unitamente ad un “kit” di sospensioni ulteriormente ottimizzate e cerchi in lega da 18” abbinati a pneumatici Michelin Pilot Sport 4S da 225/45 R 18.

Dati tecnici, dimensioni e pesi

Di seguito la “carta d’identità” completa di Toyota GR Yaris.

  • Motore: 3 cilindri in linea, 1.618 cc (alesaggio x corsa: 87,5 mm x 89,7 mm), rapporto di compressione 10.5 : 1, distribuzione a doppio albero a camme, 4 valvole per cilindro con sistema VVTi; alimentazione ad iniezione diretta ed indiretta D4S, sovralimentazione mediante turbocompressore
  • Potenza max: 261 CV; coppia max: 360 Nm
  • Peso in ordine di marcia: 1.280 kg
  • Rapporto peso/potenza: 4,9 kg/CV
  • Trasmissione: cambio manuale a sei rapporti, trazione integrale GR-Four 4WD
  • Sospensioni: anteriori a schema McPherson, posteriori a doppi bracci oscillanti
  • Raggio minimo di sterzata: 10,8 m
  • Freni: dischi anteriori ventilati da 356 mm di diametro, con pinze fisse a 4 pistoncini; dischi posteriori da 297 mm di diametro con pinze fisse a due pistoncini
  • Ruote: cerchi in lega da 18”, pneumatici da 225/40 R 18
  • Ingombri esterni: lunghezza 3,99 m, larghezza 1,8 m, altezza 1,46 m, passo 2.558 mm, carreggiata anteriore 1.530 mm, carreggiata posteriore 1.560 mm.
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