Nuova Volkswagen Passat: primo contatto

Siamo andati in Germania a scoprire tutti i segreti della nuova Volkswagen Passat, che arriverà nelle concessionarie italiane a settembre. Prova su strada dell’icona tedesca.

Dal 1973 è una fedele compagna delle strade di tutto il mondo, la Volkswagen Passat è un’icona delle quattro ruote, un’auto immortale che nel marzo del 2019 ha festeggiato lo strabiliante traguardo dei 30 milioni di esemplari prodotti dall’inizio della sua storia. Oggi siamo pronti ad accogliere una nuova Passat, che aggiunge tutto quello che serviva per essere all’avanguardia e per soddisfare le richieste di una clientela sempre più esigente e sofisticata. In Italia farà il suo esordio nel mese di settembre, ma la vettura di Wolfsburg è già preordinabile a partire da giugno: andiamo a scoprire tutte le novità che riguardano questa best-seller.

Passat: dalla Alltrack alla GTE

L’offerta che Volkswagen propone per la sua Passat è molto variegata, perché si può avere nelle canoniche versioni berlina a tre volumi e Variant (la station wagon), e in alternativa si può optare per la Alltrack o la GTE. Ad ogni modo la nuova Passat all’esterno non subisce grandi rivoluzioni, sono stati ridisegnati i paraurti anteriori e posteriori, così come la calandra, mentre sono stati aggiornati i gruppi ottici con l’aggiunta della tecnologia a LED. I grandi cambiamenti ci sono a livelli di contenuti motoristici e multimediali, ma per entrambe le questioni faremo un approfondimento nei paragrafi successivi.

A livello di dimensioni la nuova Passat non cambia: lunghezza di 4,7 metri e un passo di quasi 2,8 metri. Tutto questo si traduce in un grande confort e in un’abitabilità interna che conferiscono a questa vettura lo status di grande stradista. In aggiunta il bagagliaio, nella versione Variant, è un tempio di praticità con una capienza di 650 litri che con l’abbattimento degli schienali arriva fino ai 1.780.

La Alltrack esteticamente si differenzia per avere dei passaruota più larghi e dei paraurti modificati con la protezione del sottoscocca per adoperarsi anche nel fuoristrada, infatti questa versione dispone della trazione integrale 4Motion e soprattutto di un’altezza maggiorata da terra (172 cm, 2 cm in più rispetto alla versione standard), che le consentono di cimentarsi anche in strade non battute e dissestate. La GTE è invece la versione ibrida proposta dalla VW per la sua Passat ed anch’essa si fa riconoscere esteticamente per alcuni dettagli esclusivi come le pinze dei freni blu e le luci di marcia diurne a LED a forma di C.

Interni rivisti e aggiornati

L’interno della nuova Passat subisce una cura di ringiovanimento che si traduce nell’aggiunta di nuovi elementi decorativi e di nuovi tessuti, di pannelli porta ridisegnati oltre che per una nuova strumentazione e un nuovo volante multifunzione. Bisogna però dire addio all’orologio analogico posto al centro della plancia, che lascia spazio ad una scritta Passat retroilluminata. Sicuramente appariscente nonché molto pratico e funzionale è il Digital Cockpit integrato da 10,2″, una strumentazione digitale che dà un tocco di pura modernità alla creatura di Wolfsburg. Le grafiche sono di facile lettura e molto dettagliate, in più possono essere personalizzate secondo tre varianti utilizzando il semplice tasto “view”, posto sull’inedito volante multifunzione. Al centro della plancia abbiamo invece uno schermo touch screen da 9,2″ (a richiesta) con il quale si interagisce con il nuovo sistema di infotainment MIB3, tramite il quale si possono controllare le varie funzionalità della vettura, la navigazione, la musica a bordo e molto altro ancora. La risoluzione e la rapidità di risposta sono di assoluto livello. Per la regolazione della climatizzazione, Volkswagen ha adottato per la tradizione, scegliendo una fascia di bottoni e tre manopole disposte in fila orizzontale.

Un’iniezione di tecnologia

Fa il suo ingresso nel mondo Volkswagen, proprio con la nuova Passat, la terza generazione della piattaforma modulare di infotainment MIB3 che ha a disposizione una serie di funzioni innovative come l’App Connect Wireless che permette l’integrazione senza fili delle app per iPhone tramite Apple CarPlay. In più c’è la possibilità (a richiesta) di avere la Passat connessa, grazie alla Online Connectivity Unit (OCU) integrata e comprensiva di scheda SIM. Non mancano ovviamente i servizi per la navigazione, che sono stati perfezionati con informazioni in tempo reale, attraverso Volkswagen We e i relativi servizi online mobili integrati We Connect e We Connect Plus nonché We Connect Fleet. Oltre agli strumenti di navigazione vengono offerti servizi di streaming musicali come Apple Music e TIDAL, in più è possibile l’integrazione di tecnologie web app aggiornabili. Anche su VW debutta un sistema di comando vocale funzionale ed efficiente.

Esordio su questo veicolo anche per il Travel Assist di serie su tutta la gamma italiana. Si tratta di un sistema di assistenza comprensivo di: Traffic Jam Assist, di supporto nelle situazioni di traffico, ACC predittivo, Lane Assist e Front Assist. Grazie a questo sistema la Passat è la prima creazione di Volkswagen in grado di viaggiare con guida parzialmente automatizzata in quasi tutto il range di velocità (da 0 a 210 km/h con DSG, da 30 a 210 km/h con cambio manuale).

Passat: i nuovi motori

Questa ondata di cambiamenti porta con sé l’aggiunta di un nuovo motore diesel, il 2.0 TDI Evo da 150 CV da quattro cilindri, fiore all’occhiello della nuova generazione di propulsori di Wolfsburg. Quest’unità consente di emettere nell’aria un quantitativo di CO2 nettamente inferiore rispetto all’analogo motore di precedente generazione, garantendo bassi consumi e prestazioni sempre all’altezza. In Italia la proposta di motori sarà comprensiva di: un 1.6 TDI da 120 CV, il già citato 2.0 TDI da 150 CV e i 2.0 TDI da 190 e 240 CV, per quanto riguarda i diesel, e di un 1.5 TSI da 150 CV come unico rappresentate della gamma benzina. Tutti quanti sono provvisti di filtro antiparticolato e rispettano la normativa Euro 6D-temp.

A disposizione c’è anche un’unità ibrida plug-in che va ad equipaggiare la versione GTE, composta da un powertrain formato da un motore 1.4 TSI da 156 CV combinato con un’unità elettrica da 115 CV, per un range di potenza complessivo di 218 CV. Rispetto alla versione precedente sono stati fatti dei miglioramenti, infatti adesso è stata aggiunta una batteria da 13 kWh rispetto a quella da 9,9 del passato, che consentono di viaggiare con modalità 100% elettrica con un’autonomia di 55 km secondo il ciclo WLTP (70 km NEDC), raggiungendo anche una velocità massima di 140 km/h.

Come va su strada

Sulle strade della Valle del Reno nel cuore dell’Assia, in Germania, abbiamo potuto saggiare le qualità della nuova Volkswagen Passat Variant che sotto al cofano nascondeva il motore 2.0 TDI da 190 CV abbinato al cambio automatico DSG a 7 rapporti. Al suo interno la percezione di confort e benessere è di altissimo livello, quasi ogni specifica è personalizzabile a proprio piacimento, dai sedili, al volante fino alla schermata del Digital Cockpit. Su strada la wagon tedesca si muove con grande dinamismo, supportata da un motore brillante e reattivo e da un cambio dalla precisione assoluta. Lo sterzo è reattivo e tra le curve si può azzardare anche una guida più sportiva, quando è consentito. L’abitacolo è insonorizzato e permette di viaggiare in totale rilassatezza e piacere.

Abbiamo avuto anche modo di conoscere con una breve prova la VW Passat GTE, la versione ibrida plug-in. La vettura si avvia in modalità E-mode, quella 100% elettrica, e continua così per i primi chilometri a meno che non si scelga di passare ad un’altra opzione. Il motore termico non viene mai sfruttato e in autostrada si può viaggiare fino a 140 km/h in elettrico, però quando è richiesto un boost di potenza in più, allora arriva il supporto del motore termico. La GTE dispone anche di una funzione di ricarica, selezionando l’opzione B-mode, si possono sfruttare le situazioni di discesa e inerzia per ricaricare in movimento la batteria da 13 kWh. Nel complesso la GTE è un’auto godibilissima che grazie ad un’autonomia complessiva di 850 km circa, può essere sfruttata per lunghissimi viaggi con grande piacere.

Allestimenti e dotazioni

In Italia la Volkswagen Passat arriverà a settembre con due allestimenti: Business ed Executive. Il Business è composto da: gruppi ottici anteriori e posteriori a LED; cerchi in lega London da 17”; mancorrenti cromati (solo Variant); climatizzatore automatico Climatronic a 3 zone; apertura/chiusura portiere e avviamento senza chiavi Keyless Go; mirror Pack; Ambient Pack; Navigatore Discover Media Streaming&Internet con schermo touch da 8”; Servizi We Connect Plus (1 anno); App-Connect Wireless; Sensori di parcheggio Park Pilot; Cruise control adattivo ACC predittivo; Travel Assist (con Emergency Assist per DSG); Fari fendinebbia anteriori con funzione cornering.

L’allestimento Executive viene arricchito rispetto al Business da: Cerchi in lega Nivelles da 17”; Sedili rivestiti in Alcantara, anteriori riscaldabili; Navigatore Discover Pro Streaming&Internet con schermo touch da 9,2”; Natural Voice Control; Strumentazione interamente digitale Digital Cockpit; Predisposizione telefono Comfort con ricarica a induzione; Mobile Key; We Connect Plus (3 anni).

Listino prezzi:

Berlina:

  • 1.6 TDI SCR Business BMT DSG 120 CV – 36.500 euro
  • 2.0 TDI SCR Executive BMT DSG 190 CV – 43.800 euro
  • 2.0 TDI SCR Executive BMT DSG 4Motion 190 CV – 45.800 euro
  • 2.0 BiTDI SCR Executive BMT DSG 4Motion 240 CV – 50.000 euro

Variant: 

  • 1.6 TDI SCR Business BMT DSG 120 CV – 37.500 euro
  • 2.0 TDI SCR Executive BMT DSG 190 CV – 44.800 euro
  • 2.0 TDI SCR Executive BMT DSG 4Motion 190 CV – 46.800 euro
  • 2.0 BiTDI SCR Executive BMT DSG 4Motion 240 CV – 51.000 euro
  • 1.4 TSI + E GTE 218 CV – 51.950 euro

Alltrack:

  • 2.0 TDI SCR Alltrack BMT DSG 4Motion 190 CV – 44.900 euro
  • 2.0 BiTDI SCR Alltrack BMT DSG 4Motion 240 CV – 49.100 euro

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