Cadillac CTS-V by Cam Shaft

La Cadillac CTS-V con il kit di elaborazione firmato da Cam Shaft è pronta a sfidare senza paure la terribile concorrenza tedesca.

Cadillac CTS-V by Cam Shaft

Tutto su: Cadillac CTS

di Francesco Donnici

13 dicembre 2010

La Cadillac CTS-V con il kit di elaborazione firmato da Cam Shaft è pronta a sfidare senza paure la terribile concorrenza tedesca.

La Cadillac CTS-V, forte del suo V8 6.2 litri con compressore da 564 CV, è l’unica valida alternativa “americana” alle berline tedesche ad alte prestazioni del calibro di BMW M5, Mercedes Classe E AMG e Audi RS6 , se poi le doti della berlina yankee vengono migliorate da un professionista dell’elaborazione come il tuner tedesco Cam Shaft, allora la sfida si fa davvero interessante.

Per aumentare sensibilmente le prestazioni del già prestante otto cilindri a V Cadillac, il preparatore teutonico ha installato al compressore volumetrico l’aggiornamento “Wait4Me“, ottenendo così un aumento della  pressione della sovralimentazione di 0,4 bar, inoltre è stata montata una nuova centralina elettronica ECU e una prese d’aria maggiorata per raffreddare più velocemente il propulsore. Il risultato sono 634 CV di razza, ovvero la medesima potenza della sportivissima “cugina” Corvette ZR1.

Per insidiare ulteriormente la concorrenza proveniente dal vecchio continente,  l’atelier di Cam Shaft ha realizzato anche un inedito kit estetico per andare  incontro ai difficili gusti europei.

Tutte le 25 finiture cromate, tipicamente americane, sono state eliminate  a favore di nuovi dettagli di colore nero opaco, tra cui i bei cerchi in lega multi raggi, gli specchietti retrovisori e i montanti della vettura. Il risultato è un piacevole effetto di contrasto tra la candida vernice perlata e gli inserti di colore nero che aggiungono la giusta cattiveria al veicolo.[!BANNER]

Il costo delle modifiche estetiche è di 2.250 euro per la speciale vernice perlata e di 3250 euro per le finiture opache, invece per quanto riguarda la preparazione meccanica si devono spendere altri 3.800 euro per ottenere l’upgrade del propulsore, comprensivo di installazione e manodopera.