Volkswagen Passat GTE: la ibrida plug-in si aggiorna

Maggiore capacità della batteria, ora di 13 kWh, assicura alla “segmento D” ibrida ricaricabile fino a 56 km di autonomia. Ecco prezzi e caratteristiche.

La attuale ottava generazione di Volkswagen Passat si aggiorna anche nella configurazione ibrida plug-in (Passat GTE), declinazione “eco friendly” entrata nell’estate 2015 ad arricchire la lineup del modello che, nel 1973, inaugurò per Volkswagen la configurazione meccanica “tuttoavanti” e, la scorsa primavera, giunta al traguardo dei 30 milioni di esemplari prodotti.

La rinnovata Volkswagen Passat GTE 2019 debutta sul mercato (i prezzi “chiavi in mano”, riferiti all’Italia, partono da rispettivamente 50.950 euro per la declinazione berlina, e da 51.950 euro per la configurazione station wagon “Variant”) portando in dote, parallelamente agli upgrade estetici e funzionali che caratterizzano il restyling di Passat di ottava generazione ed alcuni dettagli specifici di modello, un significativo programma di re-engineering al sistema di alimentazione ibrido ricaricabile.

Batteria più potente

Nello specifico, l’accumulatore che alimenta l’unità elettrica di supporto al motore a combustione, che rimane il 1.4 TSI da 156 CV, è stato aumentato a 13 kWh di capacità, vale a dire il 31% in più rispetto ai precedenti 9 kWh. In questo modo, comunica Volkswagen nella nota che accompagna l’imminente ingresso di Passat GTE sul mercato, la rinnovata “segmento D” di Wolfsburg è in grado di assicurare un’autonomia massima di marcia fino a 56 km in modalità 100% elettrica e secondo il ciclo WLTP che si avvicina molto all’utilizzo reale (la precedente edizione che si prepara ad essere sostituita era stata dichiarata per una percorrenza massima nell’ordine di 50 km secondo il “vecchio” ciclo NEDC): un valore in grado di assecondare le esigenze di utilizzo quotidiano in ambiti urbani e metropolitani.

Ricarica e modalità di guida

Volkswagen Passat GTE 2019, equipaggiata – come accennato – con il 1.4 TSI 156 CV e da un’unità “zero emission” da circa 116 CV (la trasmissione si avvale del cambio automatico DSG a sei rapporti con comando a doppia frizione), eroga una potenza complessiva di 218 CV ed una forza motrice da 400 Nm di coppia massima. Su strada, la velocità di punta dichiarata da Volkswagen è di 222 km/h.

Alla ricarica della batteria, l’utente può provvedere mediante una “presa” collocata in una nicchia nella calandra. In alternativa, l’accumulatore può essere ricaricato a veicolo in movimento, in modo da poter ottenere, ad esempio, una adeguata capacità residua di carica per la marcia elettrica al termine di un lungo tragitto compiuto in modalità ibrida. I programmi di funzionamento di Volkswagen Passat GTE sono tre: “EV”, cioè con alimentazione 100% elettrica; “GTE”, dedicata alla guida sportiva e che permette di sfruttare appieno le massime performance permesse dalla vettura; e “Hybrid”, nella quale il passaggio tra motore elettrico e motore TSI avviene in maniera automatica e in cui è possibile procedere alla ricarica della batteria durante il viaggio. Sullo schermo dell’infotainment, al centro della plancia, compare l’immagine di una batteria divisa in dieci segmenti. Il conducente può selezionare sullo schermo la quantità di batteria da riservare per la guida esclusivamente elettrica. Una volta arrivati a destinazione, poi, la batteria viene ricaricata normalmente.

Le novità al corpo vettura

Nel complesso, Volkswagen Passat GTE 2019 si conferma, ad una prima occhiata, sostanzialmente identica rispetto alle altre nuove varianti di Passat “new gen”. Osservando meglio il corpo vettura, è tuttavia possibile notare alcuni dettagli specifici, studiati espressamente dai tecnici di Wolfsburg per differenziare la declinazione “low emission” dalla restante lineup, pur mantenendone pressoché immutata l’immagine generale: elementi esclusivi di Passat GTE 2019 sono, in effetti, soltanto i cerchi in lega “Monterey” da 18” dedicati alla doppia (cioè berlina e “station”) configurazione ibrida  ricaricabile, le piccole mascherine “a trapezio” ai terminali di scarico e le iscrizioni “GTE” alla griglia anteriore e negli inserti laterali.

All’interno, Volkswagen Passat GTE 2019 con batteria da 13 kWh presenta, fra gli altri elementi di distinzione, un rivestimento in tessuto con accenti in blu per i sedili ed il volante ricoperto in pelle traforata.

La dotazione di serie

Gli equipaggiamenti specifici di Volkswagen Passat 2019 comprendono la strumentazione digitale “Digital Cockpit”, la predisposizione “Comfort” per telefoni cellulari con sistema di ricarica ad induzione, la “Mobile Key”, il modulo infotainment a display da 9.2” con sistema di navigazione “DiscoverPro Streaming & Internet”, i comandi vocali “Natural Voice Control”, la suite di servizi online We Connect Plus offerta per tre anni, gli specchi retrovisori esterni (a comando elettrico per ripiegamento, riscaldamento e – lato guida -sistema anti-abbagliamento) con illuminazione perimetrale e funzione parcheggio per lo specchio lato passeggero.

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