Crash test 2019: tante le valutazioni 5 stelle Ncap

Su dodici modelli oggetto dei crash test EuroNcap di dicembre 2019, nove hanno ottenuto il giudizio più elevato. Tutti i dettagli.

Sono ben dodici, i modelli di più recente debutto commerciale sottoposti, nelle scorse ore, ai crash test EuroNcap di dicembre, penultima tornata (il prossimo 18 dicembre, i tecnici del New Car Assessment Programme di Bruxelles ne effettueranno una ulteriore) delle simulazioni di urto 2019: ben nove di essi, ovvero Audi Q7, Ford Kuga, Ford Mondeo Station Wagon, Peugeot 2008 con equipaggiamento supplementare di sistemi di sicurezza attiva, Porsche Taycan, Renault Captur, Skoda Octavia Station Wagon, Subaru Forester e Tesla Model X, hanno ottenuto la massima valutazione, cioè le “fatidiche” 5 Stelle Ncap; a Peugeot 2008 in equipaggiamento standard nella dotazione di sicurezza attiva, Seat Alhambra e la “cugina” (per piattaforma e origine meccatronica) Volkswagen Sharan, i tecnici EuroNcap hanno assegnato 4 Stelle Ncap; “fanalino di coda”, Jeep Renegade, che non è andata oltre un risultato finale a 3 Stelle Ncap senza infamia né lode, tuttavia piuttosto lontano dalla vetta.

Le valutazioni in sintesi

Complessivamente, come dettagliato più diffusamente qui sotto, il giudizio è stato in ogni caso elevato per tutte le vetture oggetto dei crash test, in special modo se si tiene conto del fatto che i parametri di protocollo EuroNcap determinanti per l’assegnazione delle valutazioni finali sono via via più severi. E, per l’imminente 2020, i dirigenti dell’organismo europeo di valutazione della sicurezza offerta dalla produzione automobilistica annunciano criteri ancora più rigorosi, come del resto il segretario generale EuroNcap, Michiel van Ratingen, non ha negli ultimi mesi mai mancato di sottolineare.

Come sono andati i crash test di inizio dicembre

  • Audi Q7. Lo Sport Utility di alta gamma dei Quattro Anelli rientra, per livello di protezione, nei valori richiesti dal New Car Assessment Programme per l’ottenimento delle 5 StelleNcap. Missione compiuta, dunque; e ciò in virtù di un 92% di protezione offerto per i conducenti ed i passeggeri adulti, nell’86% di protezione per i bambini a bordo e del 71% per gli “utenti vulnerabili” (ovvero ciclisti e pedoni) e del 72% relativamente alla presenza dei sistemi di sicurezza attiva e ADAS di serie.
  • Ford Kuga. Il compact-SUV dell’Ovale Blu esce dalle simulazioni di urto con un giudizio finale di 5 Stelle Ncap: nello specifico, la sicurezza per conducenti e passeggeri adulti è del 92%, quella per i bambini dell’86%, quella per gli utenti vulnerabili dell’82% e quella che riguarda l’azione dei dispositivi di sicurezza attiva di serie è del 73%.
  • Ford Mondeo. La nuova serie della station wagon di alta gamma Ford ottiene 5 Stelle Ncap grazie ad un ottimo 96% di protezione per gli occupanti adulti, l’87% per i “baby passeggeri” presenti a bordo, il 70% per gli utenti vulnerabili ed il 73% per i sistemi di sicurezza attiva ed ausilio attivo alla guida che la equipaggiano di serie.
  • Jeep Renegade. È proprio la severità delle “voci” che concorrono all’assegnazione dei risultati nei crash test EuroNcap, e quindi delle dotazioni minime richieste dai tecnici del New Car Assessment Programme, ad avere inciso in massima parte sulle 3 Stelle Ncap assegnate al baby-SUV di Jeep. Il sistema AEB di frenata autonoma d’emergenza non presente di serie, infatti, ha influito sul giudizio finale, visto che il 58% di sicurezza valutato per l’equipaggiamento di bordo – e il 55% di protezione verso gli utenti vulnerabili strettamente collegato alle funzioni accessorie dell’AEB – hanno contribuito, e nonostante la presenza del Cruise Control e del Lane Assist System, ad abbassare un grado di sicurezza altrimenti buono: 82% per conducente e passeggeri adulti, 84% per i bambini.
  • Peugeot 2008. Ovvero: quando il “Safety pack” (secondo la denominazione EuroNcap) fa la differenza. Il medium-SUV di Sochaux, sottoposto alle simulazioni di urto nelle due versioni  “standard” e con dotazioni di sicurezza attiva, ha ottenuto, rispettivamente, 4 Stelle Ncap e 5 Stelle Ncap. Nel primo caso, la protezione per gli occupanti adulti è stata del 91%, quella per i bambini dell’84%, quella per gli utenti vulnerabili del 62% e quella derivata dai sistemi di bordo del 68%. Con il “safety pack”, la sicurezza per conducenti e passeggeri adulti sale al 93%; e se la protezione per i bambini rimane immutata (un ottimo 84%), quella per ciclisti e pedoni va al 73% e quella determinata dai sistemi di sicurezza attiva anch’essa al 73%.
  • Porsche Taycan. La “big news” 2019 di Zuffenhausen, che di fatto sancisce lo sbarco Porsche nel settore della e-mobility, guadagna le ambite 5 Stelle Ncap in virtù di un giudizio complessivamente molto buono: 85% la sicurezza per gli occupanti adulti, 83% quella per i bambini a bordo, 70% la protezione per gli utenti vulnerabili e 73% il livello di protezione offerto dall’equipaggiamento di ausili di sicurezza attiva alla guida e sicurezza passiva.
  • Renault Captur. Il crossover della “Marque à Losange” si distingue, oltre che per versatilità di impiego e per uno stile spiccatamente personale, anche per una ottimale protezione, che gli permette di ottenere 5 Stele Ncap. Nel dettaglio, la sicurezza per conducenti e passeggeri adulti determinata dai crash test è del 96% (una delle più elevate), la protezione per i bambini a bordo è dell’83%, quella per ciclisti e pedoni è stata valutata al 73% e quella derivante dall’assortimento di sistemi di sicurezza attiva e ADAS di serie è del 74%.
  • Seat Alhambra e Volkswagen Sharan. Frutto del medesimo progetto, i due monovolume di grandi dimensioni di Martorell e Wolfsburg hanno in effetti riportato la medesima valutazione finale a 4 Stelle Ncap: nello specifico, la protezione per gli occupanti adulti è stata dell’89%, quella per i bambini del 78%, quella per gli utenti vulnerabili del 59% e quella derivante dai sistemi di sicurezza attiva e ADAS di serie del 62%.
  • Skoda Octavia. La nuova station wagon di gamma medio-alta di Mlada Boleslav ha riportato 5 Stelle Ncap grazie ad una valutazione più che positiva tanto nel grado di sicurezza offerto per conducenti ed occupanti adulti (92%, uno dei più elevati del lotto di modelli sottoposti alle simulazioni di urto delle scorse ore), 88% per i bambini, 73% per gli utenti vulnerabili (vale a dire pedoni e ciclisti) e 79% riguardo ai sistemi di sicurezza installati di serie.
  • Subaru Forester. Per il SUV di fascia compatta del marchio delle Pleiadi, il giudizio finale (5 Stelle Ncap) risulta perfettamente giustificato dall’ottimo grado di protezione per gli occupanti adulti (97%), per i bambini (91%), per gli utenti vulnerabili (80%) e dalla dotazione di sistemi di sicurezza attiva di serie (78%).
  • Tesla Model X. Il SUV 100% elettrico della factory californiana è, nel complesso, una delle novità di mercato dal livello di sicurezza più alto fra quelle sottoposte ai crash test EuroNcap 2019, e per questo probabile candidata alla graduatoria “Best in Class” che verrà stilata all’inizio del 2020. I valori percentuali di protezione lo dimostrano: 98% per conducenti e passeggeri adulti, 81% per i bambini a bordo, 72% per pedoni e ciclisti (anche grazie alla presenza del cofano proattivo di serie) e 94% relativamente alla dotazione di sistemi ADAS e di sicurezza attiva cui lo Sport Utility zero emission viene dotato.

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