Skoda Rapid e Rapid Spaceback 2017: il restyling a Ginevra

Posizionata “nel mezzo” tra Fabia e Octavia, Skoda Rapid 2017 si presenta, con la “sorella” Rapid Spaceback, aggiornata nelle dotazioni e nei motori.

Skoda Rapid e Rapid Spaceback 2017: il restyling a Ginevra

Tutto su: Skoda Rapid

di Francesco Giorgi

23 febbraio 2017

Posizionata “nel mezzo” tra Fabia e Octavia, Skoda Rapid 2017 si presenta, con la “sorella” Rapid Spaceback, aggiornata nelle dotazioni e nei motori.

Nuovi sistemi di illuminazione, conessione a bordo sempre presente grazie alla presenza di un hotspot Wlan, introduzione nella lineup delle unità 1.0 TSI. Design e allestimenti aggiornati. Ecco, in estrema sintesi, la carta d’identità di Skoda Rapid e Skoda Rapid Spaceback nella nuova configurazione Model Year 2017.

La rinnovata edizione del modello – bridge fra la più compatta Fabia e la più grande Octavia viene anticipata in queste ore dalle prime immagini rilasciate da Skoda e da una prima presentazione degli aggiornamenti. L’anteprima è fissata in occasione dell’imminente Salone di Ginevra, in programma dal 9 al 19 marzo.

Più in dettaglio, il corpo vettura di Skoda Rapid e Rapid Spaceback MY 2017 ha ricevuto un restyling che rende l’immagine complessiva del veicolo in linea con l’identità stilistica propria delle novità più recenti. In particolare, Skoda Rapid MY 2017 si caratterizza per l’adozione di fendinebbia di nuovo disegno, la fanaleria bi – xeno e le luci di posizione a tecnologia Led. Ampia la scelta di cerchi proposta per Skoda Rapid e Rapid Spaceback MY 2017: “Costa” da 16″, “Evora” (a finitura argento) e “Vigo” (argento e nero metallizzato) da 16″, “Trius” (argento) e “Torino” (nero spazzolato per l’allestimento Monte Carlo) da 17″.

Queste le dimensioni, che si mantengono relativamente compatte: Skoda Rapid MY 2017 misura 4,48 m di lunghezza, 1,71 m di larghezza e 1,46 m di altezza; per Skoda Rapid Spaceback MY 2017, gli ingombri esterni differiscono unicamente per la lunghezza, che diminuisce di 18 cm (4,3 m). da segnalare, riguardo all’abitabilità e alla capacità di trasporto bagagli, lo spazio interno in verticale per gli ooccupanti dei sedili posteriori: 97,2 cm (Skoda Rapid) e 98 cm (Skoda Rapid Spaceback), nonché 65 mm in più di spazio per le gambe su entrambe le versioni. Il bagagliaio misura, rispettivamente, 550 e 415 litri (Rapid e Rapid Spaceback).

Da segnalare, fra le novità tecnologiche usufruibili da conducente e passegeri, l’utilizzo a bordo del sistema hotspot Wlan che permette l’accesso alle funzionalità proposte dall’aggiornato dispositivo infotainment; nonché della presenza di due prese Usb a disposizione dei passeggeri seduti dietro: un utile acessorio, perché consente il collegamento di qualsiasi device portatile nonché la sua ricarica.

Di rilievo, relativamente alla gamma delle motorizzazioni che vanno ad equipaggiare le rinnovate Skoda Rapid e Rapid Spaceback MY 2017, l’introduzione – nei modelli di accesso alla lineup – del piccolo 1.0 TSI a tre cilindri turbocompresso con sistema di [glossario:sovralimentazione] collegata al collettore di aspirazione, sistema di recupero dell’energia in frenata e Start&Stop: sostituirà l’attuale 1.2 TSI e sarà declinato su due livelli di potenza, 95 e 110 CV. Questi i valori su strada comunicati da Skoda per le versioni che saranno equipaggiate con il 1.0 TSI tre cilindri. Skoda Rapid 1.0 TSI 95 CV: velocità massima 187 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 11″, consumo a ciclo medio 4,4 litri di benzina per 100 km, emissioni di CO2 101 g/km; Skoda Rapid 1.0 TSI 110 CV: 200 km/h, 0 – 100 km/h in 9″8, consumo medio 4,5 l per 100 km, emissioni di CO2 104 g/km. Per Skoda Rapid Spaceback 1.0 TSI 95 CV, velocità massima 184 km/h, 0 – 100 km / h in 11″, il consumo combinato 4,4 l per 100 km, emissioni di CO2 101 g/km.; Rapid Spaceback 1.0 TSI 110 CV: velocità massima 198 km/h, 0 – 100 km/h in 9″8, consumo medio 4,5 l per 100 km, 104 g/km di emissioni di CO2. 

Le altre unità scelte per la gamma di Skoda Rapid e Rapid Spaceback MY 2017 (tutte con Start&Stop e recupero dell’energia) sono il 1.4 TSI a benzina da 125 CV (Rapid: 208 km/h, 0 – 100 km/h in 9″, consumo medio 4,8 litri per 100 km, emissioni di CO2 113 g/km; Rapid Spaceback: 205 km/h, 0 – 100 km/h in 8″9, consumo medio 4,8 l per 100 km, 113 g/km di CO2); e, relativamente alle versioni turbodiesel, i due 1.4 TDI e 1.6 TDI. Per la prima, Skoda Rapid MY 2017 viene dichiarata con una velocità massima di 185 km/h, scatto da 0 a 100 km/h in 11″7, consumo medio 3,9 litri di [glossario:gasolio] per 100 km, emissioni di CO2 nell’ordine di 103 g/km; Rapid Spaceback: 183 km/h, 0 – 100 km/h in 11″6, consumo medio 3,9 l per 100 km, 103 g/km di CO2. Per il 1.6 TDI 116 CV, i valori su strada annunciati sono: Skoda Rapid, 201 km/h, 0 – 100 km/h in 10″, consumo medio 4,1 litri per 100 km, 107 g/km di CO2; Rapid Spaceback: 198 km/h, 0 – 100 km/h in 9″9, consumo medio 4,1 l per 100 km, 107 g/km di CO2.

La dotazione di sicurezza attiva comprende: ESC, Multi – Collision Brake e Trailer – Stabilization Programme. L’equipaggiamento prevede, inoltre, Fatigue Detection e Front Assist con funzione di frenata d’emergenza, Park Distance Control, fendinebbia con luci di svolta integrate e sistema Hill – Climb Assist di assistenza nelle partenze in salita.