Vacanze in camper: come distribuire bagagli e carichi

Ottimizzare gli oggetti che si sceglie di portare con sé, sistemare al meglio il peso di bagagli e attrezzature: ecco la “scienza” del viaggiatore.

Qualsiasi oggetto pesa. Anche poco, ma singolarmente incide sul complessivo. Come diceva Totò: “.. È La somma che fa il totale”. Ed ecco che, nella preparazione delle vacanze a bordo di un camper, anche una ricognizione ai bagagli e, in generale, al carico che ci si porterà nel veicolo assume una notevole importanza. Tanto dal punto di vista statico, quanto dinamico. Se è bene tenere a mente che, a veicolo fermo, è opportuno evitare di caricare troppo gli organi meccanici e le ruote – già sottoposti ad un notevole lavoro, visto che, sebbene adeguatamente “riveduti e corretti”, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici hanno il compito di “tenere su” diversi quintali -, è altrettanto importante considerare che, con il mezzo in movimento, bisogna sapere che la distribuzione dei pesi assume un valore di primo piano sul rendimento del veicolo e sulla sicurezza di marcia.

>> Vacanze con il camper: acquisto o noleggio? Guida alla scelta

>> Voglia di camper usati? Qualche consiglio

>> Vacanze con il camper: i controlli da fare prima di partire

Gli elementi da considerare

Innanzitutto, una doverosa precisazione: non occorre essere studiosi di fisica meccanica per conoscere nello specifico le componenti di forza vettoriale che incidono sulla tenuta del veicolo nelle fasi di marcia. È sufficiente un minimo di buon senso, e un po’ di ragionamento, ed ecco che una sistemazione logica di bagagli e oggetti a bordo si tramuterà in un gioco da ragazzi.

>> Vacanze estive: come viaggiare con l’auto a pieno carico

>> Fase 3, viaggi in auto e non solo: regole e cosa cambia dal 15 giugno

>> Vacanze estive 2020 in Italia: dove si potrà andare

>> Vacanze estive 2020 all’estero: le regole da conoscere

Tutto sta, in prima battuta, a tenere ben presente una serie di semplici “regolette”.

Attenzione al peso

Sistemereste, in uno scaffale, gli oggetti più leggeri in basso e quelli più pesanti in alto? No, chiaramente. La stessa cosa vale per il camper. Ciò si basa sul principio che il baricentro dev’essere quanto più “basso” possibile, appunto per non interferire con la tenuta del veicolo in curva e non renderne l’equilibrio dinamico precario a causa del vento laterale. È una buona soluzione distribuire il carico anche ai lati del veicolo, oltre che partendo dal basso per gli oggetti più pesanti. Dunque:

  • i bagagli più voluminosi vanno collocati vicino al pianale e, uniformemente, sul lato destro e su quello sinistro del veicolo (“No” assoluto a lasciare zaini e borsoni sui letti: alla prima curva, rovinerebbero inevitabilmente a terra… con tutto ciò che ne consegue)
  • le pentole ed il vasellame, così come le lattine, vanno riposti, con cura, nei mobiletti in basso
  • le stoviglie (fare attenzione che piatti e bicchieri siano di plastica o di carta!), così come i vestiti e la biancheria, cioè gli oggetti più leggeri, devono essere sistemati negli armadietti presenti in alto.
  • è meglio evitare bottiglie, bicchieri e oggetti in vetro: possono rompersi, dunque sono potenzialmente pericolosi; in più sono pesanti ed occupano spazio.

Gli oggetti non devono muoversi

Per non pregiudicare la tenuta di strada del camper, è importante fare in modo che niente, nel veicolo, possa essere soggetto a spostarsi durante la marcia. Per fare in modo che il carico non scivoli durante il tragitto, è essenziale utilizzare tappetini in gomma e sistemi di fissaggio. D’altro canto, come indica l’art. 164 comma 1 del Codice della Strada il carico dev’essere assicurato in modo da risultare il più saldo possibile per non incappare nello spiacevolissimo inconveniente dell’oggetto pesante che all’improvviso si metta a “navigare” da una parte all’altra del veicolo (con quali conseguenze per la stabilità della vettura, è facile immaginare!), e in modo da non pregiudicare la visibilità verso l’esterno, così come da “Non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio”, è essenziale che non vi sia squilibrio fra l’anteriore e il posteriore del veicolo, oppure fra i due lati dello stesso.

Bici e scooter

Un capitolo a se merita il trasporto dei mezzi “supplementari”, vale a dire i veicoli a due ruote che, sia per esigenze di agilità di spostamento così come perché costituiscono parte delle attrezzature sportive che il camperista vuole portare con se, spesso corredano l’equipaggiamento del veicolo ricreazionale. Ci si riferisce alle biciclette ed agli scooter. La soluzione più pratica e immediata consiste nel sistemare le bici o il motorino (attenzione che per trasportare scooter occorre la trascrizione sulla carta di circolazione) all’esterno, sui portabici – o portamoto – fissati ad hoc sulla zona posteriore del camper; e dotandosi del cartello che indica i carichi sporgenti. In alternativa, lo stivaggio interno può essere effettuato affidandosi ad un gavone dalle dimensioni adeguate (quelli più diffusi misurano 1.170 x 820 mm, sufficienti a collocarvi oggetti di un certo volume, come – appunto – biciclette e motorini; ne esistono anche di più grandi, anche da 1.220 x 970 mm), cui si può accedere dal posto di guida o dal lato passeggero o entrambi, a seconda del modello; ma anche direttamente dall’interno del camper.

Occhio ai carichi sul tetto

Tenendo presente che la sommità del camper, se c’è umidità, può essere pericolosa (c’è il rischio di scivolare), va considerato che il peso ammesso sul tetto è di circa 75 kg distribuiti in maniera uniforme sull’intera superficie superiore. È molto importante controllare, sul libretto di uso e manutenzione, il peso massimo ammesso. In ogni caso, si consideri che sul tetto vanno sistemate soltanto alcune attrezzature sportive, come tavole da surf, il canotto, o canoe leggere.

Cosa portare: selezionare con cura gli oggetti

Contrariamente a quanto insegna la locuzione latina “Melius est abundare quam deficere”, quando ci si prepara per un viaggio è bene… essere parsimoniosi nella scelta delle cose da portare con se.

  • Borsoni e zaini: vanno bene quelli di materiale morbido, del resto più semplici da trasportare e stivare negli spazi del veicolo dedicati
  • Contenitori: i sacchetti per il cibo e per i piccoli oggetti devono essere di tipo a chiusura ermetica, per evitare la dispersione del contenuto
  • Bottiglie d’acqua e bevande: ammesse soltanto quelle di plastica, e, se si può, nelle giuste quantità (se si ha bisogno di un “rifornimento alimentare”, le occasioni durante il viaggio non mancheranno senz’altro), in modo da evitare l’intera scorta per tutto il viaggio
  • Vestiti: è bene avere cura di portare con se lo stretto indispensabile (un vecchio trucco insegna di procedere ad una selezione degli indumenti che si prevede di portare con se, e poi scartarne la metà): oltre a poter cucinare, durante il viaggio si può sempre fare il bucato quando lo si desidera; analogamente: è consigliabile scegliere le confezioni “mini” per i prodotti dedicati alla cura della persona
  • Libri e computer: vale quanto detto qui sopra, è bene evitare una… sovrabbondanza di oggetti. Qualche volume in formato tascabile (o un e-reader) e, al massimo, un Pc portatile (meglio un tablet).
Fiat Ducato 4×4 Expedition: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Caricare la moto sul furgone: l'epic fail è servito

Altri contenuti