Fase 3, viaggi in auto e non solo: regole e cosa cambia dal 15 giugno

Turismo e viaggi, locali aperti al pubblico, attività sportive e aree gioco per i bambini: ecco le attività che tornano operative con il nuovo Dpcm.

Spostamenti anche all’estero, cinema e teatri; sagre locali, eventi e congressi; discoteche, sale da ballo ed attività sportive. E ancora: centri termali e strutture per il benessere della persona, ma anche sale scommesse e sale Bingo. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm firmato nella serata di giovedì 11 giugno dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oggi (lunedì 15 giugno) entrano in vigore le nuove disposizioni che costituiscono un ulteriore allentamento alle misure di restrizione decise all’inizio di marzo in ordine all’espandersi dell’emergenza da Coronavirus. Le disposizioni del Dpcm firmato dal premier Conte resteranno in vigore fino a martedì 14 luglio 2020.

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Chi accusa febbre, deve restare a casa

Innanzitutto, una doverosa indicazione, che del resto viene indicata in apertura (art. 1) del Dpcm: in caso di febbre oltre i 37,5 gradi ed infezione respiratoria, c’è per tutti l’obbligo di rimanere a casa e contattare il proprio medico curante.

Spostamenti da e verso l’estero

Da oggi torna la possibilità di muoversi liberamente oltre i confini nazionali. Ciò riguarda, in particolare:

  • i 27 Stati membri dell’Unione Europea
  • gli Stati che fanno parte dell’accordo di Schengen (22 Stati UE più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, cioè l’area EFTA)
  • Regno Unito
  • Repubblica di San Marino e Città del Vaticano.

Il decreto stabilisce che fino al 30 giugno 2020 gli spostamenti verso altri Paesi restano vietati, fatti salvi comprovati motivi determinati da esigenze lavorative, urgenza oppure di salute; resta, in ogni caso, consentito rientrare presso la propria abitazione di residenza o domicilio.

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App Immuni: via libera in tutta Italia

Da oggi (lunedì 15 giugno) il software applicativo per smartphone e iPhone App Immuni è attiva sull’intero territorio nazionale, dopo una prima fase di test effettuata in quattro regioni italiane. La nuova App, ricordiamo, è stata creata per rilevare, attraverso interfaccia Bluetooth, il rischio di esposizione al Covid-19 per ogni utente identificativo. Ciò in quanto, ad ogni tampone, viene fornito dall’operatore sanitario – a sua volta munito di altra App dedicata – un codice che serve al paziente per caricare su un server i dati raccolti dalla App. Un sistema che si basa sul cloud determina, appunto, il rischio di potenziale esposizione al Coronavirus per ogni utente. Non si tratta, dunque, di un processo di geolocalizzazione, quanto di un programma di tracciamento, che si basa su Bluetooth ed è accessibile agli utenti in forma volontaria ed anonima.

Cinema e teatri: la riapertura

Da oggi, è possibile tornare a frequentarli: ovviamente, con alcune disposizioni da tenere ben presenti, e che valgono tanto per i gestori quanto per il pubblico.

  • Attenzione alle distanze interpersonali: almeno un metro (ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi); a questo proposito, i posti a sedere dovranno prevedere una distanza fisica, frontale e laterale, di un metro minimo; fra artisti e pubblico non devono esserci meno di due metri
  • Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto (per i bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso
  • Obbligo di rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani per i clienti e per il personale in più punti delle strutture, ed in particolare agli ingressi
  • Preferire gli accessi tramite prenotazione ed avere cura di tenere, almeno quattordici giorni, un registro delle presenze
  • C’è la possibilità di essere sottoposto al controllo della temperatura corporea
  • Per gli spettacoli al chiuso, vengono ammessi non più di duecento spettatori ad ogni rappresentazione; per gli spettacoli all’aperto, non più di mille. A cura di Regioni e Province Autonome c’è la possibilità di stabilire un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi.

Da segnalare, fra le strutture museali a tema auto di imminente riavvio delle attività, la riapertura del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, fissata per il prossimo 24 giugno, che segue la riapertura del Mauto-Museo dell’Automobile di Torino, avvenuta lo scorso 2 giugno.

Discoteche, sagre e fiere locali: ecco come avvengono le riaperture

Per le sale da ballo e le sagre di paese, la riapertura avviene per gradi: il Dpcm dispone che esse tornino operative il prossimo 14 luglio, tuttavia alcune amministrazioni regionali hanno deciso di anticipare le date comunicate dal Governo. È il caso, ad esempio, di Sicilia e Puglia che riaprono oggi (lunedì 15 giugno), mentre discoteche e sale da ballo torneranno ad essere riaperte da venerdì 19 giugno in Emilia Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Calabria; nel Lazio (dove le discoteche all’aperto riprenderanno il 1 luglio), sempre da oggi (lunedì 15 giugno) è stato disposto l’”ok” a cerimonie pubbliche, attività all’interno delle discoteche (tranne il ballo), fiere e congressi

Aree gioco per i più piccoli

I bambini possono tornare a giocare nei parchi e nelle aree predisposte; contestualmente, “via libera” anche alle attività ricreative ed educative, al chiuso come all’aperto, che avviene con l’ausilio di operatori ai quali affidare i bambini, ovviamente predisponendo le necessarie misure di sicurezza. Per questo, in molti Comuni si organizzano centri estivi.

Turismo balneare: le disposizioni del Governo

Il Dpcm dispone che venga predisposta una adeguata informazione – e che sia comprensibile anche ai turisti stranieri – in merito alle misure di prevenzione

  • Predisporre i prodotti igienizzanti, in più punti delle strutture, per i clienti e per il personale
  • Preferire le prenotazioni, e mantenere il registro delle presenze per almeno quattordici giorni
  • Possibilità di rilevare la temperatura corporea
  • Riorganizzazione degli spazi per garantire l’accesso in modo ordinato agli stabilimenti ed evitare assembramenti di persone (l’indicazione è di preservare almeno un metro di distanza, ad eccezione dei nuclei familiari e dei conviventi) e garantire almeno dieci metri quadri di superficie per ogni ombrellone ed almeno un metro e mezzo di distanza fra lettini e sedie a sdraio
  • Provvedere a regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici (in ogni caso, almeno alla chiusura di ogni giornata) e delle attrezzature (lettini, sedie a sdraio, ombrelloni) ad ogni cambio di persona o di nucleo familiare
  • Vietate le attività di gioco e sportive di gruppo che prevedano assembramenti di persone; è possibile praticare sport individuali in spiaggia (“racchettoni”) e in acqua (nuoto, surf, windsurf, kitesurf).

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