Volkswagen: doppio weekend Porte Aperte

I dettagli sull’offerta Progetto Valore Volkswagen dei fine settimana 21-22 e 28-29 settembre: con l’occasione, riflettori puntati Passat restyling.

Con l’arrivo di Volkswagen Passat nella nuova declinazione “Model Year 2019”, profondamente aggiornata nelle dotazioni hi-tech e nelle motorizzazioni (una gamma di propulsori ibridi plug-in “new gen”, ed il debutto del turbodiesel 2.0 TDI Evo a doppio SCR e doppio dosaggio di AdBlue), la filiale italiana del “colosso di Wolfsburg” organizza un doppio “weekend Porte Aperte”.

L’iniziativa, che mette sul tavolo il piano PVV-Progetto Valore Volkswagen con anticipo zero (proposta di acquisto che permette di accedere alla lineup VW a condizioni particolarmente vantaggiose, relativamente all’importo del canone mensile ed al mantenimento del valore futuro garantito) ha preso il via questo fine settimana, e proseguirà anche nel prossimo (sabato 28 e domenica 29 settembre). Sotto i riflettori, oltre a Volkswagen Passat che entra ufficialmente nel circuito commerciale nazionale, anche la “baby” Volkswagen Up!, la “supercompatta” Polo Evo, la eterna bestseller Golf 7 e la compact-crossover T-Roc. Ma andiamo con ordine.

I termini dell’offerta

Nel dettaglio, e modello per modello, “Progetto Valore Volkswagen” è dedicato a Volkswagen Up! 1.0 60 CV, a VW Polo 1.0 Evo 80 CV in allestimento “Comfortline”, a VW Golf 1.0 TSI in versione 115 CV nella declinazione “Trendline”, a VW T-Roc 1.5 TSI 150 CV con trasmissione automatica ACT ed in allestimento “Style” ed alla nuova Passat: l’offerta prevede un canone mensile da, rispettivamente, 129 euro al mese (TAN 3,99%, TAEG 5,68%) per VW Up!, 189 euro al mese (TAN 3,99%, TAEG 5,17%) per VW Polo 1.0 Evo, 229 euro al mese (TAN 3,99%, TAEG 4,96%) per VW Golf 1.0 TSI, 269 euro al mese (TAN 3,99%, TAEG 4,80%) per VW T-Roc 1.5 TSI, e da 299 euro al mese (TAN 3,99%, TAEG 4,76%) per nuova Passat. La durata del progetto PVV è di tre anni con anticipo zero; oltre ad un chilometraggio adeguato al modello scelto, comprende l’estensione di garanzia “Extra Time” di 2 anni o fino ad 80.000 km. Al termine della durata del contratto, il cliente avrà la possibilità di scegliere se restituire la vettura, acquistarla (magari rifinanziandola), oppure sceglierne una nuova, sempre avvalendosi della formula “Progetto Valore Volkswagen” o altre proposte finanziarie VW.

Volkswagen Passat: debutta nelle concessionarie

I due “weekend Porte Aperte” VW permettono altresì di fare conoscenza con la nuova gamma di Volkswagen Passat, che arriva in Italia forte di un sostanziale upgrade. La berlina di fascia media più venduta nella storia del marchio di Wolfsburg (dal 1973, anno del debutto, ad oggi sono più di 30 milioni gli esemplari venduti su scala mondiale: una cifra che pone VW Passat al secondo posto tra le Volkswagen più vendute di sempre, dopo Golf che a brevissimo termine esordirà nella attesa ottava generazione) è disponibile, in Italia, con prezzi che partono da 33.600 euro (ed anche, come accennato, con formula “Progetto Valore Volkswagen” a partire da 299 euro al mese).

Gli allestimenti e la dotazione

Per il nostro mercato, Volkswagen Passat-restyling viene declinata in due livelli di configurazione: “Business” ed “Executive” e, in parallelo, nella versione Alltrack a trazione integrale e dall’immagine “crossover”, e nel modello GTE ad alimentazione ibrida plug-in. L’equipaggiamento di Volkswagen Passat Business comprende, fra gli altri,cerchi in lega da 17” “London”, gruppi ottici anteriori e posteriori a Led, barre longitudinali sul tetto cromati nelle configurazioni station wagon “Variant”, climatizzatore automatico “Climatronic” tri-zona, dispositivo “Keyless Go” di apertura-chiusura porte ed aviamento senza chiave, pacchetti “Mirror Pack” ed “Ambient Pack”, sensore pioggia e comando automatico delle luci di marcia con funzioni Leaving Home e Coming Home, sensori di parcheggio Park Pilot, modulo infotainment a display da 8” con sistema di navigazione ed impianto audio Discover Media Streaming&Internet e interfaccia alle funzioni smartphone App-Connect Wireless ed accesso per un anno alla suite di servizi We Connect Plus. Fra i sistemi ADAS di ausilio attivo alla guida, si segnalano l’assistente alla renata di emergenza “Front Assist” con riconoscimento pedoni, il TCC (Cruise Control con regolazione automatica della distanza) ed il Travel Assist, a sua volta integrato con l’Emergency Assist per i modelli a cambio DSG doppia frizione.

Linea di dotazioni ancora più ricca per la configurazione alto di gamma Executive: ne fanno parte i cerchi in lega “Nivelles” da 17”, modanature cromate laterali ed al paraurti posteriore, fanaleria posteriore a Led dedicata e sedili “Comfort” semi-anatomici, con zone laterali in lelle “Vienna” e fasce centrali in Alcantara. La dotazione di serie, che fa da “base” anche per le versioni Alltrack e GTE ibrida plug-in, offre inoltre il dispositivo di navigazione Discover Pro Streaming&Internet con display da 9,2”, l’assistente vocale “Natural Voice Control”, la strumentazione digitale “Digital Cockpit”, la predisposizione telefono “Comfort” con ricarica ad induzione, la “Mobile Key”, tre anni di servizi We Connect Plus ed il modulo DCC di regolazione adattiva dell’assetto con selezione delle modalità di guida per le versioni TDI 240 CV. Ulteriori possibilità di allestimento vengono offerte dalle linee di personalizzazione “R-Line”.

Plug-in high range e TDI Evo: novità eco friendly

Fedelmente allo sviluppo sostenibile dei propri sistemi di alimentazione (ed al Salone di Francoforte 2019 se ne è visto un ulteriore passo in avanti, con la presentazione in anteprima ufficiale della gamma ID.), Volkswagen aggiorna le motorizzazioni anche per la nuova Passat. Nel dettaglio, accanto alle proposte benzina 1.5 TSI ACT 150 CV e diesel TDI 120 CV, 190 CV e 240 CV (tutte le declinazioni benzina e diesel vengono equipaggiate con filtro antiparticolato), l’upgrade per Passat GTE ibrida ricaricabile consiste nell’adozione di un sistema ibrido plug-in (motore benzina TSI da 156 CV, unità elettrica da 115 CV, per una potenza complessiva di 218 CV) con batteria di maggiore capacità (31% in più) che, dati alla mano, indica Volkswagen, offre un’autonomia di marcia in modalità 100% elettrica, a ciclo WLTP, nell’ordine di 56 km (VW Passat berlina) e 55 km (Variant). Sul fronte turbodiesel, Volkswagen conferma il debutto del nuovo motore 2.0 TDI Evo da 150 CV, già in possesso dei requisiti per rispettare i futuri standard Euro 6d sulle emissioni. Il nuovo 4 cilindri a gasolio, da noi recentemente analizzato, prevede un doppio sistema SCR ed una inedita tecnologia “Twin dosing” di doppio dosaggio di AdBlue, finalizzati alla produzione (secondo le misurazioni RDE-Real Driving Emissions) di una quantità di CO2 nettamente inferiore rispetto all’omologo propulsore della serie precedente, ed in un ulteriore 80% di “taglio” ai livelli degli ossidi di azoto.

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