E' fatta: partnership Renault-Nissan-Daimler

In campo neutro (Bruxelles) per avviare la collaborazione franco-nippo-tedesca. Nel 2013 una nuova gamma di "piccole" a 3 e 4 cilindri

Ventilata nei giorni scorsi, anticipata ieri dai vertici di Renault e Daimler, questa mattina la partnership tecnica fra i due Gruppi è stata concretizzata in forma ufficiale.

Carlos Ghosn e Dieter Zetsche (rispettivamente Amministratore delegato di Renault e Nissan e numero uno del Gruppo Daimler) hanno confermato a Bruxelles, in "campo neutro", una collaborazione strategica tecnica e finanziaria (destinata a dar vita al terzo Gruppo mondiale), alla quale parteciperà anche la Nissan, già partner tecnico Renault, del valore di due miliardi di euro per i prossimi cinque anni e che nel 2013 vedrà il lancio di una piattaforma comune per auto di piccole dimensioni.

Di questo aspetto tecnico beneficeranno la futura Twingo, la Smart Fortwo (che continuerà ad essere prodotta negli stabilimenti francesi di Hambach) e una vettura a quattro posti (che uscirà dagli impianti Renault di Nove Mesto, in Slovenia), con motore e trazione posteriori che riceverà anch'essa il marchio Smart e, dunque, avrà ben poco da spartire con la poco fortunata Forfour.

Più nel dettaglio, è stato annunciato che la cooperazione franco-nippo-tedesca avrà come oggetto lo sviluppo di motori a benzina e Diesel (realizzati da Renault e Nissan), a 3 e 4 cilindri, che saranno montati sulla nuova Smart e sulla futura nuova serie della Twingo.

Dal canto suo, la Daimler fornirà i nuovi motori a benzina e Diesel, a 4 e a 6 cilindri, che equipaggeranno le "alto di gamma" Infiniti (marchio premium della Nissan). Nel settore dei veicoli commerciali leggeri, è stato comunicato che a partire dal 2012 la Mercedes Vito riceverà gli organi meccanici (motore, cambio e trasmissione) di provenienza Renault-Nissan, che saranno realizzati negli impianti francesi di Maubeuge.

Quanto alle "nuove tecnologie", ogni vettura che nascerà dalla alleanza fra i tre marchi avrà le proprie versioni elettriche. Sarà questo, perciò, l'obbiettivo tecnico per il quale è stata annunciata la partnership, elencata in un corposo documento congiunto.

Tutto questo non vuol dire che, all'orizzonte, ci sia la possibilità di assistere a una vera fusione fra Renault-Nissan e Daimler. Al proposito, Ghosn è stato chiaro: "Non ci interessa - ha dichiarato l'Amministratore delegato della Renault - La collaborazione che avviamo con la Daimler riguarda solo le 'piccole' di entrambi i marchi: Smart, Twingo e le vetture compatte". Sullo stesso tono è apparso Dieter Zetsche: "Con questa partnership, sia noi che la Renault-Nissan potremo rafforzare le rispettive presenza sul mercato".

Il piano finanziario comunicato questa mattina, dopo avere ricevuto il "via libera" ieri dai Consigli d'amministrazione di entrambi i Gruppi, prevede l'acquisizione, da parte di Renault e Nissan, di due quote capitale dell'1,55 per cento del Gruppo Daimler. Il Gruppo tedesco rileverà due quote, ciascuna del 3,1%, di Nissan e di Renault. Di quest'ultima, è stata confermata la pertecipazione statale del 15,01 per cento, attuata attraverso l'acquisto dello 0,55 per cento del capitale Renault da parte del Governo francese.

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di Francesco Giorgi | 07 aprile 2010

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