Skoda Rapid Spaceback restyling: primo contatto

La Skoda Rapid SpaceBack restyling non riceve modifiche estetiche degne di nota, ma guadagna tanta tecnologia e un inedito motore 1.0 TSI da 90 o 110 CV.

Skoda Rapid Spaceback restyling: primo contatto

Tutto su: Skoda Rapid Spaceback

di Francesco Donnici

15 maggio 2017

La Casa boema continua con a seguire la sua filosofia denominata “simply clever” con il restyling della Skoda Rapid Spaceback, ovvero un aggiornamento che modifica leggermente l’aspetto estetico della vettura, ma nello stesso tempo arricchisce la sua gamma propulsori e migliora i contenuti tecnologici offerti.

Lunga  4,304 metri e alta 1,706 metri, la Rapid Spaceback mantiene invariate le sue dimensioni esterne, così come mantiene inalterata la sua grande capacità di carico che con i sedili posteriori abbassati raggiunge uno spazio utile di ben 1.381 litri. Il bagagliaio può essere suddiviso in due livelli orizzontali, con la copertura del vano abbassabile in modo verticale  dietro il divano posteriore.

Osservando la vettura notiamo che il frontale acquista i nuovi gruppi ottici bi-xeno con luci diurne a Led e Light Assist. All’interno dell’abitacolo è invece possibile apprezzare l’impianto audio Swing con display da 6,5 pollici e implementato dai servizi Skoda Connect che consentono di collegare e di sfruttare le funzionalità del proprio smartphone  tramite i protocolli  Apple Carplay e Android Auto.

Abbiamo testato la Rapid Spaceback equipaggiata con l’inedito propulsore turbo a benzina da 1.0 litri TSI, un propulsore che viene declinato negli step di potenza da 95 e 110 CV. L’esemplare in prova con il 1.0 TSI da 95 CV abbinato al cambio manuale nonostante i primi dubbi nei suoi confronti si è mostrato scattante e sempre pronto a riprendere velocità anche dai bassi e medi regimi. Anche la trasmissione manuale si è sempre dimostrata pronta, non evidenziando particolari incertezze ed impuntamenti, mentre lo sterzo e’ apparso diretto nelle curve veloci ma suffientemente leggero durante le operazioni di manovra.

A bordo della Rapid Spaceback si puo’ contare su una tenuta di strada sempre sicura e su un impianto frenante difficile da affaticare, ma a fare la differenza sono i sistemi di assistenza alla guida come ad esempio il Front Assist, che frena automaticamente la vettura in caso di emergenza. Anche i consumi e le emissioni inquinanti della vettura convincono, con dati dichiarati dalla Casa che parlano rispettivamente di  4,5 l/100 km e  103 g/km di CO2 nel ciclo misto.

Oltre al 1.0 TSI da 95 o 110 CV, la gamma della media Skoda comprende anche il 1.4 TDI da 90 CV e il 1.6 litri TDI da 115 CV, mentre il prezzo di listino parte da un minimo di  17.680 euro (1.0 TSI 90 CV Active) e raggiungono i 22.660 euro  della 1.6 TDI Scoutline.