Ferrari FF a Ginevra, la rivoluzione è servita

Debutta allo stand Ferrari del Salone di Ginevra la rivoluzionaria FF a trazione integrale e carrozzeria shooting-brake.

Ferrari FF a Ginevra, la rivoluzione è servita

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di Valerio Verdone

01 marzo 2011

Debutta allo stand Ferrari del Salone di Ginevra la rivoluzionaria FF a trazione integrale e carrozzeria shooting-brake.

In barba ai proclami di qualche tempo fa, che avevano negato la possibilità di unaFerrari a trazione integrale, la FF presentata al Salone di Ginevra 2011 rappresenta la prima vettura con le quattro ruote motrici sviluppata a Maranello.

E’ il segnale dei tempi che cambiano e impongono anche a un costruttore altisonante come Ferrari di rispondere alle esigenze del mercato. D’altra parte, la concorrenza avanza, e in questo settore non si può tenere fuori dal listino una soluzione tecnica tanto apprezzata su altri marchi blasonati.

Così, dalle parti di Maranello hanno pensato di sviluppare un sistema di trazione nuovo, con il 53% della trazione affidato all’asse posteriore, tanto per far capire che sono sempre le ruote dietro che comandano, ed un peso inferiore del 50% rispetto a quelli convenzionali.

Come se non bastasse, hanno preferito un corpo vettura shooting-brake ad uno tradizionale. Il risultato? Un’auto inedita, originale, che deve essere recepita, ma che offre una vivibilità fino ad ora sconosciuta alle altre sportive Made in Maranello.

Grazie ad un bagagliaio con un volume utile di 440 litri espandibile ad 800 litri, la FF ha un range d’utilizzo illimitato: può essere utilizzata per un viaggio, per andare in ufficio, e perfino per andare a sciare. Ecco, ancora una volta Ferrari ha guardato avanti con un’auto nuova in tutti i sensi, che conquisterà anche chi non aveva mai pensato ad una Ferrari.

Dal vivo poi, le sue forme avvolgenti le rendono più giustizia che in foto ed anche se i volumi non sono quelli di una 458 Italia o di una 599 GTB Fiorano, si percepisce da qualunque prospettiva che è una vettura del Cavallino. Per i più scettici poi, basterà ascoltare il rombo del V12 da 660 CV per convincersi che anche lei è una Ferrari di razza.

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