Volkswagen Beetle GSR al Salone di Chicago

La terza generazione del Maggiolino strizza l’occhio al passato e si presenta in una versione speciale a tiratura limitata forte di 210 CV.

Volkswagen Beetle GSR al Salone di Chicago

di Francesco Donnici

07 febbraio 2013

La terza generazione del Maggiolino strizza l’occhio al passato e si presenta in una versione speciale a tiratura limitata forte di 210 CV.

Debutta al Salone di Chicago 2013 la nuova Volkswagen Beetle GSR, variante corsaiola della terza generazione del mitico Maggiolino, pronta a conquistare le vecchie e le nuove generazioni grazie ad uno stile unico e spiccatamente retrò, abbinato ad un potente propulsore turbo da 210 CV. La sigla GSR deriva dalla particolare e vistosa livrea bicolore gialla e nera che distingue questo particolare Maggiolino, oltre ad essere la stessa colorazione che caratterizzava la storica e speciale edizione basata sul Maggiolino 1303 S del 1972. Oggi come allora, anche la nuova Beetle GSR verrà realizzata in una serie limitata di soli 3500 esemplari, tutti numerati e riconoscibili grazie ad una speciale targhetta in metallo posta nella parte bassa del volante sportivo.

Estetica: accessori sportivi “R-Line”

Oltre che per l’accesa livrea, l’estetica della GSR si fa apprezzare per numerosi dettagli dal gusto “racing”, come ad esempio i nuovi paraurti sportivi, il diffusore posteriore che ingloba i due scarichi laterali e i nuovi  cerchi in lega di alluminio da 19 pollici, abbinati a pneumatici maggiorati che misurano 235/40 e a sospensioni ribassate.

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Anche l’ambiente interno si fa apprezzare per le sue caratteristiche sportive, sottolineate dall’uso di numerosi accessori appartenenti al catalogo “R-Line“, come ad esempio il nuovo volante a tre razze rivestito in pelle e con cuciture in contrasto gialle, a cui si aggiungono il pomello del cambio sportivo, i sedili sagomati  con cuciture in contrasto e la pedaliera in alluminio.

Particolarmente utile e bella da vedere risulta la nuova strumentazione supplementare posizionata all’estremità superiore della consolle centrale che raggruppa in tre elementi analogici e circolari le informazioni relative alla pressione del turbo, alla temperatura dell’olio motore e al cronografo capace di misurare i tempi sul giro. Anche la dotazione di accessori risulta più che completa considerando la presenza dei fari bi-xeno, del sofisticato impianto audio della Fender, del  navigatore satellitare con schermo tattile e del climatizzatore a controllo manuale.

Meccanica: un cuore da 210 CV

L’aspetto corsaiolo della vettura viene abbinato ad una meccanica moderna e ad un propulsore particolarmente spinto – rappresentato dal noto 2.0 litri turbo – capace di sviluppare ben 210 CV e 280 Nm di coppia massima. Con questi numeri non è difficile immaginare performance più che coinvolgenti, riassumibili un uno scatto da 0 a 100 km/h effettuato in soli 6,6 secondi, mentre la velocità massima è stata limitata elettronicamente a 230 km/h. La Beetle GSR può essere abbinata inoltre ad un classico cambio manuale a sei marce o in alternativa alla più sofisticata trasmissione a doppia frizione DSG.